Fmi, in Italia troppe banche. Allegerire e ‘repulisti’

In Italia c’e’ un ”elevato numero di banche” e ci sono, come in Spagna e Portogallo, un alto numero di filiali e personale rispetto agli asset degli istituti …

In Italia c’e’ un ”elevato numero di banche” e ci sono, come in Spagna e Portogallo, un alto numero di filiali e personale rispetto agli asset degli istituti di credito.

Lo afferma il Fmi, denunciando in Europa il problema dell’overbanking, ovvero dell’eccessiva proliferazione del settore bancario.

”C’e’ stata qualche forma di consolidamento nel sistema bancario tedesco. In Italia due grandi banche popolari si sono unite e riforme al settore del credito cooperativo per rafforzare la governance sono state decise”.

Inoltre se l’area euro ha fatto progressi ”nell’alleviare il peso dei crediti deteriorati”.

Ma in Italia, i crediti deteriorati sono stati ridotti di poco rispetto al picco e ”ulteriori progressi devono essere fatti”. (Ansa)

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Il Fondo monetario internazionale raccomanda all’Italia di intraprendere “ulteriori passi” volti a agevolare il risanamento dei bilanci delle banche.

Tra questi, il Global Financial Stability Report annovera “un uso più intenso delle procedure extra giudiziarie di ristrutturazione del debito; il rafforzamento della vigilanza per facilitare progressi sulla riduzione dei crediti deteriorati; effettuare una valutazione sistemica della qualità degli attivi su quelle banche che non ricadono sotto la vigilanza Bce, con conseguenti misure in linea con i requisiti normativi”.

Inoltre secondo il Fmi “l’utilizzo efficace del quadro di ordinata risoluzione delle crisi bancarie eviterebbe di far sopportare all’intero sistema il costo delle banche più deboli, che tra l’altro rischia di sollevare problemi sulla stabilità”. (Askanews)

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