Carrello della spesa piange: alimentari e beni per casa e persona +1,2%

Istat: costo beni ad alta frequenza d'acquisto +0,4%. Inflazione frena a settembre (-0,3%), ma aumenta su base annua (+1,1%).

Sale a settembre il carrello della spesa. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, rileva l’Istat che oggi a diffuso i dati provvisori sui prezzi al consumo, aumentano dello 0,5% su base mensile e dell’1,2% su base annua (era +0,6% ad agosto).

Inflazione, Istat: ad aprile +1,8%, maggior rialzo da 4 anni

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto, prosegue l’Istat, salgono dello 0,4% in termini congiunturali e dell’1,3% in termini tendenziali (in accelerazione di tre decimi di punto percentuale rispetto al mese precedente). Il sensibile incremento congiunturale dei prezzi degli Alimentari non lavorati, spiega l’Istituto di Statistica, è dovuto quasi esclusivamente al rialzo di quelli dei Vegetali freschi (+6,5%; +5,1% la variazione annua, in marcata accelerazione da +0,1% di agosto, e su cui incide il confronto con settembre 2016 quando i prezzi dei Vegetali freschi salirono dell’1,4% su base congiunturale).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,8% su base mensile – principalmente a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto – e dell’1,3% su base annua (era +1,4% ad agosto).

Codacons: aggravio di 333 euro l’anno per famiglia

“L’inflazione all’1,1% si traduce in aggravio di spesa pari a 333 euro annui a famiglia”. Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat. “La frenata dell’inflazione, tuttavia, non deve trarre in inganno – spiega il presidente, Carlo Rienzi – Il dato di settembre, infatti, è falsato dal forte calo registrato dai trasporti, e dalla fine delle vacanze estive che porta ad una ondata di ribassi dei listini in diversi settori. Non a caso i prezzi del Trasporto aereo passeggeri scendono del -27,2% in termini congiunturali, quelli dei trasporti marittimi -31,4%, e fortissime riduzioni si registrano per Villaggi vacanza, campeggi, ostelli (-28,4%) e pacchetti vacanza (-25,9%)”.

“La frenata dell’inflazione a settembre è quindi influenzata da fattori stagionali attesi ed ampiamente previsti, e i prezzi al dettaglio nelle prossime settimane sono destinati a crescere – prosegue Rienzi -. In ogni caso l’attuale tasso di inflazione determina una maggiore spesa a carico delle famiglie pari a +333 euro annui a nucleo familiare”.

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