Credere in Dio è come credere a Babbo Natale

Sempre valida la provocazione atea di Margherita Hack. Eppure quella di credere o non credere è una scelta personale, legata alla libertà umana, non alla conoscenza maggiore o …

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Sempre valida la provocazione atea di Margherita Hack. Eppure quella di credere o non credere è una scelta personale, legata alla libertà umana, non alla conoscenza maggiore o minore di come funziona il mondo. Tuttavia senza mettere in discussione la fede (che come tale è un principio irrazionale intimo vissuto da ciascun essere umano senza bisogno di controprove scientifiche) la tesi secondo cui le religioni, tutte le religioni, sono fondate su libri, scritti da uomini per gli uomini e tramandate per secoli, pare difficilmente confutabile. La Bibbia e Dio, il Corano e Allah, giganteggiano nella storia come testi di magnifica letteratura a sfondo spirituale senza possedere alcunchè di divino: bellissime storie epiche ricche di parabole ispiranti. Ma la dimostrazione dell’esistenza di Dio, nessuno l’ha mai avuta. Portando alle estreme conseguenze la provocazione, siffatti libri perpetuano miti “culturali” equiparabili, esatto (e ora tutti s’offenderanno) a  Babbo Natale, la Befana, Halloween, la massoneria, i templari, streghe e stregoni, alieni e Ufo, elfi, e mettiamoci anche fate, diavolo, vampiri, zombies e innumerevoli altre false metafisiche inventate ad uso e consumo delle masse, in ultima istanza a puri fini di dominio, controllo, potere o banale sfruttamento commerciale. Dispiace per Papa Francesco, il più grande dei leader politici (non spirituali) di questo decennio, ma Karl Marx è ancora valido, proprio ai tempi di Isis: “La religione è l’oppio dei popoli”. (l.c.)

***

Ho sentito fare questa affermazione a Margherita Hack, nota astrofisica. Più precisamente la Hack ha detto che credere in Dio è come credere in Babbo Natale o la Befana. A fronte di questa affermazione, il vescovo di Verona, Monsignor Zenti l’ha invitata a un confronto pubblico dal titolo: “Dialogo su fede e scienza” (che si è tenuto Mercoledì 20 gennaio 2010 alle 20.45 alla Gran Guardia di Verona). Nel corso del confronto la Hack ha detto che non ci sono prove per affermare l’esistenza di Dio, ma neanche prove per negarla. Ha affermato che esistono scienziati atei e scienziati credenti e che lei è atea. Ha inoltre ribadito che credere in Dio è come credere in Babbo Natale o nella Befana. Infatti, ha spiegato che, come noi da bambini crediamo che i doni ce li porti Gesù bambino o la Befana, man mano che cresciamo e vediamo i nostri genitori armeggiare coi regali, capiamo che credevamo in un’illusione. Su questo tema vorrei dire qualcosa al riguardo al di là di quello che si è detto nell’incontro, infatti il nostro vescovo ha preferito seguire un approccio più generale sulla fede, portando la propria testimonianza, senza rispondere nel particolare alle affermazioni della Hack. A mio avviso paragonare la fede in Dio alla credenza in Babbo Natale è innanzitutto profondamente irrispettoso di una fede, quella cristiana, che vede tra le sue fila milioni di martiri in ogni tempo della sua storia. Quando qualcuno dà la vita per una fede, per un credo, quel credo, quella fede merita rispetto, almeno il rispetto che si deve alla vita umana. Non sono a conoscenza di martiri o di sangue versato per Babbo Natale, per la Befana o per una favola. Certo, alle volte si può dare la vita per una fede sbagliata, ma quella fede anche se sbagliata, merita rispetto. Certo, la scelta di fede è una scelta fatta sul dubbio e quindi il credente potrebbe anche scoprire di essersi illuso, ma essersi illuso non vuol dire aver creduto a una favola.

(Mi sono reso conto che quest’ultimo pensiero si può prestare a un grosso fraintendimento. E’ indubbio che ci sono stati e ci sono ancora ideali per cui le persone danno la vita, ma che sono profondamente sbagliati. Quando scrivevo pensavo ai martiri cristiani in particolare dei primi secoli e parlando di fede sbagliata pensavo agli stessi martiri anche nel caso si fossero completamente illusi. Ma come ho scritto potrebbe sembrare che anche il nazismo o i fondamentalismi meritino rispetto, non intendevo questo, me ne scuso.
Detto questo, però, il sangue di quei martiri cristiani (e dei martiri di ogni giorno) esige lo stesso un rispetto che è ben diverso da quello che gli si dà, al di là che Dio esista o meno, paragonando la loro fede a Babbo Natale. Ma anche la scelta chi ha dedicato la sua vita agli ultimi all’interno di una fede merita un rispetto maggiore. Cosa diciamo di Madre Maria Teresa di Calcutta (solo per fare un esempio, ma potremmo citare le migliaia di missionari che muoiono nei loro luoghi di missione) che credeva in Babbo Natale? Un conto è dire non credo in ciò in cui credi tu, un conto è dire quello in cui credi tu è come Babbo Natale, una favola.
)

Credere in Dio non è come credere in Babbo Natale.

Ma dal discorso della Hack si poteva anche capire che lei intendesse dire che quando siamo bambini non sappiamo come funzionano le cose e quindi crediamo che i doni li porti la Befana, quando cresciamo e cominciamo a conoscere come funzionano le cose capiamo che è un po’ diverso e che invece c’è un’altra spiegazione. Lo stesso, secondo la Hack, accadrebbe con la fede. E’ un discorso che, in apparenza sembra lineare, logico e razionale, ma in realtà non lo è per nulla. Infatti se così fosse basterebbe la conoscenza per annullare la fede, cioè una volta che si conoscono le cose, si diventa grandi e si capisce che la fede non ha senso. Guarda caso non è così perché, come lei stessa ha affermato, e come chiunque può verificare, esistono scienziati atei e scienziati credenti. Ed esistono scienziati di altissimo livello credenti, come si spiega?

Si spiega perché la scelta di credere o non credere è una scelta personale, legata alla libertà umana, non alla conoscenza maggiore o minore di come funziona il mondo.

Giovanni 17:26 “E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo far conoscere, perché l’amore con il quale hai amato sia in essi e io in loro”

Il crocevia delle molte strade era famoso in tutta la regione perché da lì si potevano raggiungere un po’ tutte le località del regno. Nel crocevia si incrociavano otto sentieri e qualunque si seguisse si sapeva che da lì a poco si sarebbe biforcato e poi biforcato di nuovo e così via, per permettere di andare in qualunque direzione si desiderasse. Era un crocevia importante, ma anche pericoloso, perché se non si conosceva la strada si rischiava facilmente di perdersi e viaggiare di notte, da soli, non sempre era piacevole oppure scoprire di essere ben lontani da dove si voleva arrivare poteva demoralizzare anche gli animi più forti. Seduto, al centro del crocevia stava un vecchio. Era lì da molto, molto tempo, da così tanto tempo che nessuno sapeva ormai da quanto. Non parlava quasi mai, ogni tanto qualcuno si recava da lui e gli lasciava qualcosa da mangiare o da bere. Il vecchio accettava con gratitudine il dono e si limitava a dare qualche consiglio a chi glielo chiedesse. Le sue, rare, parole erano diventate leggendarie, si diceva che sapesse colpire direttamente nei cuori, che leggesse il futuro e che avesse poteri divini. Naturalmente non era vero, si trattava solo di un uomo che aveva deciso di fermarsi per guardare la gente che passava e che aveva imparato dalla vita una saggezza che tutti possedevano, ma che quasi tutti avevano dimenticato.

L’uomo passeggiava con calma, dava l’impressione di essere sereno. Sul volto un sorriso, si avvicinò al vecchio che non poté fare a meno di osservarlo con curiosità.

– Buongiorno! – lo salutò affabilmente.

– Buongiorno a lei, mi sembra sereno, o sbaglio?

– No, non sbaglia, è vero, sono sereno e mi fa piacere che si noti.

– Glielo si legge sul volto, il modo in cui guarda le cose…è così bella la natura, vero?

– Indubbiamente… è incredibile pensare come possa arrivare a tanta bellezza…

– Già, difficile non credere ci sia qualcuno dietro tutto questo, no?

Sul volto dell’uomo apparve un sorriso: – A dire il vero io sono uno di quelli che lo trova molto facile.

– Non crede in Dio?

– No, non credo ci sia un Dio, lei sì?

– Sì, ma spero che questo non le crei problemi?

– E perché mai? Ritengo che ognuno sia libero di credere in ciò che vuole e per questo sia comunque degno di rispetto.

– E’ bello sentirglielo dire, non sempre è così, sia da parte di persone credenti che di non credenti.

– Ha ragione, ma d’altra parte gli stupidi sono un po’ ovunque, no?

– Credo proprio di sì, ma posso chiederle come mai non crede esista un Dio?

– Una volta ci credevo, quando ero più giovane, ma poi sono cresciuto. – il vecchio lo guardò interrogativo e l’uomo proseguì – E’ come quando da bambini si crede alle favole, poi si cresce, si conoscono come funzionano davvero le cose e si capisce che quello che ti raccontavano, per quanto bello, non è vero, è una favola. Vedo un’ombra sul suo volto, ho detto qualcosa di male?

– Spero non volontariamente, ma così dicendo sta dicendo che credere in Dio equivale a credere in una favola e che chi lo fa è un bambino che ancora deve crescere, ancora deve capire…

– Mi dispiace, ma credo che la base per il rispetto sia la verità, non pensa?

– Indubbiamente, ma prima ancora credo che sia la capacità di ascoltare l’altro e di non inserirlo nelle nostre categorie.

– Mi trova d’accordo, ma non la seguo, non mi sembra di aver fatto questo…

– Sa dirmi una favola per cui qualcuno ha dato la vita?

L’uomo ci pensò un attimo, poi concluse: – A dire la verità, no…

– Invece sa quanti martiri hanno dato la vita per la fede?

– No, non di preciso, ma…

– …sono stati molti e non crede che già questo basterebbe a rendere la fede molto diversa da una favola?

– Per me sono entrambe illusioni, mi spiace…

– Può anche essere, ma non pensa che il sangue versato meriti un maggior rispetto delle fantasie di un bimbo?

– Mi dispiace se l’ho offesa, ma rimango della mia idea, anche il bambino quando cresce e capisce come funziona il mondo smette di credere alle favole.

– Quindi lei crede, nel migliore dei casi, che io sia un bambino che non capisce il mondo?

L’uomo tacque imbarazzato.

Il vecchio proseguì: – Ma se fosse così allora tutti coloro che studiano e capiscono come funziona il mondo dovrebbero essere atei, o no? Tutti gli scienziati dovrebbero rifiutare una qualunque fede, ma non è così, come mai?

– Perché l’uomo è un essere complesso e alle volte crede o dice di credere solo per comodità…

– Ha davvero molta stima di chi studia per capire il mondo.

– Mi dispiace non volevo turbarla, le ho solo espresso il mio pensiero, ora forse è meglio che vada.

– Come desidera, ma non si preoccupi, non mi ha turbato. Mi ha fatto solo riflettere…

– Su cosa?

– …se sia più bambino chi ha fede perché ha fatto un incontro personale con Dio o chi decide che chi non la pensa come lui è rimasto ancora bambino.

L’uomo fece un sorriso amaro, si voltò e si allontanò. Il vecchio lo fissò finché non scomparve alla vista poi tornò a guardare il crocevia.

di Davide Galati

Fonte: umbradei.wordpress.com

 

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60 commenti

  1.   

    Davide Galati, è un piacere averla con noi, se vorrà condividere con noi i suoi pensieri! 

  2.   

    Davide Galati,grazie per gli auguri che credo siceri e che ricambio di cuore!
    Per come conosco coloro che scrivono in questo sito, posso dire che abbiamo di fronte persone di grandi capacità e sentimenti! Penso che dopo il suo primo approccio non proprio entusiasta per lei avrà modo di ricredersi! È scontato che su 10 persone adulte e mature 9 la pensano in modo diverso fra loro e molto personale!
    Ma mi pare di capire che il nocciolo della diatriba sia molto più semplice di quello che appare! Non si tratta di schierarsi a prescindere contro un credo o un dogma, e comunque non solo questo, bensì fare una valutazione più ponderata delle fonti.
    Oggi,come in passato,  la verità è manipolata, i dati sono falsati ad uso e consumo dei poteri forti, spesso contrapposti! Specialmente nella storia più  antica si hanno notizie spesso agli antipodi fra loro! Il buon senso ci dovrebbe aiutare a non prendere nessuna notizia per oro colato, ma a valutarla alla luce di uno sconto! 
    Altre poi sono le ragioni della fede! Beato chi la possiede e chi prima o poi ci arriva, perché è un grande dono! Ma anche chi si comporta con amore verso il prossimo e fa del bene è apprezzabile!

  3. peter pan

      

    Davide Galati ciao, (qui di regola ci si da del tu, però nulla toglie che si possa usare anche il “lei”) da povero vecchietto agnostico dico che i tuoi commenti sull’argomento, così come le risposte di giaguas e altri hanno attivato una bellissima discussione che ho letto con molto piacere. Devi sapere che io sono “quasi” certo di essere stato in almeno un paio di occasioni “miracolato” (troppo piccolo per ricordare ma mia madre, molto devota, me ne ha parlato talmente tanto….). Gli anni sulle spalle, gli scandali sempre più frequenti mi hanno allontanato dalla Chiesa, quella che vediamo nonostante Papa Francesco, ma spesso mi ritrovo nella condizione di “voler” trovare un qualcosa che mi possa riavvicinare. Spero vivamente che tu possa essere ancora presente anche per altri argomenti, questo mi sembra sia stato affrontato magari con molta foga ma compiutamente.
    Di una cosa comunque sono certo: in questo sito, pur quasi in embrione, si esprimono persone che conoscono le varie materie con cognizione di causa e senza veleni “gratuiti” ed è questo che mi piace. 
    A presto.

    Originariamente inviato da DavideGalati: Non mi è chiaro se, così facendo, rispondo solo a lei (come spero) o il commento viene pubblicato insieme agli altri (mi auguro di no perchè davvero non voglio commentare oltre). Intanto ringrazi suo figlio che segue le mie produzioni letterarie, spero che le abbia apprezzate. Il mio pollice verso non è stato sul suo commento sulla fede bensì su quello dove, in sostanza dice che non ha senso contare chi ha fatto più morti tra credenti e atei. in linea di massima sarei d’accordo con lei, ma quando si tira fuori per l’ennesima volta l’argomento che credere in Dio porta ad ammazzare le persone credo sia importante far notare come nella storia il non crederci abbia portato a risultati peggiori. Questo per dire che uno è meglio dell’altro? No, ma per dire che non è la fede che porta ad ammazzare o la non fede bensì altro. Su quello che scrive lei sulla fede io sono molto d’accordo con lei. Quello su cui mi scaglio alle volte con veemenza e non dovrei lo so, ma è il mio carattere, sono le storpiature della storia e la negazione dell’evidente solo per attaccare la Chiesa. la Chiesa nella storia ha fatto delle cose tremende, è vero, ma ha fatto anche delle cose bellissime. Non dimentichiamo le prime, ma neanche le seconde. Evito di commentare oltre perchè, per il carattere che ho e che ancora non riesco a cambiare del tutto, vorrei rispondere sempre e alle volte rimango davvero male di fronte a certe affermazioni. Ma non posso rispondere sempre ( i bambini e la famiglia hanno le loro esigenze, tanto che non riesco più a scrivere narrativa anche se mi dispiace) e questo poi mi rimane dentro mettendomi di un umore non buono che rischia di riflettersi su chi ho accanto, e questo non mi va, spero mi capisca. Se c’è qualcosa in particolare su cui vuole confrontarsi mi scriva in privato (sul mio blog, non pubblico il commento ma le rispondo) e abbia pazienza e prometto di rispondere e dialogare con la massima sincerità e disponibilità. La mia fede è una scelta continua che ha bisogno anche della preghiera, è come l’amore per mia moglie, se non lo coltivo e non o scelgo ogni giorno rischio di perderlo. Ma rispetto moltissimo chi non crede o chi crede diversamente di me e sono convinto che siano migliori di me. Quello che faccio molta più fatica a rispettare sono le persone che sono anti- che sono contro- a prescindere, per partito preso. Mi perdoni se in qualche modo o in qualche momento le è sembrato che abbia esagerato. Con stima Davide G.
     

    Originariamente inviato da giaguas:
     
    Egr. Davide Galati io ero contento che Lei avesse iniziato a scrivere qui. Conosco i suoi libri, perche’ li ho trovati nella biblioteca di mio figlio, appassionato di Warhammer e di Elfi, ed ho visitato i Suoi Blog. Che Lei voglia dialogare, ho dei dubbi, in quanto le ho posto una domanda  a cui non ha risposto. Io ho ricevuto un rosso perche’ ho dichiarato di non aver la Fede?  Anche Lei, descrivendosi da giovane, si riteneva un  “pollo” che frequentava la Parrocchia, per abitudine, fino a che, a 35 anni suonati, non ha scoperto la Fede. Puo’ comprendere quindi chi non e’ stato ancora fortunato come Lei. Io non ho mai smesso di cercarla, rifiutando di essere pollo; da giovane, invece di andare a Messa, con altri di una Comunita’, andavamo negli ospedali, a trovare dei malati, quelli che erano soli, con qualche arancia nelle tasche. Erano visite che mi riempivano di gioia, contro la tristezza che provavo, in Chiesa ascoltando le prediche vuote, e la gente che presenziava solo per assolvere un dovere “Cristiano”. La Fede e’ qualcos’altro. Ho vissuto in 3 continenti, diversi anni, e l’ho sempre cercata, negli uomini, nella natura, ovunque. Ho scoperto tante cose e parlato con molti , ma nessuna scintilla per la Fede. In verita’ delle molte persone che mi dicono di averla, ho trovato talmente poche dimostrazioni, da farmi credere che si ritenga di possederla, solo perche’ la Sua ricerca e’ lunga e faticosa. Forse dimostra piu’ Fede chi la cerca veramente, di quelli che dicono di averla, e considerata come un assicurazione, dormono felici. Lei dice che la sua Fede si basa su un Padre Spirituale e la Preghiera, quando non sono assolutamente utili ai suoi simili, ma solo a se stessi. La Fede e’ espressione di amore, dedizione, sacrificio, rinuncia per il Prossimo. Un Padre Comboniano, in Africa, mi ha insegnato cos’e’ la preghiera vera, quella dell’aiuto che dava materialmente ai poveretti ed ai malati in Burundi: pregare ? se mi fermo muore qualcuno, Dio non ha bisogno di Preghiere, ma di FATTI. Ma le Sue Parole piu’ sconvolgenti per me sono: Se ami il tuo Prossimo, abbandona tutto quello che hai, donalo, e seguimi. Non ci sono mezze misure, ne’ con la Fede, ne’ con Dio. Penso che un Dio ci debba essere per forza, ma quale?? Non quello che perdona ai Ricchi  e Condanna i Poveri nella miseria peggiore, qui, sulla terra. Non quello che ha deciso che i Suoi piccoli Gemelli appena Nati, fossero gia’ Colpevoli di un Peccato Originale, mai commesso. Non quello che nella Sua Misericordia, mandera’ all’Inferno i Peccatori, da Lui Stesso creati Tali, e senza possibilita’ di revisione, o condono della Pena, Sara’ una Pena Infinita. Questa dovra’ essere addebitata solo ai Suoi Papi, che hanno disonorato la Sua parola, con i delitti peggiori. E’ questa la Sua Misericordia?? Peggio della Pena di Morte. Leggo il suo Blog sulla Fede, e sarebbe bello intraprendere qui un discorso Filosofico, commentando  L’Enciclica ” Lumen Fidei ” di Papa Francesco, estesa a ” Tutti i Fedeli Laici”, e non a tutti gli uomini di buona volonta’ , in cui  cita Nietzsche, per me un grande… poiche’ La Fede non e’ fine a se stessa.  Non ci si deve affatto meravigliare dell’effetto causato dal comportamento dalla Chiesa , fino ad oggi…Tutto il contrario delle parole di Cristo. Questi fatti sminuiscono fortemente le Parole dei Profeti.  Io ho scritto che Margherita Hack ha detto una sciocchezza, dall’alto della visione del suo telescopio, grande sull’infinito, ma ristretta sulla terra: da non considerare neppure. Non e’ stato da lei rilevato. Non bastano quttro parole per scoprire la Fede, non e’ un quiz. ” Se parti dalla Religione, non ci arrivi ! ”  Vero?!.. Occorre cercare la fede, e nel mentre aiutare il prossimo; non per il Paradiso, o l’Inferno o i giardini immacolati..Sono sciocchezze, per menti primitive. Si insegni quanto puo’ rendere felici QUAGGIU’, aiutare il prossimo, il premio e’ immediato, con gratitudine , riconoscenza sincera, senza dover attendere Illusori, Fantasici e magari, Prescritti Giudizi Universali..!!( o 50.000 anni di scioperi) Caro Davide Galati, Lei, cosi’ fortunato, sopporti qualche intemperanza di tanti che giustamente vorrebbero sfrattare i Banchieri dal Tempio, poi se i Suoi Gemellini la occupano troppo, beh, tolga il tempo agli Elfi, quelli capiranno. Ma spero che resti con noi…potrebbe essere un altra Oddwar…contro il Male..!! Pace e Giustizia per il 2016, Nessuna Misericordia. ( Non e’ un nostro compito!!)…

     

     

  4. Nakatomy

      

    La mi fede giaguas  :))))))   aiutati :  che Dio ti aiuta  .)_
    Tre continenti diavolooooo  , proprio in Italia dovevi fermarti  ah ah ah ah ah ah
    Un caro saluto dallo zio Naka
     
     

  5.   

     

    Egr. Davide Galati
    io ero contento che Lei avesse iniziato a scrivere qui. Conosco i suoi libri, perche’ li ho trovati nella biblioteca di mio figlio, appassionato di Warhammer e di Elfi, ed ho visitato i Suoi Blog. Che Lei voglia dialogare, ho dei dubbi, in quanto le ho posto una domanda  a cui non ha risposto. Io ho ricevuto un rosso perche’ ho dichiarato di non aver la Fede?  Anche Lei, descrivendosi da giovane, si riteneva un  “pollo” che frequentava la Parrocchia, per abitudine, fino a che, a 35 anni suonati, non ha scoperto la Fede. Puo’ comprendere quindi chi non e’ stato ancora fortunato come Lei. Io non ho mai smesso di cercarla, rifiutando di essere pollo; da giovane, invece di andare a Messa, con altri di una Comunita’, andavamo negli ospedali, a trovare dei malati, quelli che erano soli, con qualche arancia nelle tasche. Erano visite che mi riempivano di gioia, contro la tristezza che provavo, in Chiesa ascoltando le prediche vuote, e la gente che presenziava solo per assolvere un dovere “Cristiano”. La Fede e’ qualcos’altro. Ho vissuto in 3 continenti, diversi anni, e l’ho sempre cercata, negli uomini, nella natura, ovunque. Ho scoperto tante cose e parlato con molti , ma nessuna scintilla per la Fede. In verita’ delle molte persone che mi dicono di averla, ho trovato talmente poche dimostrazioni, da farmi credere che si ritenga di possederla, solo perche’ la Sua ricerca e’ lunga e faticosa. Forse dimostra piu’ Fede chi la cerca veramente, di quelli che dicono di averla, e considerata come un assicurazione, dormono felici. Lei dice che la sua Fede si basa su un Padre Spirituale e la Preghiera, quando non sono assolutamente utili ai suoi simili, ma solo a se stessi. La Fede e’ espressione di amore, dedizione, sacrificio, rinuncia per il Prossimo. Un Padre Comboniano, in Africa, mi ha insegnato cos’e’ la preghiera vera, quella dell’aiuto che dava materialmente ai poveretti ed ai malati in Burundi: pregare ? se mi fermo muore qualcuno, Dio non ha bisogno di Preghiere, ma di FATTI. Ma le Sue Parole piu’ sconvolgenti per me sono: Se ami il tuo Prossimo, abbandona tutto quello che hai, donalo, e seguimi. Non ci sono mezze misure, ne’ con la Fede, ne’ con Dio.
    Penso che un Dio ci debba essere per forza, ma quale?? Non quello che perdona ai Ricchi  e Condanna i Poveri nella miseria peggiore, qui, sulla terra. Non quello che ha deciso che i Suoi piccoli Gemelli appena Nati, fossero gia’ Colpevoli di un Peccato Originale, mai commesso. Non quello che nella Sua Misericordia, mandera’ all’Inferno i Peccatori, da Lui Stesso creati Tali, e senza possibilita’ di revisione, o condono della Pena, Sara’ una Pena Infinita. Questa dovra’ essere addebitata solo ai Suoi Papi, che hanno disonorato la Sua parola, con i delitti peggiori. E’ questa la Sua Misericordia?? Peggio della Pena di Morte.
    Leggo il suo Blog sulla Fede, e sarebbe bello intraprendere qui un discorso Filosofico, commentando  L’Enciclica ” Lumen Fidei ” di Papa Francesco, estesa a ” Tutti i Fedeli Laici”, e non a tutti gli uomini di buona volonta’ , in cui  cita Nietzsche, per me un grande… poiche’ La Fede non e’ fine a se stessa. 
    Non ci si deve affatto meravigliare dell’effetto causato dal comportamento dalla Chiesa , fino ad oggi…Tutto il contrario delle parole di Cristo. Questi fatti sminuiscono fortemente le Parole dei Profeti.  Io ho scritto che Margherita Hack ha detto una sciocchezza, dall’alto della visione del suo telescopio, grande sull’infinito, ma ristretta sulla terra: da non considerare neppure. Non e’ stato da lei rilevato.
    Non bastano quttro parole per scoprire la Fede, non e’ un quiz. ” Se parti dalla Religione, non ci arrivi ! ”  Vero?!.. Occorre cercare la fede, e nel mentre aiutare il prossimo; non per il Paradiso, o l’Inferno o i giardini immacolati..Sono sciocchezze, per menti primitive. Si insegni quanto puo’ rendere felici QUAGGIU’, aiutare il prossimo, il premio e’ immediato, con gratitudine , riconoscenza sincera, senza dover attendere Illusori, Fantasici e magari, Prescritti Giudizi Universali..!!( o 50.000 anni di scioperi)
    Caro Davide Galati, Lei, cosi’ fortunato, sopporti qualche intemperanza di tanti che giustamente vorrebbero sfrattare i Banchieri dal Tempio, poi se i Suoi Gemellini la occupano troppo, beh, tolga il tempo agli Elfi, quelli capiranno. Ma spero che resti con noi…potrebbe essere un altra Oddwar…contro il Male..!!
    Pace e Giustizia per il 2016, Nessuna Misericordia. ( Non e’ un nostro compito!!)…

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      Non mi è chiaro se, così facendo, rispondo solo a lei (come spero) o il commento viene pubblicato insieme agli altri (mi auguro di no perchè davvero non voglio commentare oltre). Intanto ringrazi suo figlio che segue le mie produzioni letterarie, spero che le abbia apprezzate. Il mio pollice verso non è stato sul suo commento sulla fede bensì su quello dove, in sostanza dice che non ha senso contare chi ha fatto più morti tra credenti e atei. in linea di massima sarei d’accordo con lei, ma quando si tira fuori per l’ennesima volta l’argomento che credere in Dio porta ad ammazzare le persone credo sia importante far notare come nella storia il non crederci abbia portato a risultati peggiori. Questo per dire che uno è meglio dell’altro? No, ma per dire che non è la fede che porta ad ammazzare o la non fede bensì altro.
      Su quello che scrive lei sulla fede io sono molto d’accordo con lei. Quello su cui mi scaglio alle volte con veemenza e non dovrei lo so, ma è il mio carattere, sono le storpiature della storia e la negazione dell’evidente solo per attaccare la Chiesa. la Chiesa nella storia ha fatto delle cose tremende, è vero, ma ha fatto anche delle cose bellissime. Non dimentichiamo le prime, ma neanche le seconde.
      Evito di commentare oltre perchè, per il carattere che ho e che ancora non riesco a cambiare del tutto, vorrei rispondere sempre e alle volte rimango davvero male di fronte a certe affermazioni. Ma non posso rispondere sempre ( i bambini e la famiglia hanno le loro esigenze, tanto che non riesco più a scrivere narrativa anche se mi dispiace) e questo poi mi rimane dentro mettendomi di un umore non buono che rischia di riflettersi su chi ho accanto, e questo non mi va, spero mi capisca. Se c’è qualcosa in particolare su cui vuole confrontarsi mi scriva in privato (sul mio blog, non pubblico il commento ma le rispondo) e abbia pazienza e prometto di rispondere e dialogare con la massima sincerità e disponibilità.
      La mia fede è una scelta continua che ha bisogno anche della preghiera, è come l’amore per mia moglie, se non lo coltivo e non o scelgo ogni giorno rischio di perderlo.
      Ma rispetto moltissimo chi non crede o chi crede diversamente di me e sono convinto che siano migliori di me. Quello che faccio molta più fatica a rispettare sono le persone che sono anti- che sono contro- a prescindere, per partito preso.
      Mi perdoni se in qualche modo o in qualche momento le è sembrato che abbia esagerato.
      Con stima
      Davide G.

      Originariamente inviato da giaguas:


       

      Egr. Davide Galati io ero contento che Lei avesse iniziato a scrivere qui. Conosco i suoi libri, perche’ li ho trovati nella biblioteca di mio figlio, appassionato di Warhammer e di Elfi, ed ho visitato i Suoi Blog. Che Lei voglia dialogare, ho dei dubbi, in quanto le ho posto una domanda  a cui non ha risposto. Io ho ricevuto un rosso perche’ ho dichiarato di non aver la Fede?  Anche Lei, descrivendosi da giovane, si riteneva un  “pollo” che frequentava la Parrocchia, per abitudine, fino a che, a 35 anni suonati, non ha scoperto la Fede. Puo’ comprendere quindi chi non e’ stato ancora fortunato come Lei. Io non ho mai smesso di cercarla, rifiutando di essere pollo; da giovane, invece di andare a Messa, con altri di una Comunita’, andavamo negli ospedali, a trovare dei malati, quelli che erano soli, con qualche arancia nelle tasche. Erano visite che mi riempivano di gioia, contro la tristezza che provavo, in Chiesa ascoltando le prediche vuote, e la gente che presenziava solo per assolvere un dovere “Cristiano”. La Fede e’ qualcos’altro. Ho vissuto in 3 continenti, diversi anni, e l’ho sempre cercata, negli uomini, nella natura, ovunque. Ho scoperto tante cose e parlato con molti , ma nessuna scintilla per la Fede. In verita’ delle molte persone che mi dicono di averla, ho trovato talmente poche dimostrazioni, da farmi credere che si ritenga di possederla, solo perche’ la Sua ricerca e’ lunga e faticosa. Forse dimostra piu’ Fede chi la cerca veramente, di quelli che dicono di averla, e considerata come un assicurazione, dormono felici. Lei dice che la sua Fede si basa su un Padre Spirituale e la Preghiera, quando non sono assolutamente utili ai suoi simili, ma solo a se stessi. La Fede e’ espressione di amore, dedizione, sacrificio, rinuncia per il Prossimo. Un Padre Comboniano, in Africa, mi ha insegnato cos’e’ la preghiera vera, quella dell’aiuto che dava materialmente ai poveretti ed ai malati in Burundi: pregare ? se mi fermo muore qualcuno, Dio non ha bisogno di Preghiere, ma di FATTI. Ma le Sue Parole piu’ sconvolgenti per me sono: Se ami il tuo Prossimo, abbandona tutto quello che hai, donalo, e seguimi. Non ci sono mezze misure, ne’ con la Fede, ne’ con Dio. Penso che un Dio ci debba essere per forza, ma quale?? Non quello che perdona ai Ricchi  e Condanna i Poveri nella miseria peggiore, qui, sulla terra. Non quello che ha deciso che i Suoi piccoli Gemelli appena Nati, fossero gia’ Colpevoli di un Peccato Originale, mai commesso. Non quello che nella Sua Misericordia, mandera’ all’Inferno i Peccatori, da Lui Stesso creati Tali, e senza possibilita’ di revisione, o condono della Pena, Sara’ una Pena Infinita. Questa dovra’ essere addebitata solo ai Suoi Papi, che hanno disonorato la Sua parola, con i delitti peggiori. E’ questa la Sua Misericordia?? Peggio della Pena di Morte. Leggo il suo Blog sulla Fede, e sarebbe bello intraprendere qui un discorso Filosofico, commentando  L’Enciclica ” Lumen Fidei ” di Papa Francesco, estesa a ” Tutti i Fedeli Laici”, e non a tutti gli uomini di buona volonta’ , in cui  cita Nietzsche, per me un grande… poiche’ La Fede non e’ fine a se stessa.  Non ci si deve affatto meravigliare dell’effetto causato dal comportamento dalla Chiesa , fino ad oggi…Tutto il contrario delle parole di Cristo. Questi fatti sminuiscono fortemente le Parole dei Profeti.  Io ho scritto che Margherita Hack ha detto una sciocchezza, dall’alto della visione del suo telescopio, grande sull’infinito, ma ristretta sulla terra: da non considerare neppure. Non e’ stato da lei rilevato. Non bastano quttro parole per scoprire la Fede, non e’ un quiz. ” Se parti dalla Religione, non ci arrivi ! ”  Vero?!.. Occorre cercare la fede, e nel mentre aiutare il prossimo; non per il Paradiso, o l’Inferno o i giardini immacolati..Sono sciocchezze, per menti primitive. Si insegni quanto puo’ rendere felici QUAGGIU’, aiutare il prossimo, il premio e’ immediato, con gratitudine , riconoscenza sincera, senza dover attendere Illusori, Fantasici e magari, Prescritti Giudizi Universali..!!( o 50.000 anni di scioperi) Caro Davide Galati, Lei, cosi’ fortunato, sopporti qualche intemperanza di tanti che giustamente vorrebbero sfrattare i Banchieri dal Tempio, poi se i Suoi Gemellini la occupano troppo, beh, tolga il tempo agli Elfi, quelli capiranno. Ma spero che resti con noi…potrebbe essere un altra Oddwar…contro il Male..!! Pace e Giustizia per il 2016, Nessuna Misericordia. ( Non e’ un nostro compito!!)…

       

  6. ronin

      

     
    DavideGalati
    …buon 2016 anche a te…
    …sono sicuro che adesso margherita hack sa che Dio esite, e che paragonare Dio a babbo natale è un assurdo che non merita, dal mio punto di vista, di essere commentato…
    …e poi, non stare lì a preoccuparti se il prossimo crede o no… ognuno ha la sua strada da percorrere e prima o poi crederà… e se non vuole credere, sono affari suoi…
    …le responsabilità sono sempre individuali e non collettive e in tutte le organizzazioni umane, chiesa o altro, ci sono sempre mele marce che inquinano…
    …e per chi vuole informarsi sul pensiero di scienziati cristiani e non cristiani sulla esistenza di Dio ho già messo un link di una sfilza di citazioni che ripeto in questo post
     
    http://www.uccronline.it/2010/12/08/scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/
     

  7.   

    Questo sarà il mio ultimo commento, ve lo assicuro. Mi dispiace, ma non mi sembra ci sia voglia di nessun dialogo. Vedo semplicemente il solito, banale, anticlericalismo che si nutre di miti non di realtà e che non cerca nessun confronto anzi evita del tutto gli argomenti proposti per rispondere con cose non attinenti oppure insultando.
    Comunque alcuni punti vorrei sottolinearli anche se dubito che verranno compresi (non accettati, compresi che sono due concetti diversi).
    1. Un mio articolo è stato citato qui per sostenere una tesi che, a mio avviso e ho mostrato perchè, non sta in piedi. Nessuno ha detto nulla sul merito delle mie affermazioni sulla frase di Margherita Hack.
    2. Di fronte al reiterato assunto (banale) che la religione e Dio provocano morti, ho fatto notare come lì dove si è voluto togliere Dio si sono avuti molti più morti. Semplificando: Stati religiosi hai Inquisione e Crociate e tot, Stati atei hai gulag e molti tot morti in più.
    3. dal punto 2 io ho affermato che la colpa dei morti non è nè di Dio, nè della religione, nè del comunismo, ma dell’uomo.
    4. Inquisizione. Per un credente, cristiano, anche un solo morto è un dramma, è un crimine. Ma l’Inquisione, come ogni cosa, per poterla capire (non giustificare) va letta nel suo contesto storico. In un mondo dove stato e religione sono profondamente intrecciati e la religione si respira nella vita quotidiana (anche con forti sconfinamenti nella superstizione), l’eretico mina di fatto il tessuto stesso della società e la società reagisce nella maniera più dura per sopravvivere. Mutata mutandis l’eretico diventa l’equivalente del terrorista odierno. Dopo gli attacchi dell’11 settembre gli USA crearono Guantanamo dove ogni diritto ai prigionieri fu sospeso e non si sa bene cosa accadde ai detenuti lì. Questo lo ribadisco non per giustificare nulla, ma per capire le cose nel loro contesto storico.
    5. Quanti furono i morti dell’Inquisizione? Come disse qualcuno uno volta, la storia non si studia sulla Playstation… banalmente giro alcuni link a siti sicuramente non cattolici:
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275635
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275636
    Furono molti, ma non quanti si fa credere in giro e sopratutto la Rivoluzione Francese con tutto quello che ne seguì dopo fece molti più morti in un periodo di tempo più limitato eppure è sempre citata come esempio positivo: https://it.wikipedia.org/wiki/Regime_del_Terrore sotto la voce Vittime del Terrore.
    6. Voltaire. http://www.treccani.it/enciclopedia/razzismo_%28Enciclopedia_delle_scienze_sociali%29/ Copio e incollo per chi non volesse leggere tutto il link: “Voltaire espresse giudizi improntati prevalentemente al rifiuto e al disprezzo degli ebrei, considerati incalliti seguaci di superstizioni medievali. La posizione di Voltaire esemplifica nel modo più chiaro la dialettica o l’ambivalenza dell’illuminismo, che da un lato propugnava l’eguaglianza tra gli europei, dall’altro ne rivendicava la superiorità manifestando un disprezzo razzistico nei confronti dei negri e carico di implicazioni antisemite nei confronti degli ebrei. L’emancipazione degli schiavi di cui si fecero sostenitori gli illuministi contribuì direttamente all’affermarsi del razzismo contro i negri, indirettamente e in modo più sottile all’antisemitismo: l’emancipazione degli ebrei infatti era vista con favore solo a condizione che essi si adeguassero agli altri popoli europei illuminati, il che significava l’annullamento attraverso l’assimilazione. Il rifiuto dell’assimilazione da parte degli ebrei, o la sua negazione da parte dei ‘popoli ospiti’, ad esempio attraverso una nuova discriminazione, ebbe come inevitabile conseguenza l’antisemitismo.” e riguardo la tolleranza di Voltaire: https://bunkerdebunker.wordpress.com/2015/02/24/voltaire-non-sono-d-accordo-con-quello-che-dici-ma-darei-la-vita-bufala/
    7. L’arte e il cristianesimo. Io ho solo detto che la religione ha prodotto anche bellezza e in particolare il cristianesimo. Senza cristianesimo non avremmo una Pietà o una Cappella Sistina. Probabilmente avremo altro, ma non avremmo quello. Perchè ricordiamo sempre il brutto e quasi mai il bello delle cose?
    8. Papi- Il primo Papa, Pietro, stando a quanto raccontano i Vangeli fece peggio di tutti gli altri. Rinnegò Gesù, estrasse la spada per difenderlo ed era pronto ad ammazzare, non ne azzecca una quando sta col suo Maestro. Gli altri apostoli litigano per chi deve avere più privilegi, vogliono una punizione divina su chi non li accoglie, prendono le spade il giorno dell’Ultima Cena e così via… quindi non so voi, parlo per me, non è il comportamento di una o più persone che mi allontana o mi avvicina alla fede, ma l’esperienza che ne faccio io. Un ultimo appunto sull’infallibilità papale, pensare che sia il tentativo estremo di prolungare il potere temporale del Papa significa non conoscere ciò di cui si parla. Il dogma dell’infallibilità papale prevede delle regole molto rigide, senza elencarle tutte, ne basti una e ciò che il Papa si deve pronunciare (in un certo modo) solo su verità di fede (ad esempio, solo per capirci, L’Immacolata Concezione è una verità di fede, l’uso o meno del preservativo no)
    Salutandovi mi scuso se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione. Se i miei modi sono sembrati bruschi a volte è solo perchè scrivevo di fretta e di getto (ho due bambini piccoli) mentre ora ho avuto il tempo di scrivere con calma. So già, per esperienza, che ciò che ho scritto verrà frainteso e usato in maniera molto diversa da come l’ho pensato io, ma in parte credo sia insito nell’animo umano che spesso è incapace di vedere le cose senza i propri pregiudizi (il mio per primo) e in parte credo sia colpa mia che non so spiegarmi meglio.
    Vi auguro un 2016 che vi sappia sorprendere, in positivo, che sia ricco di soddisfazioni professionali, per quelli che di voi lavorano, ma sopratutto personali, che ritengo più importanti.
    Davide G.
     

    1.   

      Grazie per gli auguri che contraccambio in modo sincero.
      Per quanto riguarda l’infallibilità del papa non dubiti: so esattamente ciò di cui si tratta.
      Per me protestante, ma credo per molti altri, riesce difficile comprendere ciò che è avvenuto con il Papa Ratzingher e la domanda sorge spontanea
       Se l’infallibilità ha un “marchio” divino, può un uomo rinunciarvi? Può rinunciare ad un potere datogli da Dio in persona, seppur per mano dei Cardinali che l’hanno eletto? Può cioè liberamente disporre dell’elemento divino quello che è solo un uomo? 
       Ho letto la ” giustificazione” di padre Lombardi, ma ciò non mi ha convinta.

      Originariamente inviato da DavideGalati: Questo sarà il mio ultimo commento, ve lo assicuro. Mi dispiace, ma non mi sembra ci sia voglia di nessun dialogo. Vedo semplicemente il solito, banale, anticlericalismo che si nutre di miti non di realtà e che non cerca nessun confronto anzi evita del tutto gli argomenti proposti per rispondere con cose non attinenti oppure insultando. Comunque alcuni punti vorrei sottolinearli anche se dubito che verranno compresi (non accettati, compresi che sono due concetti diversi). 1. Un mio articolo è stato citato qui per sostenere una tesi che, a mio avviso e ho mostrato perchè, non sta in piedi. Nessuno ha detto nulla sul merito delle mie affermazioni sulla frase di Margherita Hack. 2. Di fronte al reiterato assunto (banale) che la religione e Dio provocano morti, ho fatto notare come lì dove si è voluto togliere Dio si sono avuti molti più morti. Semplificando: Stati religiosi hai Inquisione e Crociate e tot, Stati atei hai gulag e molti tot morti in più. 3. dal punto 2 io ho affermato che la colpa dei morti non è nè di Dio, nè della religione, nè del comunismo, ma dell’uomo. 4. Inquisizione. Per un credente, cristiano, anche un solo morto è un dramma, è un crimine. Ma l’Inquisione, come ogni cosa, per poterla capire (non giustificare) va letta nel suo contesto storico. In un mondo dove stato e religione sono profondamente intrecciati e la religione si respira nella vita quotidiana (anche con forti sconfinamenti nella superstizione), l’eretico mina di fatto il tessuto stesso della società e la società reagisce nella maniera più dura per sopravvivere. Mutata mutandis l’eretico diventa l’equivalente del terrorista odierno. Dopo gli attacchi dell’11 settembre gli USA crearono Guantanamo dove ogni diritto ai prigionieri fu sospeso e non si sa bene cosa accadde ai detenuti lì. Questo lo ribadisco non per giustificare nulla, ma per capire le cose nel loro contesto storico. 5. Quanti furono i morti dell’Inquisizione? Come disse qualcuno uno volta, la storia non si studia sulla Playstation… banalmente giro alcuni link a siti sicuramente non cattolici: http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275635 http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275636 Furono molti, ma non quanti si fa credere in giro e sopratutto la Rivoluzione Francese con tutto quello che ne seguì dopo fece molti più morti in un periodo di tempo più limitato eppure è sempre citata come esempio positivo: https://it.wikipedia.org/wiki/Regime_del_Terrore sotto la voce Vittime del Terrore. 6. Voltaire. http://www.treccani.it/enciclopedia/razzismo_%28Enciclopedia_delle_scienze_sociali%29/ Copio e incollo per chi non volesse leggere tutto il link: “Voltaire espresse giudizi improntati prevalentemente al rifiuto e al disprezzo degli ebrei, considerati incalliti seguaci di superstizioni medievali. La posizione di Voltaire esemplifica nel modo più chiaro la dialettica o l’ambivalenza dell’illuminismo, che da un lato propugnava l’eguaglianza tra gli europei, dall’altro ne rivendicava la superiorità manifestando un disprezzo razzistico nei confronti dei negri e carico di implicazioni antisemite nei confronti degli ebrei. L’emancipazione degli schiavi di cui si fecero sostenitori gli illuministi contribuì direttamente all’affermarsi del razzismo contro i negri, indirettamente e in modo più sottile all’antisemitismo: l’emancipazione degli ebrei infatti era vista con favore solo a condizione che essi si adeguassero agli altri popoli europei illuminati, il che significava l’annullamento attraverso l’assimilazione. Il rifiuto dell’assimilazione da parte degli ebrei, o la sua negazione da parte dei ‘popoli ospiti’, ad esempio attraverso una nuova discriminazione, ebbe come inevitabile conseguenza l’antisemitismo.” e riguardo la tolleranza di Voltaire: https://bunkerdebunker.wordpress.com/2015/02/24/voltaire-non-sono-d-accordo-con-quello-che-dici-ma-darei-la-vita-bufala/ 7. L’arte e il cristianesimo. Io ho solo detto che la religione ha prodotto anche bellezza e in particolare il cristianesimo. Senza cristianesimo non avremmo una Pietà o una Cappella Sistina. Probabilmente avremo altro, ma non avremmo quello. Perchè ricordiamo sempre il brutto e quasi mai il bello delle cose? 8. Papi- Il primo Papa, Pietro, stando a quanto raccontano i Vangeli fece peggio di tutti gli altri. Rinnegò Gesù, estrasse la spada per difenderlo ed era pronto ad ammazzare, non ne azzecca una quando sta col suo Maestro. Gli altri apostoli litigano per chi deve avere più privilegi, vogliono una punizione divina su chi non li accoglie, prendono le spade il giorno dell’Ultima Cena e così via… quindi non so voi, parlo per me, non è il comportamento di una o più persone che mi allontana o mi avvicina alla fede, ma l’esperienza che ne faccio io. Un ultimo appunto sull’infallibilità papale, pensare che sia il tentativo estremo di prolungare il potere temporale del Papa significa non conoscere ciò di cui si parla. Il dogma dell’infallibilità papale prevede delle regole molto rigide, senza elencarle tutte, ne basti una e ciò che il Papa si deve pronunciare (in un certo modo) solo su verità di fede (ad esempio, solo per capirci, L’Immacolata Concezione è una verità di fede, l’uso o meno del preservativo no) Salutandovi mi scuso se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione. Se i miei modi sono sembrati bruschi a volte è solo perchè scrivevo di fretta e di getto (ho due bambini piccoli) mentre ora ho avuto il tempo di scrivere con calma. So già, per esperienza, che ciò che ho scritto verrà frainteso e usato in maniera molto diversa da come l’ho pensato io, ma in parte credo sia insito nell’animo umano che spesso è incapace di vedere le cose senza i propri pregiudizi (il mio per primo) e in parte credo sia colpa mia che non so spiegarmi meglio. Vi auguro un 2016 che vi sappia sorprendere, in positivo, che sia ricco di soddisfazioni professionali, per quelli che di voi lavorano, ma sopratutto personali, che ritengo più importanti. Davide G.  

       

      1.   

        Sì, per me sì. la libertà dell’uomo sta proprio in questo nel poter scegliere, in ogni momento. Maria poteva anche dire no, altrimenti non sarebbe stata libera. Invece se conosce l’argomento allora forse ho capito male io, cosa c’entra l’infallibilità del Papa col potere temporale? Davvero lo chiedo perchè forse ho frainteso e spero che questa risposta arrivi solo a lei e non a tutti perchè non intendo alimentare ulteriori commenti, per motivi miei personali.
        Cordialmente
        Davide G.

        Originariamente inviato da Consuelo: Grazie per gli auguri che contraccambio in modo sincero. Per quanto riguarda l’infallibilità del papa non dubiti: so esattamente ciò di cui si tratta. Per me protestante, ma credo per molti altri, riesce difficile comprendere ciò che è avvenuto con il Papa Ratzingher e la domanda sorge spontanea  Se l’infallibilità ha un “marchio” divino, può un uomo rinunciarvi? Può rinunciare ad un potere datogli da Dio in persona, seppur per mano dei Cardinali che l’hanno eletto? Può cioè liberamente disporre dell’elemento divino quello che è solo un uomo?   Ho letto la ” giustificazione” di padre Lombardi, ma ciò non mi ha convinta.
         

        Originariamente inviato da DavideGalati: Questo sarà il mio ultimo commento, ve lo assicuro. Mi dispiace, ma non mi sembra ci sia voglia di nessun dialogo. Vedo semplicemente il solito, banale, anticlericalismo che si nutre di miti non di realtà e che non cerca nessun confronto anzi evita del tutto gli argomenti proposti per rispondere con cose non attinenti oppure insultando. Comunque alcuni punti vorrei sottolinearli anche se dubito che verranno compresi (non accettati, compresi che sono due concetti diversi). 1. Un mio articolo è stato citato qui per sostenere una tesi che, a mio avviso e ho mostrato perchè, non sta in piedi. Nessuno ha detto nulla sul merito delle mie affermazioni sulla frase di Margherita Hack. 2. Di fronte al reiterato assunto (banale) che la religione e Dio provocano morti, ho fatto notare come lì dove si è voluto togliere Dio si sono avuti molti più morti. Semplificando: Stati religiosi hai Inquisione e Crociate e tot, Stati atei hai gulag e molti tot morti in più. 3. dal punto 2 io ho affermato che la colpa dei morti non è nè di Dio, nè della religione, nè del comunismo, ma dell’uomo. 4. Inquisizione. Per un credente, cristiano, anche un solo morto è un dramma, è un crimine. Ma l’Inquisione, come ogni cosa, per poterla capire (non giustificare) va letta nel suo contesto storico. In un mondo dove stato e religione sono profondamente intrecciati e la religione si respira nella vita quotidiana (anche con forti sconfinamenti nella superstizione), l’eretico mina di fatto il tessuto stesso della società e la società reagisce nella maniera più dura per sopravvivere. Mutata mutandis l’eretico diventa l’equivalente del terrorista odierno. Dopo gli attacchi dell’11 settembre gli USA crearono Guantanamo dove ogni diritto ai prigionieri fu sospeso e non si sa bene cosa accadde ai detenuti lì. Questo lo ribadisco non per giustificare nulla, ma per capire le cose nel loro contesto storico. 5. Quanti furono i morti dell’Inquisizione? Come disse qualcuno uno volta, la storia non si studia sulla Playstation… banalmente giro alcuni link a siti sicuramente non cattolici: http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275635 http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275636 Furono molti, ma non quanti si fa credere in giro e sopratutto la Rivoluzione Francese con tutto quello che ne seguì dopo fece molti più morti in un periodo di tempo più limitato eppure è sempre citata come esempio positivo: https://it.wikipedia.org/wiki/Regime_del_Terrore sotto la voce Vittime del Terrore. 6. Voltaire. http://www.treccani.it/enciclopedia/razzismo_%28Enciclopedia_delle_scienze_sociali%29/ Copio e incollo per chi non volesse leggere tutto il link: “Voltaire espresse giudizi improntati prevalentemente al rifiuto e al disprezzo degli ebrei, considerati incalliti seguaci di superstizioni medievali. La posizione di Voltaire esemplifica nel modo più chiaro la dialettica o l’ambivalenza dell’illuminismo, che da un lato propugnava l’eguaglianza tra gli europei, dall’altro ne rivendicava la superiorità manifestando un disprezzo razzistico nei confronti dei negri e carico di implicazioni antisemite nei confronti degli ebrei. L’emancipazione degli schiavi di cui si fecero sostenitori gli illuministi contribuì direttamente all’affermarsi del razzismo contro i negri, indirettamente e in modo più sottile all’antisemitismo: l’emancipazione degli ebrei infatti era vista con favore solo a condizione che essi si adeguassero agli altri popoli europei illuminati, il che significava l’annullamento attraverso l’assimilazione. Il rifiuto dell’assimilazione da parte degli ebrei, o la sua negazione da parte dei ‘popoli ospiti’, ad esempio attraverso una nuova discriminazione, ebbe come inevitabile conseguenza l’antisemitismo.” e riguardo la tolleranza di Voltaire: https://bunkerdebunker.wordpress.com/2015/02/24/voltaire-non-sono-d-accordo-con-quello-che-dici-ma-darei-la-vita-bufala/ 7. L’arte e il cristianesimo. Io ho solo detto che la religione ha prodotto anche bellezza e in particolare il cristianesimo. Senza cristianesimo non avremmo una Pietà o una Cappella Sistina. Probabilmente avremo altro, ma non avremmo quello. Perchè ricordiamo sempre il brutto e quasi mai il bello delle cose? 8. Papi- Il primo Papa, Pietro, stando a quanto raccontano i Vangeli fece peggio di tutti gli altri. Rinnegò Gesù, estrasse la spada per difenderlo ed era pronto ad ammazzare, non ne azzecca una quando sta col suo Maestro. Gli altri apostoli litigano per chi deve avere più privilegi, vogliono una punizione divina su chi non li accoglie, prendono le spade il giorno dell’Ultima Cena e così via… quindi non so voi, parlo per me, non è il comportamento di una o più persone che mi allontana o mi avvicina alla fede, ma l’esperienza che ne faccio io. Un ultimo appunto sull’infallibilità papale, pensare che sia il tentativo estremo di prolungare il potere temporale del Papa significa non conoscere ciò di cui si parla. Il dogma dell’infallibilità papale prevede delle regole molto rigide, senza elencarle tutte, ne basti una e ciò che il Papa si deve pronunciare (in un certo modo) solo su verità di fede (ad esempio, solo per capirci, L’Immacolata Concezione è una verità di fede, l’uso o meno del preservativo no) Salutandovi mi scuso se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione. Se i miei modi sono sembrati bruschi a volte è solo perchè scrivevo di fretta e di getto (ho due bambini piccoli) mentre ora ho avuto il tempo di scrivere con calma. So già, per esperienza, che ciò che ho scritto verrà frainteso e usato in maniera molto diversa da come l’ho pensato io, ma in parte credo sia insito nell’animo umano che spesso è incapace di vedere le cose senza i propri pregiudizi (il mio per primo) e in parte credo sia colpa mia che non so spiegarmi meglio. Vi auguro un 2016 che vi sappia sorprendere, in positivo, che sia ricco di soddisfazioni professionali, per quelli che di voi lavorano, ma sopratutto personali, che ritengo più importanti. Davide G.  

         

         

        1.   

          “Maria poteva anche dire di no”
          Ti riferisci all’annunciazione?
          Tentori , il teologo, dopo aver ribadito che, data l’eccezionale “preparazione” di Maria, la possibilità di un rifiuto era puramente teorica, dice che in tal caso Dio “… beh, ci avrebbe salvato in qualche altro modo”.
           

          Originariamente inviato da DavideGalati: Sì, per me sì. la libertà dell’uomo sta proprio in questo nel poter scegliere, in ogni momento. Maria poteva anche dire no, altrimenti non sarebbe stata libera. Invece se conosce l’argomento allora forse ho capito male io, cosa c’entra l’infallibilità del Papa col potere temporale? Davvero lo chiedo perchè forse ho frainteso e spero che questa risposta arrivi solo a lei e non a tutti perchè non intendo alimentare ulteriori commenti, per motivi miei personali. Cordialmente Davide G.
           

          Originariamente inviato da Consuelo: Grazie per gli auguri che contraccambio in modo sincero. Per quanto riguarda l’infallibilità del papa non dubiti: so esattamente ciò di cui si tratta. Per me protestante, ma credo per molti altri, riesce difficile comprendere ciò che è avvenuto con il Papa Ratzingher e la domanda sorge spontanea  Se l’infallibilità ha un “marchio” divino, può un uomo rinunciarvi? Può rinunciare ad un potere datogli da Dio in persona, seppur per mano dei Cardinali che l’hanno eletto? Può cioè liberamente disporre dell’elemento divino quello che è solo un uomo?   Ho letto la ” giustificazione” di padre Lombardi, ma ciò non mi ha convinta.  

          Originariamente inviato da DavideGalati: Questo sarà il mio ultimo commento, ve lo assicuro. Mi dispiace, ma non mi sembra ci sia voglia di nessun dialogo. Vedo semplicemente il solito, banale, anticlericalismo che si nutre di miti non di realtà e che non cerca nessun confronto anzi evita del tutto gli argomenti proposti per rispondere con cose non attinenti oppure insultando. Comunque alcuni punti vorrei sottolinearli anche se dubito che verranno compresi (non accettati, compresi che sono due concetti diversi). 1. Un mio articolo è stato citato qui per sostenere una tesi che, a mio avviso e ho mostrato perchè, non sta in piedi. Nessuno ha detto nulla sul merito delle mie affermazioni sulla frase di Margherita Hack. 2. Di fronte al reiterato assunto (banale) che la religione e Dio provocano morti, ho fatto notare come lì dove si è voluto togliere Dio si sono avuti molti più morti. Semplificando: Stati religiosi hai Inquisione e Crociate e tot, Stati atei hai gulag e molti tot morti in più. 3. dal punto 2 io ho affermato che la colpa dei morti non è nè di Dio, nè della religione, nè del comunismo, ma dell’uomo. 4. Inquisizione. Per un credente, cristiano, anche un solo morto è un dramma, è un crimine. Ma l’Inquisione, come ogni cosa, per poterla capire (non giustificare) va letta nel suo contesto storico. In un mondo dove stato e religione sono profondamente intrecciati e la religione si respira nella vita quotidiana (anche con forti sconfinamenti nella superstizione), l’eretico mina di fatto il tessuto stesso della società e la società reagisce nella maniera più dura per sopravvivere. Mutata mutandis l’eretico diventa l’equivalente del terrorista odierno. Dopo gli attacchi dell’11 settembre gli USA crearono Guantanamo dove ogni diritto ai prigionieri fu sospeso e non si sa bene cosa accadde ai detenuti lì. Questo lo ribadisco non per giustificare nulla, ma per capire le cose nel loro contesto storico. 5. Quanti furono i morti dell’Inquisizione? Come disse qualcuno uno volta, la storia non si studia sulla Playstation… banalmente giro alcuni link a siti sicuramente non cattolici: http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275635 http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275636 Furono molti, ma non quanti si fa credere in giro e sopratutto la Rivoluzione Francese con tutto quello che ne seguì dopo fece molti più morti in un periodo di tempo più limitato eppure è sempre citata come esempio positivo: https://it.wikipedia.org/wiki/Regime_del_Terrore sotto la voce Vittime del Terrore. 6. Voltaire. http://www.treccani.it/enciclopedia/razzismo_%28Enciclopedia_delle_scienze_sociali%29/ Copio e incollo per chi non volesse leggere tutto il link: “Voltaire espresse giudizi improntati prevalentemente al rifiuto e al disprezzo degli ebrei, considerati incalliti seguaci di superstizioni medievali. La posizione di Voltaire esemplifica nel modo più chiaro la dialettica o l’ambivalenza dell’illuminismo, che da un lato propugnava l’eguaglianza tra gli europei, dall’altro ne rivendicava la superiorità manifestando un disprezzo razzistico nei confronti dei negri e carico di implicazioni antisemite nei confronti degli ebrei. L’emancipazione degli schiavi di cui si fecero sostenitori gli illuministi contribuì direttamente all’affermarsi del razzismo contro i negri, indirettamente e in modo più sottile all’antisemitismo: l’emancipazione degli ebrei infatti era vista con favore solo a condizione che essi si adeguassero agli altri popoli europei illuminati, il che significava l’annullamento attraverso l’assimilazione. Il rifiuto dell’assimilazione da parte degli ebrei, o la sua negazione da parte dei ‘popoli ospiti’, ad esempio attraverso una nuova discriminazione, ebbe come inevitabile conseguenza l’antisemitismo.” e riguardo la tolleranza di Voltaire: https://bunkerdebunker.wordpress.com/2015/02/24/voltaire-non-sono-d-accordo-con-quello-che-dici-ma-darei-la-vita-bufala/ 7. L’arte e il cristianesimo. Io ho solo detto che la religione ha prodotto anche bellezza e in particolare il cristianesimo. Senza cristianesimo non avremmo una Pietà o una Cappella Sistina. Probabilmente avremo altro, ma non avremmo quello. Perchè ricordiamo sempre il brutto e quasi mai il bello delle cose? 8. Papi- Il primo Papa, Pietro, stando a quanto raccontano i Vangeli fece peggio di tutti gli altri. Rinnegò Gesù, estrasse la spada per difenderlo ed era pronto ad ammazzare, non ne azzecca una quando sta col suo Maestro. Gli altri apostoli litigano per chi deve avere più privilegi, vogliono una punizione divina su chi non li accoglie, prendono le spade il giorno dell’Ultima Cena e così via… quindi non so voi, parlo per me, non è il comportamento di una o più persone che mi allontana o mi avvicina alla fede, ma l’esperienza che ne faccio io. Un ultimo appunto sull’infallibilità papale, pensare che sia il tentativo estremo di prolungare il potere temporale del Papa significa non conoscere ciò di cui si parla. Il dogma dell’infallibilità papale prevede delle regole molto rigide, senza elencarle tutte, ne basti una e ciò che il Papa si deve pronunciare (in un certo modo) solo su verità di fede (ad esempio, solo per capirci, L’Immacolata Concezione è una verità di fede, l’uso o meno del preservativo no) Salutandovi mi scuso se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione. Se i miei modi sono sembrati bruschi a volte è solo perchè scrivevo di fretta e di getto (ho due bambini piccoli) mentre ora ho avuto il tempo di scrivere con calma. So già, per esperienza, che ciò che ho scritto verrà frainteso e usato in maniera molto diversa da come l’ho pensato io, ma in parte credo sia insito nell’animo umano che spesso è incapace di vedere le cose senza i propri pregiudizi (il mio per primo) e in parte credo sia colpa mia che non so spiegarmi meglio. Vi auguro un 2016 che vi sappia sorprendere, in positivo, che sia ricco di soddisfazioni professionali, per quelli che di voi lavorano, ma sopratutto personali, che ritengo più importanti. Davide G.  

           

           

           

          1.   

            Sì mi riferivo all’annunciazione e, concordo col teologo, almeno in teoria la possibilità di dire no c’è sempre. Poi per valutare se questo no teorico si può anche tradurre in un no pratico bisognerebbe essere e vivere in quella situazione lì. Ma il fatto di avere la possibilità teorica di dire no salvaguardia sempre la tua libertà.
             

            Originariamente inviato da Consuelo: “Maria poteva anche dire di no” Ti riferisci all’annunciazione? Tentori , il teologo, dopo aver ribadito che, data l’eccezionale “preparazione” di Maria, la possibilità di un rifiuto era puramente teorica, dice che in tal caso Dio “… beh, ci avrebbe salvato in qualche altro modo”.  
             

            Originariamente inviato da DavideGalati: Sì, per me sì. la libertà dell’uomo sta proprio in questo nel poter scegliere, in ogni momento. Maria poteva anche dire no, altrimenti non sarebbe stata libera. Invece se conosce l’argomento allora forse ho capito male io, cosa c’entra l’infallibilità del Papa col potere temporale? Davvero lo chiedo perchè forse ho frainteso e spero che questa risposta arrivi solo a lei e non a tutti perchè non intendo alimentare ulteriori commenti, per motivi miei personali. Cordialmente Davide G.  

            Originariamente inviato da Consuelo: Grazie per gli auguri che contraccambio in modo sincero. Per quanto riguarda l’infallibilità del papa non dubiti: so esattamente ciò di cui si tratta. Per me protestante, ma credo per molti altri, riesce difficile comprendere ciò che è avvenuto con il Papa Ratzingher e la domanda sorge spontanea  Se l’infallibilità ha un “marchio” divino, può un uomo rinunciarvi? Può rinunciare ad un potere datogli da Dio in persona, seppur per mano dei Cardinali che l’hanno eletto? Può cioè liberamente disporre dell’elemento divino quello che è solo un uomo?   Ho letto la ” giustificazione” di padre Lombardi, ma ciò non mi ha convinta.  

            Originariamente inviato da DavideGalati: Questo sarà il mio ultimo commento, ve lo assicuro. Mi dispiace, ma non mi sembra ci sia voglia di nessun dialogo. Vedo semplicemente il solito, banale, anticlericalismo che si nutre di miti non di realtà e che non cerca nessun confronto anzi evita del tutto gli argomenti proposti per rispondere con cose non attinenti oppure insultando. Comunque alcuni punti vorrei sottolinearli anche se dubito che verranno compresi (non accettati, compresi che sono due concetti diversi). 1. Un mio articolo è stato citato qui per sostenere una tesi che, a mio avviso e ho mostrato perchè, non sta in piedi. Nessuno ha detto nulla sul merito delle mie affermazioni sulla frase di Margherita Hack. 2. Di fronte al reiterato assunto (banale) che la religione e Dio provocano morti, ho fatto notare come lì dove si è voluto togliere Dio si sono avuti molti più morti. Semplificando: Stati religiosi hai Inquisione e Crociate e tot, Stati atei hai gulag e molti tot morti in più. 3. dal punto 2 io ho affermato che la colpa dei morti non è nè di Dio, nè della religione, nè del comunismo, ma dell’uomo. 4. Inquisizione. Per un credente, cristiano, anche un solo morto è un dramma, è un crimine. Ma l’Inquisione, come ogni cosa, per poterla capire (non giustificare) va letta nel suo contesto storico. In un mondo dove stato e religione sono profondamente intrecciati e la religione si respira nella vita quotidiana (anche con forti sconfinamenti nella superstizione), l’eretico mina di fatto il tessuto stesso della società e la società reagisce nella maniera più dura per sopravvivere. Mutata mutandis l’eretico diventa l’equivalente del terrorista odierno. Dopo gli attacchi dell’11 settembre gli USA crearono Guantanamo dove ogni diritto ai prigionieri fu sospeso e non si sa bene cosa accadde ai detenuti lì. Questo lo ribadisco non per giustificare nulla, ma per capire le cose nel loro contesto storico. 5. Quanti furono i morti dell’Inquisizione? Come disse qualcuno uno volta, la storia non si studia sulla Playstation… banalmente giro alcuni link a siti sicuramente non cattolici: http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275635 http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275636 Furono molti, ma non quanti si fa credere in giro e sopratutto la Rivoluzione Francese con tutto quello che ne seguì dopo fece molti più morti in un periodo di tempo più limitato eppure è sempre citata come esempio positivo: https://it.wikipedia.org/wiki/Regime_del_Terrore sotto la voce Vittime del Terrore. 6. Voltaire. http://www.treccani.it/enciclopedia/razzismo_%28Enciclopedia_delle_scienze_sociali%29/ Copio e incollo per chi non volesse leggere tutto il link: “Voltaire espresse giudizi improntati prevalentemente al rifiuto e al disprezzo degli ebrei, considerati incalliti seguaci di superstizioni medievali. La posizione di Voltaire esemplifica nel modo più chiaro la dialettica o l’ambivalenza dell’illuminismo, che da un lato propugnava l’eguaglianza tra gli europei, dall’altro ne rivendicava la superiorità manifestando un disprezzo razzistico nei confronti dei negri e carico di implicazioni antisemite nei confronti degli ebrei. L’emancipazione degli schiavi di cui si fecero sostenitori gli illuministi contribuì direttamente all’affermarsi del razzismo contro i negri, indirettamente e in modo più sottile all’antisemitismo: l’emancipazione degli ebrei infatti era vista con favore solo a condizione che essi si adeguassero agli altri popoli europei illuminati, il che significava l’annullamento attraverso l’assimilazione. Il rifiuto dell’assimilazione da parte degli ebrei, o la sua negazione da parte dei ‘popoli ospiti’, ad esempio attraverso una nuova discriminazione, ebbe come inevitabile conseguenza l’antisemitismo.” e riguardo la tolleranza di Voltaire: https://bunkerdebunker.wordpress.com/2015/02/24/voltaire-non-sono-d-accordo-con-quello-che-dici-ma-darei-la-vita-bufala/ 7. L’arte e il cristianesimo. Io ho solo detto che la religione ha prodotto anche bellezza e in particolare il cristianesimo. Senza cristianesimo non avremmo una Pietà o una Cappella Sistina. Probabilmente avremo altro, ma non avremmo quello. Perchè ricordiamo sempre il brutto e quasi mai il bello delle cose? 8. Papi- Il primo Papa, Pietro, stando a quanto raccontano i Vangeli fece peggio di tutti gli altri. Rinnegò Gesù, estrasse la spada per difenderlo ed era pronto ad ammazzare, non ne azzecca una quando sta col suo Maestro. Gli altri apostoli litigano per chi deve avere più privilegi, vogliono una punizione divina su chi non li accoglie, prendono le spade il giorno dell’Ultima Cena e così via… quindi non so voi, parlo per me, non è il comportamento di una o più persone che mi allontana o mi avvicina alla fede, ma l’esperienza che ne faccio io. Un ultimo appunto sull’infallibilità papale, pensare che sia il tentativo estremo di prolungare il potere temporale del Papa significa non conoscere ciò di cui si parla. Il dogma dell’infallibilità papale prevede delle regole molto rigide, senza elencarle tutte, ne basti una e ciò che il Papa si deve pronunciare (in un certo modo) solo su verità di fede (ad esempio, solo per capirci, L’Immacolata Concezione è una verità di fede, l’uso o meno del preservativo no) Salutandovi mi scuso se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione. Se i miei modi sono sembrati bruschi a volte è solo perchè scrivevo di fretta e di getto (ho due bambini piccoli) mentre ora ho avuto il tempo di scrivere con calma. So già, per esperienza, che ciò che ho scritto verrà frainteso e usato in maniera molto diversa da come l’ho pensato io, ma in parte credo sia insito nell’animo umano che spesso è incapace di vedere le cose senza i propri pregiudizi (il mio per primo) e in parte credo sia colpa mia che non so spiegarmi meglio. Vi auguro un 2016 che vi sappia sorprendere, in positivo, che sia ricco di soddisfazioni professionali, per quelli che di voi lavorano, ma sopratutto personali, che ritengo più importanti. Davide G.  

             

             

             

             

  8. ronin

      

    In un’intervista, alla domanda: “Fino a che punto è influenzato dalla cristianità?”, egli rispose: «Da bambino ho ricevuto un’istruzione sia sul Talmud che sulla Bibbia. Sono un ebreo, ma sono affascinato dalla figura luminosa del Nazareno». L’intervistatore chiede: “Ha mai letto il libro di Emil Ludwig su Gesù?”. Risposta: «Il libro di Ludwig è superficiale. Gesù è una figura troppo imponente per la penna di un fraseggiatore, per quanto capace. Nessun uomo può disporre della cristianità con un bon mot». Ancora una domanda del giornalista: “Accetta il Gesù storico?”. Risposta: «Senza dubbio! Nessuno può leggere i Vangeli senza sentire la presenza attuale di Gesù. La sua personalità pulsa ad ogni parola. Nessun mito può mai essere riempito di una tale vita»

    (A.Einstein, Intervista sul “The Saturday Evening Post”, 26/10/1929)

     http://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein
     

  9. ronin

      

    «In considerazione di tale armonia nel cosmo, che io, con la mia mente umana limitata, sono in grado di riconoscere, ci sono ancora persone che dicono che Dio non esiste. Ma ciò che veramente mi fa più arrabbiare è che mi citano a sostegno di tali opinioni»
    (citato in R. Clark, “Einstein: The Life and Times”, London, Hodder and Stoughton Ltd., 1973, p. 400, e in M. Jammer, “Einstein and Religion”, 2002, p. 97)

     …
    http://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein
     

  10.   

     Incorrerò nelle “ire funeste ” di David Galati” che, sinceramente, stento a capire. Egli cerca di giustificare l’ingiustificabile.
    Il potere del Vaticano è sempre stato esercitato a piene mani e, quando Pio IX si accorse che stava finendo il potere temporale  della Chiesa Cattolica vi pose rimedio con il Dogma dell’infallibilità del Papa (1870) appropriandosi di fatto del potere spirituale.

  11.   

     

     NAka…  E’ stata ritrovata da un Pastore Sardo..!! dopo un po’ di anni..
    Il Sacro ed il Profano…

  12. Nakatomy

      

    Pecorella smarrita  :))))))))))))

  13.   

    con grande sforzo di volterriana tolleranza (dote che riconosco in massima misura a ronin) rigetto con forza l’equazione stabilita da qualcuno – che pure ha il pregio di essere autore del testo citato qui sopra – l’equazione, dicevo, stabilita tra argomentazioni razional/logiche ed insulti, come se tali “pensieri” freddi e non religiosi non collimando con quelli di DG fossero di serie C in ogni caso, un poco maledetti. Detto questo, qui volevo solo far notare che il coltissimo giaguas nel suo ultimo post ha messo in rilievo sul tema fede e arte (o meglio arte e religione) un punto chiave: per la bellezza della dominante arte cattolica – di cui l’Italia ha tra l’altro l’80% del patrimonio mondiale in statue, quadri, affreschi, chiese, etc – non si tratta affatto di ispirazione, e quindi di illuminazione divina (anche qui equazione sbagliata tra arte e Dio) ma di mecenatismo da una parte e sistema culturale prevalente e maggioritario dall’altra. Insomma: non c’era altra cultura se non quella cristiana. Gli artisti delle epoche storiche prolifiche, nel Rinascimento ma anche molto prima, da Michelangelo a Donatello a Leonardo da Vinci (tra l’altro tutti gay….eh, caro DavideGalati, tu sei a sfavore pure degli omosex, suppongo?) da Caravaggio a Giotto, erano TUTTI profumatamente pagati dal Papa, o dal Vaticano e suoi “servitori”, la Chiesa era il massimo e forse unico committente di opere d’arte, quasi tutti i principi del feudalesimo italiano dei campanili e dei comuni erano alla fine cattolici (certo nessun musulmano o ebreo o buddista, no?). Giaguas cita ad un certo punto giustamente Papa Alessandro VI Borgia, ma dimentica di ricordare che quel pontefice (non italiano ma spagnolo) ebbe tre figli da una concubina con cui viveva in Vaticano (Lucrezia, Cesare e un terzo che non ricordo) ebbe innumerevoli amanti ventenni belle e ricche, tra cui Giulia Farnese, fu occupato tutta la vita nel dividersi tra piaceri materiali e lascivi e alleanze militari, invasioni di eserciti, guerre cruente e torture per difendere o aumentare il potere temporale della Santa Sede (che di santo non aveva nulla). Mr. Galati, cosa ci dice allora di questo Papa Alessandro VI Borgia, del quale il cardinal Bertone pare un fiacco e bolso imitatore, insieme a molti altri squallidi personaggi della corrotta curia romana di cui Bergoglio GIUSTAMENTE cerca di liberarsi? Aspetto non insulti, non prediche dal pulpito, non epifanie fideistiche lancia in resta,  ma ragionamenti storici calmi e valutazioni politiche. Grazie! 

  14. Emtrader

      

    La caccia alle streghe: Un milione di donne torturate e uccise dalla Chiesa Cattolica
    Scritto il ottobre 19, 2015 

    IL SANTO TERRORISMO DELLA CHIESA
     
     
     

     
    Fra il 1227 ed il 1235 fu instaurata l’Inquisizione contro le “streghe” e contro gli “eretici” con una serie di decreti papali
     
    Nel 1252 Papa Innocenzo IV autorizzò l’uso della tortura per estorcere “confessioni” di stregoneria da parte delle donne sospettate. Questo papa criminale alla sua morte fu sepolto nel Duomo di Napoli.
     
    Successivamente, Alessandro IV diede all’Inquisizione ogni potere di torturare ed uccidere, in caso di stregoneria coinvolgente l’eresia.
     
    5 Dicembre 1484: Papa Innocenzo VIII emette la bolla “Summis desiderantes affectibus” sulle streghe, che ordinava di inquisire sistematicamente, per scoprire torturare e giustiziare le streghe in tutta Europa.
     
    LA SCELTA TRA LA MORTE E LA MORTE
     
    Dal 1257 al 1816 l’Inquisizione torturò e bruciò sul rogo milioni di persone innocenti. Erano accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi e giudicate senza processo, in segreto, col terrore della tortura.
     

     
    Se “confessavano” erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece “non confessavano” erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno.
     
    Alcune erano sottoposte alla prova della pietra al collo, la presunta colpevole veniva cioè gettata in acqua legata a una pietra.
     
    Se annegava era innocente, se invece restava a galla era una strega … in ogni caso moriva!
     
    In tre secoli alcuni storici hanno stimato che furono sterminati nove milioni di streghe, l’80% donne e bambine. Le donne venivano violentate oltre che torturate; i loro beni erano confiscati fin dal momento dell’accusa, prima del giudizio, poiché nessuno era mai assolto.
     
    La famiglia intera veniva spossessata di ogni bene; si dissotterravano persino i morti per bruciarne le ossa.
     
    Il Malleus Maleficorum stabiliva che la strega accusata doveva essere “spesso e frequentemente esposta alle torture”. Le cacce alle streghe erano campagne ben organizzate, intraprese, finanziate ed eseguite dalla Chiesa e dallo Stato.
     
    Questo regime di terrore durò cinque secoli, sotto la benedizione di almeno 70 papi, tutti in qualche modo compromessi con questi orrendi crimini.
     
    LA STRATEGIA DEL TERRORISMO 
     
    IERI COME OGGI !
     
    A cosa serviva il terrore? A dominare e sfruttare le popolazioni, sottomettere i ribelli, imporre una religione non voluta dal popolo e arricchire i dignitari (le autorità religiose) e i loro complici (gli inquisitori). Questi ultimi godevano di privilegi particolari ed erano al di sopra della legge.
    Perché le donne costituivano il bersaglio preferito? Perché si voleva eliminare il principio femminile. Il ruolo naturale di guide da esse esercitato nella comunità minacciava il potere delle autorità (principio maschile).
    Le donne si occupavano della salute, avevano grandissima conoscenza delle erbe medicinali (gli uomini imparavano da loro) e trasmettevano le tradizioni; le più anziane arbitravano con saggezza le contese. Avevano un potere e una forza naturali, incarnavano la sovranità del principio femminile con i suoi valori di conservazione, protezione, aiuto reciproco, condivisione… trasmettevano forza alla popolazione.

     
    L’OLOCAUSTO DELLE DONNE Alcune personalità famose caddero vittime dell’Inquisizione. La più nota è senza dubbio Giovanna d’Arco, la pastorella che assunse il comando dell’esercito, salvò la Francia dall’invasione nemica e rimise in trono il legittimo sovrano. Fu però accusata di stregoneria ed eresia perché indossava i pantaloni e cavalcava come un uomo e fu quindi bruciata viva. Ora però è canonizzata.
     

     
    Uomo o donna, chiunque usasse la testa costituiva una minaccia alla ricchezza e al potere di una minoranza di privilegiati e andava quindi eliminato.
     
    Una donna simile veniva giudicata una strega e bruciata, dopo di che ci si impadroniva dei suoi beni. Qualunque donna non sposata dotata di un’abilità insolita o caratterizzata da un tratto particolare (per esempio i capelli rossi) rischiava l’accusa di stregoneria e quindi la morte.
     
    Leonardo Da Vinci, ad esempio, per i suoi avveniristici studi sulla dissezione dei cadaveri fu definito “stregone e negromante” e quindi costretto ad allontanarsi da Firenze.
     
    Questo è stato l’olocausto più grande della storia ai danni del mondo femminile, ma che essendo stato compiuto da apparati di Potere, quali in Vaticano e la Chiesa non viene ricordato ne onorato in nessun libro di storia, in nessuna trasmissione televisiva, in nessun giornale.
     

    1.   

      Una curiosità che non so se sia di tua conoscenza : l’esistenza di questo manuale, 
      Manuale dell’Inquisitore di Nicolau Eymerich, cappellano di papa Gregorio XI, con le    Sette regole per torturare il sospettato. Vademecum riservato ai soli vescovi e inquisitori.
      Siccome  gli inquisitori si trovavano spesso in difficoltà nell’identificare maghi e streghe, portando così a termine, un corretto processo inquisitorio, venne in loro aiuto Eliseo Masini, un frate domenicano con una lunga carriera come giudice della Fede.che diede alle stampe il volume Sacro arsenale overo Prattica dell’Officio della Santa Inquisitione, un manuale pratico che ebbe grandissima diffusione nelle decadi successive.
      http://zweilawyer.com/2015/09/29/maghi-e-streghe-in-un-manuale-dellinquisizione-del-1693/

      Originariamente inviato da Emtrader: La caccia alle streghe: Un milione di donne torturate e uccise dalla Chiesa Cattolica Scritto il ottobre 19, 2015 
       
      IL SANTO TERRORISMO DELLA CHIESA         Fra il 1227 ed il 1235 fu instaurata l’Inquisizione contro le “streghe” e contro gli “eretici” con una serie di decreti papali   Nel 1252 Papa Innocenzo IV autorizzò l’uso della tortura per estorcere “confessioni” di stregoneria da parte delle donne sospettate. Questo papa criminale alla sua morte fu sepolto nel Duomo di Napoli.   Successivamente, Alessandro IV diede all’Inquisizione ogni potere di torturare ed uccidere, in caso di stregoneria coinvolgente l’eresia.   5 Dicembre 1484: Papa Innocenzo VIII emette la bolla “Summis desiderantes affectibus” sulle streghe, che ordinava di inquisire sistematicamente, per scoprire torturare e giustiziare le streghe in tutta Europa.   LA SCELTA TRA LA MORTE E LA MORTE   Dal 1257 al 1816 l’Inquisizione torturò e bruciò sul rogo milioni di persone innocenti. Erano accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi e giudicate senza processo, in segreto, col terrore della tortura.     Se “confessavano” erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece “non confessavano” erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno.   Alcune erano sottoposte alla prova della pietra al collo, la presunta colpevole veniva cioè gettata in acqua legata a una pietra.   Se annegava era innocente, se invece restava a galla era una strega … in ogni caso moriva!   In tre secoli alcuni storici hanno stimato che furono sterminati nove milioni di streghe, l’80% donne e bambine. Le donne venivano violentate oltre che torturate; i loro beni erano confiscati fin dal momento dell’accusa, prima del giudizio, poiché nessuno era mai assolto.   La famiglia intera veniva spossessata di ogni bene; si dissotterravano persino i morti per bruciarne le ossa.   Il Malleus Maleficorum stabiliva che la strega accusata doveva essere “spesso e frequentemente esposta alle torture”. Le cacce alle streghe erano campagne ben organizzate, intraprese, finanziate ed eseguite dalla Chiesa e dallo Stato.   Questo regime di terrore durò cinque secoli, sotto la benedizione di almeno 70 papi, tutti in qualche modo compromessi con questi orrendi crimini.   LA STRATEGIA DEL TERRORISMO    IERI COME OGGI !   A cosa serviva il terrore? A dominare e sfruttare le popolazioni, sottomettere i ribelli, imporre una religione non voluta dal popolo e arricchire i dignitari (le autorità religiose) e i loro complici (gli inquisitori). Questi ultimi godevano di privilegi particolari ed erano al di sopra della legge. Perché le donne costituivano il bersaglio preferito? Perché si voleva eliminare il principio femminile. Il ruolo naturale di guide da esse esercitato nella comunità minacciava il potere delle autorità (principio maschile). Le donne si occupavano della salute, avevano grandissima conoscenza delle erbe medicinali (gli uomini imparavano da loro) e trasmettevano le tradizioni; le più anziane arbitravano con saggezza le contese. Avevano un potere e una forza naturali, incarnavano la sovranità del principio femminile con i suoi valori di conservazione, protezione, aiuto reciproco, condivisione… trasmettevano forza alla popolazione.
        L’OLOCAUSTO DELLE DONNE Alcune personalità famose caddero vittime dell’Inquisizione. La più nota è senza dubbio Giovanna d’Arco, la pastorella che assunse il comando dell’esercito, salvò la Francia dall’invasione nemica e rimise in trono il legittimo sovrano. Fu però accusata di stregoneria ed eresia perché indossava i pantaloni e cavalcava come un uomo e fu quindi bruciata viva. Ora però è canonizzata.     Uomo o donna, chiunque usasse la testa costituiva una minaccia alla ricchezza e al potere di una minoranza di privilegiati e andava quindi eliminato.   Una donna simile veniva giudicata una strega e bruciata, dopo di che ci si impadroniva dei suoi beni. Qualunque donna non sposata dotata di un’abilità insolita o caratterizzata da un tratto particolare (per esempio i capelli rossi) rischiava l’accusa di stregoneria e quindi la morte.   Leonardo Da Vinci, ad esempio, per i suoi avveniristici studi sulla dissezione dei cadaveri fu definito “stregone e negromante” e quindi costretto ad allontanarsi da Firenze.   Questo è stato l’olocausto più grande della storia ai danni del mondo femminile, ma che essendo stato compiuto da apparati di Potere, quali in Vaticano e la Chiesa non viene ricordato ne onorato in nessun libro di storia, in nessuna trasmissione televisiva, in nessun giornale.  

  15.   

    Che il cristianesimo abbia prodotto dei capolavori d’arte (la cappella sistina ad esempio) è un dato di fatto. Che senza il cristianesimo quest’arte non ci sarebbe stata è un dato di fatto, che ci sarebbe stata arte diversa è un’ipotesi plausibile. In ogni caso abbiamo avuto e abbiamo esempi di stati dove la religione è bandita o è stata bandita, per cui si può vedere il tipo di arte prodotta. Ciò non toglie o aggiunge nulla al fatto che le religioni hanno, da sempre, creato arte (non solo morte come qualcuno, subdolamente, vuol far credere).
    I miei argomenti li esprimo in maniera molto chiara. Esattamente come esprimo ciò che penso, potendolo fare, di quello che gli altri scrivono qui.
    Cordialmente

    Originariamente inviato da Emtrader:  Non c’è prova del contrario. Vedo che quando uno la pensa diversamente da te, sai solo lasciare manine negative, evidentemente non hai argomenti validi o non ne sei capace, ecco questa è una prova. Adesso divertiti !
     

    Originariamente inviato da DavideGalati: Poi aggiungo una considerazione, per attaccare la religione e il credere in Dio si parla sempre dei morti in suo nome, ma quasi mai si cita tutta la bellezza e l’arte che l’uomo ha prodotto in nome di Dio. Oggi le chiese sono piene di opere d’arte, ma cito solo l’Ave Maria di Schubert e la Pietà di Michelangelo, senza il cristianesimo non le avremmo avute. sicuramente avremmo avuto altro ma non quelle e tanti altri capolavori. La fede crea bellezza, crea arte.

     

  16.   

     Egr. Davide G.
     Che La fede crei Bellezza ed Arte, non e’ un assioma, e non ha nulla a che vedere con la parola di Dio. LA  SUA Chiesa deve essere  POVERA, cosa che non e’ mai stata rispettata. Lo Sfarzo di Ori presenti nelle Cattedrali In Spagna, devono far pensare alla provenienza di quell’oro,  come sia stato rapinato dai Soldati Spagnoli, e quanti siano morti. Popoli Interi. La ricchezza di opere d’Arte presenti nelle nostre Basiliche non sono una prova della fede, ma del POTERE. Il Papa Alessandro VI ( Rodrigo Borgia) e dopo di lui il figlio Cesare Borgia furono grandi mecenati dell’Arte, e le nostre Chiese ne hanno Indegnamente beneficiato. Non possono non rappresentare il frutto di crimini, guerre, corruzioni e tradimenti di animi malvagi , nella Chiesa di ROMA, in cui la Fede non aveva molto spesso avuto accesso.
    Con cio’ non vorrei proprio giustificare che la Fede sia stata il movente del Patrimonio Artistico Italiano.  Gli Artisti erano Mercenari, come il Macchiavelli, pagato per esaltare il Principe. Peraltro esistono Patrimoni Importanti donati alla Chiesa, i cui frutti pero’ dovrebbero essere donati ai Poveri, secondo le Sante Parole del Vangelo. Ma cosi’ non e’.  Margherita Hack, a mio avviso, ha detto una sciocchezza.

  17.   

     
    Per fortuna che non siamo più nel Medioevo, sennò altro che manine rosse con i tipi come questo.

  18. Emtrader

      

    Cu cettuni è Tempu pessu  😉
     

    Originariamente inviato da giaguas:  Egregio Davide Galati Lei mi ha gentilmente erogato  un “rosso” , ma il sito non mi consente di sapere per quale mio post. Sono peraltro contento che Lei lo abbia letto,  ben felice per ogni critica civile e pronto a rispondere ed a capire, se sapessi solo quale…Grazie. Per la Redazione: Sarebbe opportuno, poter rilevare di chi sono i verdi ed i rossi, assegnati, per sapere a chi rispondere. Difficile verificarli nel totale conteggiato.

     

  19.   

     Egregio Davide Galati
    Lei mi ha gentilmente erogato  un “rosso” , ma il sito non mi consente di sapere per quale mio post. Sono peraltro contento che Lei lo abbia letto,  ben felice per ogni critica civile e pronto a rispondere ed a capire, se sapessi solo quale…Grazie.
    Per la Redazione: Sarebbe opportuno, poter rilevare di chi sono i verdi ed i rossi, assegnati, per sapere a chi rispondere. Difficile verificarli nel totale conteggiato.

  20. Emtrader

      

     Non c’è prova del contrario.
    Vedo che quando uno la pensa diversamente da te, sai solo lasciare manine negative,
    evidentemente non hai argomenti validi o non ne sei capace, ecco questa è una prova.
    Adesso divertiti !

    Originariamente inviato da DavideGalati: Poi aggiungo una considerazione, per attaccare la religione e il credere in Dio si parla sempre dei morti in suo nome, ma quasi mai si cita tutta la bellezza e l’arte che l’uomo ha prodotto in nome di Dio. Oggi le chiese sono piene di opere d’arte, ma cito solo l’Ave Maria di Schubert e la Pietà di Michelangelo, senza il cristianesimo non le avremmo avute. sicuramente avremmo avuto altro ma non quelle e tanti altri capolavori. La fede crea bellezza, crea arte.

  21. ronin

      

     
    DavideGalati
    …buon giorno… probabilmente conosci già questo sito dove ci potrebbero essere alcuni articoli di tuo gradimento…
     
    http://www.quieuropa.it/
     

     

  22.   

    Poi aggiungo una considerazione, per attaccare la religione e il credere in Dio si parla sempre dei morti in suo nome, ma quasi mai si cita tutta la bellezza e l’arte che l’uomo ha prodotto in nome di Dio. Oggi le chiese sono piene di opere d’arte, ma cito solo l’Ave Maria di Schubert e la Pietà di Michelangelo, senza il cristianesimo non le avremmo avute. sicuramente avremmo avuto altro ma non quelle e tanti altri capolavori. La fede crea bellezza, crea arte.

  23. ronin

      

     

    Originariamente inviato da ronin:


     

      forse qui si vede meglio senza cliccare sulla vignetta… provo  

    Originariamente inviato da ronin:
     
    stealth …ci sono anche altre teorie sulla evoluzione delle specie… …. …la tua teoria non mi convince… …

     

     

    1.   

           stealth è solo una macchina da bombardamento (per provocare) e non risponde. Risponde invece quello che avevi scambiato per il gatto con la scorza in testa (U S non sta per United States).
           La frase, debitamente virgolettata, è tratta con il copia ed incolla da Wikipedia e la vignetta fu postata da colui che in altra sede si presentava con l’immagine di Clint Eastwood nell’avatar (e ben sai di chi si tratta) nel 2013 (a proposito, nessun altro qua sente la sua mancanza?)
           Premesso dunque che si tratta solo di una semplice provocazione, debbo dire che in verità non convince neanche me, che sono agnostico e non ateo. Mi ispira invece piuttosto la tua vignetta per andare a ruota libera in alcune considerazioni.
           Siamo convinti noi che la vita nell’Universo possa essere solo quella che conosciamo sulla Terra, fondata sulla chimica del carbonio (e qui potremmo aprire tutto un altro filone di ragionamenti, ma tralasciamo)? Gli incredibili risultati a cui ha portato la tecnologia nel campo dei cristalli di silicio suggeriscono che possano esistere forme di vita fondate su di essi, persino più evolute della nostra, e forse noi inconsapevolmente ci stiamo adoperando per svilupparle, per finire poi col passar loro il testimone.
           Questo è quanto mi suggerisce la vignetta, con il declino dell’Uomo verso il Computer. Stephen Hawking ha già lanciato l’allarme, ma è stato perfino sbeffeggiato da qualcuno miope.
           Per concludere, cosa possiamo saperne noi di cosa è Dio? Potremmo per Lui essere solo una fase di transizione, in parte animale ed in parte essere pensante, verso stadi più avanzati dell’evoluzione.

      Originariamente inviato da ronin:


       

       

      Originariamente inviato da ronin:
       
        forse qui si vede meglio senza cliccare sulla vignetta… provo  

      Originariamente inviato da ronin:   stealth …ci sono anche altre teorie sulla evoluzione delle specie… …. …la tua teoria non mi convince… …

       

       

       

  24. ronin

      

     
    forse qui si vede meglio senza cliccare sulla vignetta… provo
     

    Originariamente inviato da ronin:


     

    stealth …ci sono anche altre teorie sulla evoluzione delle specie… …. …la tua teoria non mi convince… …

     

  25. ronin

      

    stealth
    …ci sono anche altre teorie sulla evoluzione delle specie…
    ….
    …la tua teoria non mi convince…

  26.   

       “L’evoluzione delle specie è uno dei pilastri della biologia moderna.”

  27.   

    “L’evoluzione delle specie è uno dei pilastri della biologia moderna.”

  28.   

    Grazie, di solito quando mancano gli argomenti si ricorre agli insulti… 

    Originariamente inviato da ronin:   Tshirt…mi sembra che DavideGalati lascia a te la libertà di non credere quando rispondendo a giaguas dice: …”… Il problema non è la fede o la religione, ma l’uomo…” …e leggendo il tuo post dal quale traspariva una “pacata serenità”, dove gliene dicevi di tutti i colori, mi è scappato da ridere… …  

     

  29. ronin

      

     
    …io non posso dimostrare che Dio esiste e nessuno può dimostrarmi il contrario…
    …semplicemente, sento che Dio esiste ed è uno e uguale per tutti…
    …gli uomini cercando di capire Dio ne danno una interpretazione diversa da cui derivano le varie religioni… e la chiesa, l’islam e simili, essendo organizzazioni umane composte da uomini, non sempre sono nel giusto, e peggio ancora se uccidono in nome di Dio, perchè, appunto, gli unici responsabili sono gli uomini e non Dio…
    …io, non mi pongo neanche il problema di capire Dio, perchè sò che non si può contenere ciò che ci contiene…
    …e come diceva Max Planck nobel nel 1918, considerato il padre della teoria quantistica:
    “La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell’enigma che stiamo cercando di risolvere.”
     

  30. ronin

      

     
    Tshirt…mi sembra che DavideGalati lascia a te la libertà di non credere quando rispondendo a giaguas dice:
    …”… Il problema non è la fede o la religione, ma l’uomo…”
    …e leggendo il tuo post dal quale traspariva una “pacata serenità”, dove gliene dicevi di tutti i colori, mi è scappato da ridere…

     

  31. ronin

      

     
    belfagor
    …per coloro che pensano che dio non esista, c’è sempre l’assunto della “scommessa” dello scienziato e filosofo  Blaise Pascal, che tu già conosci…
    Il ragionamento di Pascal conduce alla conclusione che conviene credere in Dio perché:
    —se Dio esiste ed io ho creduto, vinco tutto
    —se Dio esiste ed io non ho creduto, perdo tutto
    —se Dio non esiste ed io ho creduto, non perdo niente, vivo meglio e ho la soddisfazione di essere vissuto bene…

     

  32.   

    @Davide
    L’unica  tua frase su cui condordo è “Premettendo, a scanso di equivoci che anche un morto in nome di Dio è una colpa gravissima  ” su ciò che concerne i tuoi dati ufficiali ho dei forti dubbi.
    Comunque, spero di farti cosa gradita segnalarti  ( sempre che tu non l’abbia già letto), dove troverai un interessante documento.
    http://cristianesimo.it/inquisizione.htm

  33.   

     

    Oggi inizia Kwanzaa

    La storia della festa di sette giorni, ideata nel 1966, che ricorda le radici culturali della comunità afroamericana degli Stati Uniti
    http://www.ilpost.it/2011/12/26/oggi-inizia-kwanzaa/
    ma poi, scusate, a qualcuno potrebbe venire l’idea di essere un seguace della SANTERIA (vedi sotto…) oppure delle religioni induiste in cui vengono adorati decine di dei e dee dall’iconografia strampalata per noi europei (elefanti, donne con dieci braccia ecc ecc), allora questi “fedeli” di religioni “diverse” non hanno forse una loro fede che di fatto ha la stessa identica dignità delle altre religioni, comprese le dominanti cattolica e islamica? Per questo, egregio DavideGalati, da quel che scrivi (fai il paragone con i morti del comunismo: ma che c’entra? era un’ideologia, non una religione!!) mi sembra proprio tu sia parecchio fanatico, esaltato e fazioso. La tua non pare una fede pacata che ti fa stare in pace con dio, sei un militante…. e soprattutto non ami il prossimo tuo come te stesso
     
    La santeria (santería secondo la grafia spagnola) nasce dal sincretismo di elementi della religione cattolica con altri della religione tradizionale yoruba, praticata dagli schiavi africani e dai loro discendenti a Cuba, in Brasile, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Panamá e anche in luoghi con molti immigrati latinoamericani negli Stati Uniti (come Florida, New York e California).
    Il termine “santeria” è stato coniato dagli spagnoli per denigrare quella che a loro pareva un’eccessiva devozione ai santi da parte dei loro schiavi, che andavano in questo modo a non comprendere il ruolo principale di Dio nella religione cattolica. Questo atteggiamento nacque da una costrizione imposta loro dagli schiavisti: la proibizione tassativa, pena la morte, di praticare le proprie religioni animiste, portate con loro dall’Africa occidentale, li costrinse a trovare una soluzione per aggirare questo divieto e cioè di celare, nel vero senso della parola, dietro l’iconografia cattolica i loro Dei, così da essere liberi di adorarli senza incorrere nella crudeltà dell’oppressore. In tal modo i dominatori spagnoli pensarono che gli schiavi, da buoni cristiani, stessero pregando i santi, quando in realtà stavano di fatto conservando le loro fedi tradizionali.
    “Santeria” è un termine dispregiativo inventato dai bianchi colonialisti cattolici spagnoli. Invece i santeri praticanti cubani (sia bianchi che neri che mulatti) preferiscono utilizzare altri termini ufficiali come Lukumi o ancor meglio Regla de Ocha.

  34. Emtrader

      

    Come ha acquisito le proprie ricchezze la Chiesa?
    Inganno, sfruttamento, caccia alle eredità ed altro ancora
    La Chiesa è sempre stata esperta in denaro. Kobert, un teologo cattolico, afferma riguardo al clero medievale che “a quel tempo venivano praticate tutte le forme possibili di usura senza freno”.(1) Ciò valeva in particolar modo per i conventi: durante le crociate essi armarono molti crociati e, come ricompensa, chiesero loro di lasciare le loro proprietà al convento. Se i “pellegrini armati” non facevano ritorno, le loro proprietà passavano al convento. (2) La Chiesa sostenne anche la caccia alle eredità per i propri fini. Fin dai tempi più antichi, la Chiesa considerò immorale lasciare i propri beni privati in eredità ai propri figli. (3) Nel 1170, Papa Alessandro III dispose che un testamento non sarebbe stato valido se non fosse stato scritto in presenza di un sacerdote. (4)

    Documenti falsificati

    La Chiesa e i conventi si impadronirono di immensi appezzamenti falsificando documenti. Alcuni conventi erano veri e propri specialisti in questo tipo di falsificazioni (5). Disponevano di servi della gleba e di schiavi; “San Martino” di Tours ne aveva addirittura 20.000! I figli dei sacerdoti o illegittimi divenivano schiavi della Chiesa ed era vietato liberarli.

    Persone messe al rogo, patrimoni confiscati

    La Chiesa confiscò anche gran parte dei beni di coloro che caddero vittime dell’inquisizione come “eretici” o “streghe”. Il resto veniva dato allo Stato, per motivarlo nella persecuzione delle persone che avevano una fede diversa. Le famiglie dei poveretti si ritrovavano così in strada e nessuno osava aiutarli, per paura di finire sotto le torture.

    Oggi: contatti con la mafia e omicidi mai chiariti

    Altre fonti di guadagno erano le imposte sulle crociate, la vendita delle indulgenze, la vendita di cariche ecclesiastiche; esistevano addirittura bordelli papali. Il Vaticano dà prova della propria vena commerciale anche nel 20° secolo: milioni di lire sono fluiti nelle casse nere grazie ad affari di dubbia natura che hanno coinvolto anche persone collegate alla mafia, giungendo a casi di omicidio fino ad oggi mai chiariti completamente.
     
    (1) Karlheinz Deschner, Storia criminale del cristianesimo, Vol. 3, p. 73 (2) Will Durant, Storia della cultura dell’umanità, Vol. 6, p. 455 (3) Deschner, loc. cit., p. 504 (4) Durant, loc. cit., p. 454 (5) Kammeier, La falsificazione della storia tedesca, p. 23

  35. Davide

      

    @Redazione
    a causa di un disguido tecnico, qualche ora fa, ho provato a postare lo stesso commento diverse volte, senza risultati. In pratica ora ne vedo già 2 di essi e potrste incappare in altre copie dello stesso. Sarebbe inutile e incasinante pubblicare gli altri cloni che vi ho inviato. Anzi, poichè i 2 già pubblicati dicono la stessa cosa, per consentire una maggiore fluidità dei discorsi, sarebbe consigliabile cancellare uno dei 2. Saluti e auguri, Davide.

    1.   

      Davide, detto fatto. Ancora non sono chiari i criteri per cui il sistema alcuni commenti li mette “in sospeso” e non li pubblica subito. Certamente se il commento e’ identico ad uno gia’ inviato in precedenza per cui risulta doppio. E poi, secondo ronin (che non sbaglia mai) quando all’interno di un commento ci sono due o tre link; quindi con un solo link il commento viene autorizzato subito, con piu’ di un link bisogna aspettare l’intervento manuale della redazione. Era forse questo il caso per questo tuo commento. ciao e Buon Natale! 

       

      Originariamente inviato da Davide:

      @Redazione
      a causa di un disguido tecnico, qualche ora fa, ho provato a postare lo stesso commento diverse volte, senza risultati. In pratica ora ne vedo già 2 di essi e potrste incappare in altre copie dello stesso. Sarebbe inutile e incasinante pubblicare gli altri cloni che vi ho inviato. Anzi, poichè i 2 già pubblicati dicono la stessa cosa, per consentire una maggiore fluidità dei discorsi, sarebbe consigliabile cancellare uno dei 2. Saluti e auguri, Davide.

       

  36. Davide

      

    Fra le diverse argomentazioni suscitate dall’articolo del Direttore Ciarrocca, che fa sue le tesi della Hack, c’è una cosa che mi ha colpito e mi ha indotto a fare una ricerca con metodo scientifico: l’attribuzione al periodo dell’inquisizione di “milioni” di morti. Premettendo, a scanso di equivoci che anche un morto in nome di Dio è una colpa gravissima, cerco di capire e spiegare i fatti.
    Dunque, passiamo alle fonti ufficiali.
    Nel 1998 il Papa, Giovanni Paolo II, ordina l’apertura degli archivi segreti dell’ex Congregazione del Sant’Uffizio, oggi chiamata Congregazione per la Dottrina della Fede. Il 15 giugno 1998 nella sala stampa vaticana viene presentato dal prof. Agostino Borromeo il libro intitolato “L’Inquisizione – Atti del Simposio Internazionale”. L’Inquisizione sappiamo era quel complesso di tribunali ecclesiastici delegati dal Papa per combattere l’eresia; Il Sant’Uffizio consisteva in un collegio permanente di cardinali e prelati con il compito di mantenere e difendere l’integrità della fede, esaminare e proscrivere gli errori e le false dottrine.
    Scriveva Europaoggi:“Da questi archivi risulta che su 100.000 processi effettuati da tribunali civili ed ecclesiastici nell’ambito dell’inquisizione, “le condanne al rogo comminate da tribunali ecclesiastici sono state 4 in Portogallo, 59 in Spagna, 36 in Italia, in tutto, quindi, meno di 100 casi” ha precisato il prof. Borromeo. Ciò sfata la leggenda nera sull’Inquisizione, creata ad arte dalla propaganda anticattolica”
     Link da EuropaoggiCon i dati alla mano, Papa Wojtyła scriverà una lettera al Card. Roger Etchegaray in occasione della pubblicazione del libro:  http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/letters/2004/documents/hf_jp-ii_let_20040615_simposio-inquisizione.html “Pensare che credevo fossero migliaia le vittime dell’inquisizione… con questo non è che io voglia sminuire un paragrafo buio della storia dell’umanità, però cambia di molto le mie vedute in merito.”
                                                 Buon Natale a tutti

  37. peter pan

      

    Ho aperto la chiusa del camino nel salone ed ora vado a dormire sperando che Babbo Natale mi porti qualche bel dono: la gioventù, i capelli, i denti sani, scomparsa della protesi all’anca così posso andare ancora a correre, la vista a 10/10 per poter ancora ammirare le belle signore….. chiedo troppo??? E chi se ne frega, tanto Babbo Natale non m’ha portato mai nulla che io non mi sia dovuto guadagnare con il sudore della fronte. Così come l’essere religioso ed osservante non mi ha mai dato nulla di più di quanto non abbia avuto quando, ora in età avanzata il mio credo è andato a farsi benedire. Io credo in un solo credo, moltiplicato per tante cose: l’onestà, il rispetto per gli altri, il rispetto per le loro opinioni così come spero loro possano rispettare le mie, il potersi guardare allo specchio vedendo sempre uno sguardo magari sempre più stanco ma sereno, un sorriso regalato a tutti, magari ma raramente corrisposto.
    Permettetemi anche di fare i miei migliori auguri a BELFAGOR ed alla sua bella famiglia qui immortalata!!!!
    Buon Natale a tutti!!!!!

  38.   

    Giaguas, ti rinnovo gli auguri di Buon Natale, anche ai tuoi cari!
    Mi è piaciuto molto quello che hai detto, dimostri una profonda onestà e ti ammiro! Per questo ti arrabbi tanto quando vedi ingiustizie e malaffare! Avere un cuore puro non è da tutti ed è un grande traguardo!

  39.   

    Belfagor, così per come siamo, Buon Natale! Anche alla tua famiglia!
    La fede presuppone prima di tutto una grande umiltà, che purtroppo ormai raramente incontriamo, perfino nei religiosi! Umiltà è un po’ abbattere le barriere e anche le proprie difese verso gli altri! E’ un po’ non tenere in considerazione se stessi, perdere di vista il proprio ego! Oggi più che mai la fede te la può dare solo il ricevere un grande dono inaspettato e pressochè impossibile, un cosiddetto miracolo! Capita! Ti auguro di poterne fare esperienza pure tu!

  40.   

    Indubbiamente, ma proprio per questo bisognerebbe evitare di affermare che la fede in Dio ha portato milioni di morti perchè lì dove si è tolta la fede non è che si è stati meglio. Il problema non è la fede o la religione, ma l’uomo e la sua educazione.

    Originariamente inviato da giaguas:  Egr. Davide … difficile fare una statistica dei morti..I Censimenti della popolazione Sovietica non hanno dimostrato le significative diminuzioni che giustifichino i 100 milioni di morti. Per altro, il genocidio dei Nativi Americani, parla di cifre che vanno dai 50 ai 110 mil. e ben oltre nei 500 anni totali. Senza contare dittature, colonialismo,etc..etc. Non penso comunque che abbia alcun senso stabilire con i numeri , se la Fede in Dio ha risparmiato delle vite, rispetto a chi non ne ha. Entrambi , se assassini, sono fuori dalla Grazia di Dio, e quelli che compiono delitti nel Nome del Signore sono Ben Peggiori, nel non seguire le Leggi Cristiane. Oggi, senza dubbio, le guerre partono da Occidente, e non dalle Ditttatue Sovietiche, ed il pericolo di contare milioni di morti in breve tempo, giunge da oltreatlantico, dove non esistono Atei, ma una Fede Incredibile per Un Solo Dio:  IL DOLLARO. E’ da questi che dobbiamo guardarci.

     

  41.   

    Egregio Belfy …ricambio gli Auguri, da Laico come sono. Io non credo nell’esistenza di un Dio, e non mi pongo neppure la questione. Credo nelle parole delle Scritture, ove guidino verso la Pace, la Tolleranza, ma soprattutto con la Giustizia, senza cui la Misericordia non ha nessun valore, ( S. Tommaso).
    Mi Auguro pure che la tua, e non solo, Iniziativa per ” risvegliare” quella Giustizia addormentata o in coma, che fa dell’Italia vergogna Europea, abbia Successo. Questi sono  i cambiamenti che richiedono solo una Grande Onesta’…e nessun miracolo.
     

    Originariamente inviato da belfagor: quando leggo articoli come questo, e i commenti che seguono, scopro sempre di essere inadeguato alla descrizione del mio profondo stato d’animo sul tema. Forse sono un superficiale (sigh), per cui ammiro giaguas, davide galati, zorrax, davide, consuelo etc che riescono ad esprimere quel che pensano su una questione tanto complessa ed evanescente come l’esistenza di DIO. Io sono stato educato come Cattolico, ovviamente, da ragazzino, e sono stato fervente credente sino direi ai miei 18-20 anni, in seguito la “cultura”, la conoscenza e le letture hanno instillato in me troppi dubbi sui dogmi della Chiesa, sul vero assoluto (in principio era il Verbo, scrive qualcuno qui sotto: appunto, il Verbo corrisponde a “parola”, letteratura…..), per cui la forza d’attrazione della scienza e del pensiero razionale sono diventate prevalenti e hanno schiacciato la mia fede. Debbo dire che potrei riconvertirmi (!) se vedessi con i miei occhi – qui e ora – una prova provata dell’esistenza di DIO. Se potessi sapere dove sono mio padre e mia madre, e i nonni bisnonni e trisnonni, tutti defunti. La loro tomba qui in terra non corrisponde a niente di divino, loro non mi parlano mai, e non mi indicano o confermano l’esistenza di un DIO buono e benefico, o di un universo altro dallo stupendo cosmo rkicco di miliardi galassie che vediamo grazie a Hubble. Io quindi ora come ora non credo, pur non essendo ateo o materialista. Purtroppo vedo invece che in nome delle religioni (isis esempio estremo) gli uomini da millenni continuano a commettere reati e violenze inaccettabili. Eppure i fanatici terroristi uccidono in nome di Allah, e Allah resta il DIO per un miliardo di persone. Come i Crociati uccidevano gli infedeli in nome di Cristo… quindi cari tutti, buon natale laico Belfy (Belfagor, vi ricordo, e’ il diavolo!) 

     

  42.   

    Il tuo commento mi ha commossa. Ho avuto l’impressione che, al di là del tuo dire, tu sia alla ricerca di Dio.
    Internet è favolosa! Permette a chi ha dei ricordi, magari sfumati dal tempo, di ritrovare ciò che si è letto o studiato.
    J.F.Laharpe, fedele discepolo di Voltaire (filosofo ateo famoso dell XVIII secolo), fu imprigionato durante la Rivoluzione Francese. Lì, nel buio della prigione, cercò consolazione in quella filosofia che il suo maestro gli aveva trasmesso, ma non ne trovò. Cadde in una profonda depressione e un altro prigioniero, vedutolo in questo stato, gli prestò la sua Bibbia affinché la leggesse. Laharpe, abituato alla lettura, l´aprì per distrarsi un po´ma, fin dalle prime righe, si accorse che era un libro speciale. Andò avanti nella lettura e, pieno di ammirazione per il Libro, esclamò: “Come è possibile? Non conoscevo questo Libro che è veramente un capolavoro! Contiene la risposta a tutte le domande che l´uomo può porsi . . . questo Libro non può che essere divino!“. Quando Laharpe uscì di prigione, era un cristiano. La dolcezza della Parola di Dio lo aveva conquistato nella sua notte più nera e colui che Voltaire aveva definito il “suo figlio spirituale“ divenne un figlio di Dio.
    Considerazioni mie personali.
    Troppi non hanno mai letto, non dico l’Antico testamento, ma neppure il Vangelo e cadono vittime di gaffes clamorose seza che alcuno se ne accorga.
    ” Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti” ( Mt.8/21-22 e Luca 9/60) secondo Placido ( presenti Bruno Vespa e Pansa) è ciò che  sostiene Sofocle nell’ Antigone.
    La frase ” chi non vuole lavorare neppure deve mangiare ( 2Tess.3/10 ) viene attribuita a Lenin. E’ vero, questa frase la troviamo in Stato e Rivoluzione. Che dire? Lenin avrà fatto un bel copia-incolla!, ma nessuno conosce l’origine che vi ho citato.
    Cordialità
     

    Originariamente inviato da belfagor: quando leggo articoli come questo, e i commenti che seguono, scopro sempre di essere inadeguato alla descrizione del mio profondo stato d’animo sul tema. Forse sono un superficiale (sigh), per cui ammiro giaguas, davide galati, zorrax, davide, consuelo etc che riescono ad esprimere quel che pensano su una questione tanto complessa ed evanescente come l’esistenza di DIO. Io sono stato educato come Cattolico, ovviamente, da ragazzino, e sono stato fervente credente sino direi ai miei 18-20 anni, in seguito la “cultura”, la conoscenza e le letture hanno instillato in me troppi dubbi sui dogmi della Chiesa, sul vero assoluto (in principio era il Verbo, scrive qualcuno qui sotto: appunto, il Verbo corrisponde a “parola”, letteratura…..), per cui la forza d’attrazione della scienza e del pensiero razionale sono diventate prevalenti e hanno schiacciato la mia fede. Debbo dire che potrei riconvertirmi (!) se vedessi con i miei occhi – qui e ora – una prova provata dell’esistenza di DIO. Se potessi sapere dove sono mio padre e mia madre, e i nonni bisnonni e trisnonni, tutti defunti. La loro tomba qui in terra non corrisponde a niente di divino, loro non mi parlano mai, e non mi indicano o confermano l’esistenza di un DIO buono e benefico, o di un universo altro dallo stupendo cosmo rkicco di miliardi galassie che vediamo grazie a Hubble. Io quindi ora come ora non credo, pur non essendo ateo o materialista. Purtroppo vedo invece che in nome delle religioni (isis esempio estremo) gli uomini da millenni continuano a commettere reati e violenze inaccettabili. Eppure i fanatici terroristi uccidono in nome di Allah, e Allah resta il DIO per un miliardo di persone. Come i Crociati uccidevano gli infedeli in nome di Cristo… quindi cari tutti, buon natale laico Belfy (Belfagor, vi ricordo, e’ il diavolo!)