Stati Divisi d’America: insediato Trump, il peggiore dei Presidenti Usa di tutti i tempi

Mai personaggio fu meno qualificato per il ruolo di leader della superpotenza. È un presidente di minoranza, che ha perso il voto popolare con 3 milioni di consensi …

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Mai personaggio fu meno qualificato per il ruolo di leader della superpotenza. È un presidente di minoranza, che ha perso il voto popolare con 3 milioni di consensi in meno rispetto a Hillary, ed entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni.

Donald Trump ha prestato giuramento (VIDEO) a Capitol Hill e diventa ufficialmente il 45/mo presidente degli Stati Uniti d’America.
Subito dopo il giuramento al via l’intervento inaugurale di Trump sulla scalinata di Capitol Hill.

LE FOTO DELLA CERIMONIA

Trump aprendo il suo primo discorso da presidente degli Stati Uniti inaugurale ha ringraziato Barack e Michelle Obama: “Sono stati magnifici”.

Il presidente si è impegnato a ricostruire l’America: “Oggi è una cerimonia storica, il potere viene trasferito da Washington a voi, agli americani“.

Fermeremo i problemi degli Stati Uniti. E’ la promessa di Donald Trump, che ha assicurato: “Il mio giuramento è un alleanza con gli americani, guardiamo al futuro, da oggi verrà per prima solo l’America”.

DICIOTTO MESI FA SEMBRAVA IMPOSSIBILE (VIDEO)

“A tutti gli americani ascoltatemi: non sarete più ignorati. Sarete ascoltati. Insieme – ha affermato il presidente Usa – renderemo l’America più sicura e di nuovo grande”, ha concluso riferendosi allo slogan ‘Make America Great Again’ usato in campagna elettorale.
“Da oggi il potere torna al popolo e ci saranno due regole da seguire: comprate americano e assumete americano“, ha sottolineato.

”Tutte le decisioni le prenderemo nell’interesse degli americani”, ”combattero’ per voi, non vi lascero”. Trump ha assicurato che sotto la sua presidenza restituira’ il sogno americano agli americani. “Il momento delle chiacchiere è finito, è l’ora di agire”, ha sottolineato. ‘Cancelleremo il radicalismo islamico dalla faccia delle Terra’.

Scontri a Washington nel corso delle proteste anti-Trump. Un gruppo di manifestanti, tutti vestiti di nero e con il volto coperto che ricordano i black block, si stanno scontrando con la polizia in assetto anti-sommossa. La polizia sta usando lo spray al peperoncino contro i manifestanti. Fra le vetrine infrante a colpi di mazza, agitano un cartello con scritto ‘Make racist afraid again’, rifacendosi allo slogan usato da ‘Make America Great Again’ usato da Donald Trump in campagna elettorale.

>>> Leggi 6 articoli CONTRO TRUMP QUI

Casa Bianca, 25 mln nuovi posti lavoro, pil +4% – Il piano per l’economia di Donald Trump, contenuto sul sito della Casa Bianca, prevede 25 milioni di nuovi posti di lavoro nel prossimo decennio. Le ricette individuate puntano a una crescita del 4% l’anno.
”Sconfiggere l’Isis e i gruppi di terrorismo islamico sara’ la nostra priorita”’. E’ quanto si legge sul sito della Casa Bianca dell’amministrazione Trump. ”Lavoreremo con i partner internazionali per tagliare i fondi ai gruppi terroristici, e ci impegneremo in una cyberguerra per distruggere e disabilitare la propaganda”. ”Nel perseguire una politica estera basata sugli interessi americani, ricorreremo alla diplomazia. Il mondo deve sapere che non andiamo all’estero in cerca di nemici”.

Il sito della casa Bianca passa all’amministrazione Trump. E subito si hanno le indicazioni di quelle che potrebbero essere le prime mosse del 45mo presidente americano. “La nostra strategia parte con il ritiro dalla Trans-Pacific Partnership e dall’accertarci che gli accordi commerciali siano nell’interesse degli americani. Il presidente Trump è impegnato a rinegoziare il Nafta”, l’accordo di libero scambio con Canada e Messico, e se i partner rifiutano di rinegoziare il presidente insisterà sulla “sua intenzione di lasciare l’accordo di libero scambio del Nafta”.

Obama, non mi fermerò, credo nel cambiamento  – “Non mi fermerò, sarò qui con voi come cittadino, ispirato dalle vostre voci di verità e di giustizia, di buon umore e di amore”: così Barack Obama nel suo ultimo tweet da presidente degli Stati Uniti. “Vi chiedo ancora di credere, non sulla mia capacità di generare il cambiamento, ma nella vostra. Io credo nel cambiamento perché credo in voi”.

Hillary Clinton, sono qui per onorare democrazia – ”Sono qui oggi per onorare la democrazia”. Lo afferma Hillary Clinton, l’ex candidata alla Casa Bianca sconfitta da Donald Trump, al Capitol Hill per il giuramento di Trump.

Papa, promuova dignità umana e libertà nel mondo – “In un momento in cui la nostra famiglia umana è afflitta da gravi crisi umanitarie che esigono lungimirante e unitarie risposte politiche, io prego perché le Sue decisioni siano guidate dai ricchi valori spirituali ed etici che hanno formato la storia del popolo americano e l’impegno della Sua nazione alla promozione della dignità umana e della libertà in tutto il mondo”. E’ quanto afferma papa Francesco nel messaggio inviato al nuovo presidente Usa Donald Trump in occasione del suo insediamento alla Casa Bianca. (Ansa)

Trump, il discorso populista e xenofobo segna la fine di un’epoca. E l’inizio del nazionalismo economico

Un discorso intriso di pesante nazionalismo, di isolazionismo e protezionismo, con accenti esplicitamente xenofobici, rivolto anzitutto al suo popolo, a chi l’ha seguito durante tutta la campagna elettorale e che l’ha votato. Il discorso dell’Inaugurazione di Donald Trump non è stato una sorpresa quanto ai temi. Trump ha ribadito punto per punto i principi che hanno segnato la sua ascesa politica e la sua vittoria. “America First” è stato lo slogan rilanciato più volte nei circa quindici minuti del discorso.

L’America di Trump sarà quella che protegge i suoi confini, le sue industrie e il suo commercio. L’America di Trump sarà quella che decide le proprie alleanze e strategie internazionali sulla base dell’interesse americano – in questo la politica estera diventa davvero una variabile del business. C’è stato, ma tiepido, il richiamo all’unità, alla necessità che il Paese superi le sue divisioni. Ma c’è stato, ancora più forte, un tema tradizionale della campagna elettorale di Trump: quello della polemica contro l’establishment, contro la politica “che ha protetto se stessa e non i cittadini di questo Paese”.

E’ tornato, nelle parole di Trump, il paesaggio di un’America devastata – dalle gang, dal crimine, dalla droga. “La carneficina americana”, l’ha chiamata Trump. Non c’è mai stato, nel corso del discorso, un richiamo diretto al valore della democrazia. Non c’è stata alcuna visione del ruolo degli Stati Uniti nel mondo – se non l’accenno a “sradicare il terrorismo islamico”. L’America di Trump è quella che si protegge, che persegue il proprio interesse, che compra e che vende. Le parole di Trump segnano probabilmente la fine di un’epoca – iniziata almeno con la fine della seconda guerra mondiale – e l’inizio di un’era completamente nuova per il Paese.

Ma vediamo, punto per punto, alcuni temi presenti nel discorso d’Inaugurazione del nuovo presidente.

Economia – Il nazionalismo economico di Trump è apparso nella sua forma più chiara. Trump ha denunciato la “carneficina americana”, che significa non soltanto un Paese devastato da eroina e criminalità ma anche dalla delocalizzazione dei posti di lavoro, da “industrie arruginite disperse come tombe di morti”. “America First” sarà la filosofia del nuovo presidente, che promette di riportare il lavoro, la prosperità, la sicurezza di vita persa con la globalizzazione e la deindustrializzazione. Nessun accenno, ovviamente, è stato fatto nel discorso alla squadra di governo che Trump ha assemblato e che contiene diversi miliardari e rappresentanti dell’industria petrolifera e della finanza. Nell’ultima parte del discorso, Trump è tornato sulla questione del “forgotten man”, l’americano dimenticato dalla politica e che lui promette di riportare al centro della politica. “Seguiremo due semplici regole – ha spiegato Trump – compra americano e assumi americano”.

Politica estera – E’ stato il capitolo più trascurato da Trump – e la mancanza di una vera visione internazionale è già il segno di dove può andare questa amministrazione. L’unica specifica promessa del 45° presidente degli Stati Uniti è stata quella di “sradicare il terrorismo islamico dalla faccia della Terra”. Il solo messaggio al resto del mondo è stato sostanzialmente un avvertimento: l’America avrà la precedenza su tutto, dopo un periodo in cui gli Stati Uniti “hanno difeso i confini delle altre nazioni” e sovvenzionato i loro eserciti. Quell’era è finita, ha spiegato Trump. La differenza di visione con il ruolo globale degli Stati Uniti disegnato da Barack Obama nel 2008 – quando l’allora giovane presidente rinnovò il patto di solidarietà con gli alleati ma si rivolse anche agli antichi nemici come l’Iran, promettendo di “tendere la mano nel caso gli altri siano disposti ad allargare il pugno” – non avrebbe potuto essere più forte. Si tratta con ogni probabilità del maggior ribaltamento in tema di politica estera dai tempi della seconda guerra mondiale. La visione dell’America garante dell’ordine mondiale finisce con l’ascesa alla Casa Bianca di Trump. Il vecchio isolazionismo, che risale al periodo coloniale e che, tra alterne vicende riemerge fino agli anni Trenta del Novecento, torna a essere un pilastro della politica estera americana.

Immigrazione – Legato al tema dell’ “America First”, c’è stato sicuramente quello dell’immigrazione. Immigration è stata una parola-chiave lanciata da Trump ai suoi sostenitori (insieme a trade e jobs). Trump ha fatto riferimento alla protezione dei confini per tre volte nel corso del suo discorso; un segnale dell’enfasi che il nuovo presidente intende mettere sul tema. “Noi abbiamo difeso i confini delle altre nazioni, rifiutando di difendere i nostri”, ha spiegato Trump (cosa non perfettamente vera: l’amministrazione Obama ha deportato i migranti irregolari in numero molto maggiore rispetto alle precedenti amministrazioni). In un’allusione nemmeno troppo velata al Messico, Trump ha detto: “Proteggeremo i nostri confini dalle devastazioni degli altri Paesi”. Oltre alla difesa dei confini, Trump in campagna elettorale ha promesso di sospendere i piani di accoglienza per i rifugiati siriani. Le parole pronunciate durante il discorso di Inaugurazione fanno pensare che i provvedimenti di esplusione, deportazione e sospensione dell’accoglienza saranno tra i primi presi dal nostro presidente.

Rivolta anti-Washington – Con il tema dell’ “America First”, quello della retorica contro la politica di Washington è stato sicuramente il più presente nel discorso. La retorica di Trump non si è rivolta soltanto contro il mondo, responsabile di aver impoverito gli Stati Uniti. Molta di questa retorica si è diretta proprio contro l’establishment politico. “Le loro vittorie non sono state le vostre vittorie” – ha detto Trump -. “Mentre loro celebravano nella nostra capitale, c’era poco da celebrare per le famiglie in difficoltà in tutto il territorio nazionale”. La visione distopica di un’America travolta da crimine, disoccupazione, paura, si sostanzia nella visione di Trump in una sorta di colpa originaria e ineliminabile delle élite di questo Paese. Il populismo di Trump – che peraltro si riallaccia a una tradizione antica quanto la Rivoluzione americana e che ritorna in diversi momenti della storia americana, dalla “Nonpartisan League” di Lynn Frazier all’anticomunismo feroce di Joseph McCarthy – biasima le classi dirigenti politiche e finanziarie, alleate nello sfruttamento dell’uomo comune, entità a-storica segnata da una comune appartenenza razziale, etnica, sociale. “Non accetteremo più politici che sono solo parole e nessuna azione”, ha spiegato Trump.

In generale, il discorso è stato segnato da un tono duro, rabbioso. Se l’obiettivo era quello di riunire un’America spezzata, si può certamente dire che Trump non l’ha raggiunto. E forse nemmeno cercato. Abraham Lincoln, nel 1861, parlò, per riunire gli americani, dei “migliori angeli della nostra natura”. Un secolo dopo John F. Kennedy si impegnò a “sostenere in ogni modo i nostri amici”. Nel 2008 Obama si appellò “all’America senza colori, né rossa né blu”. I propositi di Trump sono apparsi nel discorso di Inaugurazione ben più bellicosi ed esclusivi, lontani da ogni appello alla riconciliazione e alla pacificazione. “Sanguineremo dello stesso sangue rosso dei nostri patrioti”.

Gli avversari politici, Washington, il mondo, sono avvertiti.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

***

Le celebrità non vengono? Meglio così. Sarà una Inauguration plebea, come vogliono i suoi elettori. L’era di Donald Trump comincia oggi a mezzogiorno con questo slogan, coniato dai portavoce un po’ per difenderlo dalla sua impopolarità, e un po’ per riaffermare la sua differenza.

La giornata inizierà con una preghiera, e poi un tè alla Casa Bianca con la First Lady Melania, Barack e Michelle Obama. Insieme andranno a Capitol Hill per il giuramento, che Donald farà posando la mano su due bibbie: quella di Lincoln, e quella che sua madre gli aveva regalato il 12 giugno del 1955, quando si era diplomato alla Sunday Church Primary School della First Presbyterian Church, nel quartiere Jamaica del Queens. Poi il discorso, che secondo il nuovo portavoce della Casa Bianca Sean Spicer durerà circa 20 minuti, meno del solito, e rappresenterà «un documento filosofico. Non un elenco dei suoi programmi, ma un richiamo ai valori che ci uniscono». Libertà, economia di mercato, anche la fede. Secondo il presidente del comitato organizzatore, Tom Barrack, si vedrà «il passaggio da candidato a presidente».

L’inno nazionale lo canterà l’adolescente Jackie Evancho, mentre fra i leader religiosi ci saranno il cardinale cattolico di New York Dolan, Marvin Hier del Wiesenthal Center, e Franklin Graham. Proprio lui, figlio del reverendo dei presidenti Billy, ha cercato di aiutarlo così: «Non è stato Trump a dividere questo paese, lo era già da molto tempo». Vero, ma il problema ora è capire se lui saprà curare questa ferita, oppure la manderà in cancrena.

Da Eisenhower a Clinton, i giuramenti dei presidenti degli Stati Uniti

È un presidente di minoranza, che ha perso il voto popolare con 3 milioni di consensi in meno rispetto a Hillary, ed entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni. Iniziare così forse aiuta, perché partendo da aspettative tanto basse è più facile risalire. Però confondere la vittoria nel collegio elettorale con l’investitura per un mandato rivoluzionario potrebbe demolire la costruzione sociale americana.

Circa 800mila persone sono attese ad applaudirlo. Due concerti al Lincoln Memorial, «Voices of the People» e «Make America Great Again! Welcome celebration», lo hanno festeggiato già ieri, tra le note dei pompieri di Washington, e le partecipazioni di Toby Keith, Jon Voight, Piano Guys e 3 Doors Down. Jennifer Holliday invece è stata l’ultima celebrità a ritirarsi, per le proteste dei fan, mentre alla parata di oggi ci saranno solo bande militari come la 1st Cavalry Division, scolastiche come quella del Talladega College, venuta tra le polemiche perché rappresenta un’università storica afro americana, e poliziotti come la Cleveland Police Mounted Unit. Nei tre balli di stasera, due al Convention center e uno al National building museum, c’è il rischio che l’unica celebrità disposta a ballare con Donald sia l’ex campione olimpionico e trans Caitlyn Jenner, patrigno della regina dei reality Kim Kardashian, cioè la cultura che ha costruito la popolarità dello stesso presidente. Fuori dal perimetro, Disrupt J20 coordinerà 60 gruppi di protesta, e domani almeno 200.000 persone sono attese alla Women’s March per contestarlo.

LEGGI ANCHE – Ovazione per Donald e Melania Trump, al via le celebrazioni

Nessuno dei suoi ministri sarà stato confermato dal Senato nel momento in cui Trump giurerà, e ieri i parlamentari democratici hanno massacrato il candidato al Tesoro Mnuchin, perché aveva «dimenticato» di denunciare proprietà per circa 100 milioni di dollari e guidava un hedge fund che aveva speculato sulla crisi. Nel governo non ci sono ispanici, pochi neri e donne. Domani poi il presidente farà la sua prima visita alla Cia, per riparare le relazioni con l’intelligence dopo la crisi degli hacker russi. Oggi emetterà comunque 4 o 5 ordini esecutivi, agendo in fretta per cancellare Obamacare, combattere l’Isis e fermare gli immigrati illegali. L’America è divisa, ma lui è convinto di riunirla prendendola di petto.

Fonte: La Stampa

Dieci cose che Trump ha promesso di cambiare durante la sua presidenza

Tagli alle tasse, protezionismo con la rinegoziazione dei trattati commerciali, revisione dell'”obsoleta” Alleanza Atlantica, tolleranza zero contro i clandestini e niente visti per gli immigrati dai Paesi complici dei terroristi. è la ricetta per “restituire all’America la sua grandezza” del 45esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che si insedierà alla Casa Bianca il prossimo 20 gennaio. Di seguito i 10 principali temi della sua presidenza.

1. Immigrazione: il muro si farà

Il muro al confine con il Messico, emblema della retorica anti immigrazione di Trump, si farà. In base all’ultima versione del verbo trumpiano, ad anticipare i soldi per la costruirlo saranno i contribuenti americani e non il governo messicano, come aveva assicurato in campagna elettorale. Ma solo “per non perdere tempo”, ha spiegato Trump, poi i messicani lo rimborseranno “fino all’ultimo centesimo”.

Il miliardario ha inoltre promesso di deportare circa due milioni di immigrati clandestini criminali e di voler subito “cancellare gli ordini esecutivi incostituzionali” del suo predecessore, Barack Obama. Si è inoltre impegnato a bloccare l’immigrazione dai Paesi legati al terrorismo e a “sospendere immediatamente” il piano di accoglienza per i rifugiati siriani.

2. Obamacare a rischio

Cancellare e rimpiazzare l’Obamacare, la legge sanitaria voluta dal presidente Barack Obama, è considerata una pietra miliare dei suo primi 100 giorni di governo. Il Congresso ha già avviato l’iter per abrogarla ma forse, in assenza di un’alternativa precisa, potrebbe decidere semplicemente di emendarla.

3. Protezionismo e manifattura made in Usa

Trump vuole rinegoziare il Trattato di libero scambio nordamericano (Nafta) e il ritiro degli Usa dal partenariato transpacifico (Tpp). Il presidente eletto ha inoltre minacciato l’imposizione di tariffe del 35% sulle auto costruite in Messico per essere vendute sul mercato statunitense. Braccio di ferro poi con la Cina, accusata di concorrenza sleale con la manipolazione dello yuan. Trump è arrivato a definire “negoziabile” il riconoscimento di una “una sola Cina” con Taiwan come sua parte inalienabile, lasciando intendere che tale impostazione sarà confermata solo se Pechino rivedrà le proprie politiche monetarie e commerciali.

4. Energia: no restrizioni a energia fossile

Trump vuole revocare le restrizioni sulla produzione di energie fossili, rilanciando progetti infrastrutturali come l’oleodotto Keystone XL sul quale il presidente Barack Obama ha posto il veto nel febbraio del 2015.

5. Ambiente: rivedere accordi di Obama

Secondo il 45esimo presidente degli Stati Uniti, bisognerà rivedere tutti gli accorsi firmati da Obama sul clima. In particolare Cop 21, siglato a Parigi da 195 Peesi e poi ratificato all’Onu. Trump ha inoltre promesso di cancellare i finanziamenti ai diversi programmi delle Nazioni Unite dedicati a contrastare il cambiamento climatico.

6. Cuba: disgelo a rischio

Trump ha minacciato di bloccare il disgelo e la normalizzazione delle relazioni con Cuba annunciati dal presidente Barack Obama e dal presidente cubano Raul Castro il 17 dicembre del 2014. “Tutte le concessioni garantite al regime di Castro da Obama sono state decise con ordini esecutivi e ciò significa che il prossimo presidente può annullarle ed è proprio quello che farò se il regime di Castro non accoglierà le nostre richieste”, ha intimato Trump a fine novembre scorso, durante un intervento a Miami.

7. Israele e Palestina

Il presidente eletto ha scelto l’avvocato David Friedman come ambasciatore Usa in Israele. Le prima dichiarazione di Friedman è stata che non vede l’ora di “lavorare nell’ambasciata americana nella capitale eterna di Israele, Gerusalemme”, confermando così l’intenzione di Trump di spostare l’ambasciata da Tel Aviv. Una mossa che potrebbe ibernare il processo di pace con i palestinesi che rivendicano, anche loro, Gerusalemme come capitale.

8. Crescita del 4% e 25 milioni di posti di lavoro

Trump intende lavorare con il Congresso per l’adozione di un piano economico che consentirà, con tagli alle tasse per la classe media e per le imprese, la creazione di 25 milioni di posti di lavoro in 10 anni. L’obiettivo è una crescita del 4% all’anno. Nel suo programma per i primi 100, giorni si prefigurano investimenti in infrastrutture per 1.000 miliardi di dollari in 10 anni grazie a partnership tra pubblico e privati e incentivi fiscali per le aziende che investono.

9. Russia, fidarsi di Putin

“Dobbiamo cominciare a fidarci di Vladimir Putin”. Così Donald Trump, in una lunga intervista al Sunday Times, ha confermato la sua volonta di collaborare con Mosca, anche se il presidente russo, ha osservato , “in Sira ha fatto brutte cose che hanno provocato una terribile soluzione umanitaria”. Trump si è dichiarato disponibile e cancellare le sanzioni se Mosca deciderà di ridurre i suoi armamenti nucleari. Un problema, quello delle armi atomiche, che il prossimo inquilino della Casa Bianca vuole affrontare in modo “radicale”, anche rivedendo l’accordo sul nucleare iraniano che ha definito “una delle intese più stupide mai viste”.

10. NATO, un sistema obsoleto

Durante tutta la campagna elettorale, Trump ha messo in discussione la Nato, lamentando il contributo sproporzionato da parte degli Stati Unti. La Nato è “un sistema obsoleto essendo stato pensato molti anni fa e perché i Paesi membri non contribuiscono come dovrebbero”, ha rincarato lo scorso fine settimana in un’intervista al Sunday Times, illustrando i punti chiave di politica estera che distingueranno la sua aimministrazione. Plaudendo alla Brexit, cioè l’uscita del Regno Unito dall’Unione europa, ha attacco la cancelliera tedesca Angela Merkel sull’accoglienza dei migranti e ha annunciato restrizioni anche per gli europei che vogliono viaggiare negli Usa. (AGI)

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44 commenti

  1.   

    Non trovo il commento di robyuankenobi delle ore 00:12. E’ stato dimenticato?
     

  2. robyuankenobi

      

    carissimo Dr Ciarrocca. Trump piace poco anche a me ma sicuramente obama  e la Clinton sono nettamente al di sotto. staremo avedere nonostante i suoi sensi siano stati..allarmati.. riguardo alla massa di drogati fra i suoi elettori forse lei ha dati che non ho. In primis   perchè gli elettori trumpiani hanno meno soldi. in secundis  i drogati sono nel mondo magico hollywodiano   di artisti , ecc ecc che tanto hanno fatto per la hillary . Vedo che il suo intervento è molto risentito.  Lei è l’editore di questo sito mi sembra molto, oserei dire troppo.. di parte. .vEDE FINCHè LO SONO IO  non conto nulla quindi niente di male , ma Lei….hitk

    Originariamente inviato da Luca C.: caro roby, e’ una questione di “senso”, a meta’ tra buon e sesto, e di conoscenza della storia contemporanea, io ho seguito personalmente tutti gli ultimi presidenti Usa e mai ho visto in tutti questi anni un personaggio piu’ squalificato di Trump arrivare alla Casa Bianca. Ma lo ha fatto da solo, sbaragliando ben 17 candidati repubblicani, a suon di slogan precotti a uso e consumo di un popolo di analfabeti, drogati dagli oppiacei, abitanti non nelle grandi citta’, tagliati fuori dal progresso. Il che dice tutto sul malfunzionamento dell’equazione democrazia | popolo | informazione | potere | economia.     
     
    Per non ripetermi, visto che per me l’essere anti-Trump diventa da oggi in poi ragione e massimo obiettivo di resistenza e di lotta politica qui sul sito e nella vita reale, puoi trovare tutto quel che ho gia’ scritto CONTRO TRUMP in 6 articoli piuttosto espliciti, leggibili QUI
    ti ricordo infine che il 45esimo presidente e’ stato eletto dal 27% degli americani aventi diritto di voto, per cui il suo sbandierato nazionalismo economico, il suo fascismo soft celato dietro il logoro slogan a prova d’idiota “America First”, e’ largamente minoratario, antimoderno, retrivo, e soprattutto pericoloso per gli equilibri mondiali. Leader intelligenti e dalla profonda lungimiranza strategica, politica e militare come Putin e Xi Jinping sono esterrefatti dalla circostanza che il sistema capitalistico USA stia per abdicare al suo ruolo di superpotenza politica e globale.   E’ comunque difficile immaginare un futuro di prosperita’ per tutti, se il declino degli Stati Uniti e’ talmente grave che un personaggio di dubbia moralita’, definito da tremende tare caratteriali e psicologiche, dal conflitto di interessi e dalla maniacale ossessione per denaro, successo e esibizionismo (lato deteriore del “sogno americano”), da oggi e’ padrone dell’Ufficio Ovale. Sono pessimista? Totalmente: il peggio deve ancora venire.        

    Originariamente inviato da robyuankenobi: dr Ciarrocca.   Lei tifi pure contro TRUMP  è un suo legittimo diritto. Ma, mi consenta, è stato insediato ieri sera che danni può  aver fatto finora almeno come presidente? Caspita come siete .lungi  miranti… Ma Obama del quale sembra sentiate la mancanza cosa ha fatto? il più guerrafondaio dei presidenti . premio ignobel per la pace non ha chiuso manco GUANTANAMO  è  vero ha introdotto l’obama care ma Trump contrariamente a lui chiede che vengan considerevolmente ridotti i  prezzi dei medicinali . Le relative lobbyes  eran tutte per Obama . non dimentichiamo inoltre che TRUMP  ha vinto contro tutti i poteri costituiti americani e pure contro il partito repubblicano. Già si dice di lui che è un dittatore. ci si prepara forse ad armare qualcuno che vi restituisca la libertà perduta e pure la giustificazione per un eventuale assassinio? premesso che pure per me non è il massimo ma mi sembran critiche un tantino precostituite. l’avversario lo si accetta non lo si demonizza.  Infine le critiche non faranno altro che rafforzarlo. vedete voi se vi conviene.   originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

       

     

     

  3. ronin

      

     
    Craig Roberts: la Dichiarazione di Guerra di Trump
     
    http://vocidallestero.it/2017/01/22/craig-roberts-la-dichiarazione-di-guerra-di-trump/
     
    Dal suo blog, riportiamo il commento del famoso analista Paul Craig Roberts al discorso di insediamento di Donald Trump, 45° Presidente degli Stati Uniti: Trump ha chiaramente individuato il nemico interno, ma le sue aperture non impediranno che la lista dei suoi oppositori si allunghi – dal complesso militare e della sicurezza capeggiato dalla CIA, a Wall Street e alla Fed, alle multinazionali, ai politici statunitensi ed europei legati all’establishment euro-atlantico della NATO, ai leader dei gruppi per i diritti delle minoranze nere, ispaniche, omosessuali e transgender. Craig Roberts non esclude nemmeno che Trump possa essere il bersaglio di un assassinio.
     
    di Paul Craig Roberts, 20 gennaio 2017
     
    Il breve discorso inaugurale del presidente Trump è stato una dichiarazione di guerra contro tutto l’establishment americano al potere. Tutto.
     
    Trump ha reso abbondantemente chiaro che i nemici degli americani sono proprio qui in casa: globalisti, economisti neoliberisti, neoconservatori e altri unilateralisti abituati ad imporre gli Stati Uniti nel mondo, che ci coinvolgono in costose guerre senza fine, e politici che servono l’establishment al potere piuttosto che gli americani; a dirla tutta, l’intera cupola di interessi privati ​​che ha portato l’America allo sfinimento mentre gli interessati si arricchivano.
     
    Se si può dire la verità, il Presidente Trump ha dichiarato guerra a se stesso, una guerra per lui molto più pericolosa che se avesse dichiarato guerra alla Russia o alla Cina.
     
    I gruppi di interesse designati da Trump come “Il Nemico” sono ben radicati e abituati a stare………………

    ecc…

     

  4.   

    oops! Ciarrocca

    Originariamente inviato da Consuelo: L’aquila vola sola i corvi volano a schiera  Lo sciocco ha bisogno di chiasso Il saggio di silenzio Il silenzio è ciò che adotto io nel non commentare ciò che scrive il signor Ciarroca!

     

  5.   

    L’aquila vola sola
    i corvi volano a schiera 
    Lo sciocco ha bisogno di chiasso
    Il saggio di silenzio
    Il silenzio è ciò che adotto io nel non commentare ciò che scrive il signor Ciarroca!

  6. normal

      

    Senti Mulder, te lo dico chiaro.
    Se la miglior invenzione  antisistemica che sia ipotizzabile  e concreta è Tramp…
    è meglio che vinca la Troika assieme ai suoi rochers.
    Per noi non c’è scampo uguale ma almeno… almeno…
    almeno nessuno ci riderà didietro.
     
     

    Originariamente inviato da Mulder: L’Unica cosa su cui concordo con Lei, caro Direttore , e’ il giudizio su Putin.  Per quanto concerne Xi-JinPing, solo un anno fa sarebbe stato impossibile immaginare che una pletora di ricconi reazionari, circondati dalla servitu’ mediatica, si sarebbe spellata le mani per per applaudire il Leader di un Paese formalmente comunista come la Cina, ritenuto totalitarista. Mentre sono contro la Russia.   Ora che le Elite occidentali non hanno piu’ alcuna propensione alla democrazia,  vedono nella dittatura del Mercato, nelle sottrazioni di sovranita’, un mezzo di dominio Sociale e Geopolitico, per cui sono disposte ad accogliere qualsiasi protettore pur di conservare le rendite di posizione dei loro affari.   Nell’ultimo anno il progetto Oligarchico del Neoliberismo ha incontrato ostacoli inattesi, come la Brexit, la sconfitta della Clinton, ed a Davos si e’ cominciato a guardare a Pechino come un faro di stabilita’ della globalizzazione al posto della Casa Bianca…infatti..Lunghi applausi a Xi-Jinping, nuovo alleato contro Trump.   Xi-Jinping invece, sa benissimo che il neoliberismo e’ una forma di lento suicidio del capitalismo produttivo e della Borghesia stessa, ed ha tutta la convenienza ad assecondare un sistema destinato al fallimento, ma che rappresenta quindi una gallina delle uova d’oro che fra pochi anni raccolgiera’ gia’ cotta.   Gli americani non sono quelli delle poche grandi Citta’, e meritano rispetto ; non sono “un popolo di analfabeti e di drogati, tagliati fuori dal progresso” Qui e’ Lei l’Antiamericano ! sono i cittadini che permettono al paese di andare avanti, sono i Consumatori tanto cari a W.S.  Gli elettori di Trump sono di tutte le categorie, anche del ceto medio alto, come in Italia . Mentre i sostenitori di Barack chi sono ?? Soros, Merkel, Yellen, Lagarde e tutti i Bankster che hanno pagato miliardi per Corrompere la Clinton,  i Media e le Elite di Bruxelles…Bella gente…!! Sbaglio o sono i Padroni del Mondo ??    Peggio di Obama Trump non potra’ fare. A noi resta la speranza che  almeno qualcosa cambi : Guerre e sanzioni. Tutti Vogliono vivere in Pace e chiunque la consenta e’ il benvenuto. Se poi Trump, e’ ignorante, minoritario, ma ha vinto le elezioni, negli Usa, senza il supporto dei Ricchi….significa che non e’ un Fesso.!! Un primo risultato lo ha gia conseguito : Luca Ciarrocca ha ricominciato a scrivere.

     

  7.   

    L’Unica cosa su cui concordo con Lei, caro Direttore , e’ il giudizio su Putin. 
    Per quanto concerne Xi-JinPing, solo un anno fa sarebbe stato impossibile immaginare che una pletora di ricconi reazionari, circondati dalla servitu’ mediatica, si sarebbe spellata le mani per per applaudire il Leader di un Paese formalmente comunista come la Cina, ritenuto totalitarista. Mentre sono contro la Russia.
     
    Ora che le Elite occidentali non hanno piu’ alcuna propensione alla democrazia,  vedono nella dittatura del Mercato, nelle sottrazioni di sovranita’, un mezzo di dominio Sociale e Geopolitico, per cui sono disposte ad accogliere qualsiasi protettore pur di conservare le rendite di posizione dei loro affari.
     
    Nell’ultimo anno il progetto Oligarchico del Neoliberismo ha incontrato ostacoli inattesi, come la Brexit, la sconfitta della Clinton, ed a Davos si e’ cominciato a guardare a Pechino come un faro di stabilita’ della globalizzazione al posto della Casa Bianca…infatti..Lunghi applausi a Xi-Jinping, nuovo alleato contro Trump.
     
    Xi-Jinping invece, sa benissimo che il neoliberismo e’ una forma di lento suicidio del capitalismo produttivo e della Borghesia stessa, ed ha tutta la convenienza ad assecondare un sistema destinato al fallimento, ma che rappresenta quindi una gallina delle uova d’oro che fra pochi anni raccolgiera’ gia’ cotta.
     
    Gli americani non sono quelli delle poche grandi Citta’, e meritano rispetto ; non sono “un popolo di analfabeti e di drogati, tagliati fuori dal progresso”
    Qui e’ Lei l’Antiamericano ! sono i cittadini che permettono al paese di andare avanti, sono i Consumatori tanto cari a W.S.  Gli elettori di Trump sono di tutte le categorie, anche del ceto medio alto, come in Italia .
    Mentre i sostenitori di Barack chi sono ?? Soros, Merkel, Yellen, Lagarde e tutti i Bankster che hanno pagato miliardi per Corrompere la Clinton,  i Media e le Elite di Bruxelles…Bella gente…!! Sbaglio o sono i Padroni del Mondo ??
     
     Peggio di Obama Trump non potra’ fare. A noi resta la speranza che  almeno qualcosa cambi : Guerre e sanzioni. Tutti Vogliono vivere in Pace e chiunque la consenta e’ il benvenuto. Se poi Trump, e’ ignorante, minoritario, ma ha vinto le elezioni, negli Usa, senza il supporto dei Ricchi….significa che non e’ un Fesso.!!
    Un primo risultato lo ha gia conseguito : Luca Ciarrocca ha ricominciato a scrivere.

  8. Luca C.

      

    caro roby, e’ una questione di “senso”, a meta’ tra buon e sesto, e di conoscenza della storia contemporanea, io ho seguito personalmente tutti gli ultimi presidenti Usa e mai ho visto in tutti questi anni un personaggio piu’ squalificato di Trump arrivare alla Casa Bianca. Ma lo ha fatto da solo, sbaragliando ben 17 candidati repubblicani, a suon di slogan precotti a uso e consumo di un popolo di analfabeti, drogati dagli oppiacei, abitanti non nelle grandi citta’, tagliati fuori dal progresso. Il che dice tutto sul malfunzionamento dell’equazione democrazia | popolo | informazione | potere | economia.     

    Per non ripetermi, visto che per me l’essere anti-Trump diventa da oggi in poi ragione e massimo obiettivo di resistenza e di lotta politica qui sul sito e nella vita reale, puoi trovare tutto quel che ho gia’ scritto CONTRO TRUMP in 6 articoli piuttosto espliciti, leggibili QUI

    ti ricordo infine che il 45esimo presidente e’ stato eletto dal 27% degli americani aventi diritto di voto, per cui il suo sbandierato nazionalismo economico, il suo fascismo soft celato dietro il logoro slogan a prova d’idiota “America First”, e’ largamente minoratario, antimoderno, retrivo, e soprattutto pericoloso per gli equilibri mondiali. Leader intelligenti e dalla profonda lungimiranza strategica, politica e militare come Putin e Xi Jinping sono esterrefatti dalla circostanza che il sistema capitalistico USA stia per abdicare al suo ruolo di superpotenza politica e globale.
     
    E’ comunque difficile immaginare un futuro di prosperita’ per tutti, se il declino degli Stati Uniti e’ talmente grave che un personaggio di dubbia moralita’, definito da tremende tare caratteriali e psicologiche, dal conflitto di interessi e dalla maniacale ossessione per denaro, successo e esibizionismo (lato deteriore del “sogno americano”), da oggi e’ padrone dell’Ufficio Ovale. Sono pessimista? Totalmente: il peggio deve ancora venire.  
     
     
     

    Originariamente inviato da robyuankenobi: dr Ciarrocca.   Lei tifi pure contro TRUMP  è un suo legittimo diritto. Ma, mi consenta, è stato insediato ieri sera che danni può  aver fatto finora almeno come presidente? Caspita come siete .lungi  miranti… Ma Obama del quale sembra sentiate la mancanza cosa ha fatto? il più guerrafondaio dei presidenti . premio ignobel per la pace non ha chiuso manco GUANTANAMO  è  vero ha introdotto l’obama care ma Trump contrariamente a lui chiede che vengan considerevolmente ridotti i  prezzi dei medicinali . Le relative lobbyes  eran tutte per Obama . non dimentichiamo inoltre che TRUMP  ha vinto contro tutti i poteri costituiti americani e pure contro il partito repubblicano. Già si dice di lui che è un dittatore. ci si prepara forse ad armare qualcuno che vi restituisca la libertà perduta e pure la giustificazione per un eventuale assassinio? premesso che pure per me non è il massimo ma mi sembran critiche un tantino precostituite. l’avversario lo si accetta non lo si demonizza.  Infine le critiche non faranno altro che rafforzarlo. vedete voi se vi conviene.
     
    originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

       

     

  9. peter pan

      

    Ciao Davide, tutto OK? Io un po’ meno senza dubbio, ma sopravvivo. Una sola breve considerazione: ho visto una marea di gente invitata loro malgrado al giuramento, che se Donal Duck avesse potuto li avrebbe inceneriti con la kriptonite, Sanders è solo uno di questi. Sai qual’è il mio vero desiderio, che sono certo verrà soddisfatto nei prossimi giorni da qualche gola profonda? Che cazzo ha regalato alla Michelle la gaffeuse moglie di Donaldo? Per me un completo di fazzoletti abbronzati porta sfiga, perchè la Michelle in cambio non le ha neanche dato un quarter of a dollar…..

    Originariamente inviato da Davide: @Edge: non credo che un sito come questo, debba guardare ai proventi economici sposando una tesi piuttosto che un’altra. Se la linea editoriale è contro Trump, accontenteranno molti e ne faranno incavolare altrettanti. Finchè leggiamo, discutiamo, ci arrabbiamo eccetera, per il business infondo non cambia nulla. Roby nel post precedente, rivolge al Direttore la domanda e le considerazioni, che stavo cercando di formulare anch’io. Aggiungo: per allontanare dal potere politico Berlusconi, se ne incaricò (fu incaricato?) Francesco Saverio Borrelli. In America si vedrà. Ribadisco: non vedo un futuro per Trump, ha veramente tutte le lobbies che contano, contro. PS grande stima per Bernie Sanders, unico Democratico presente al giuramento del nuovo Presidente. Chapeau!
     

    Originariamente inviato da hedge: se posso dire la mia, dal punto di vista di business non paga alienarsi il 50% dei lettori, visto che in Italia i pro-Trump sono la maggioranza, tra gli elettori di Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e altre frange di destra, in soldoni credo che i trumpiani italiani corrispondono al 60% che ha vinto il referendum contro Renzi, e quindi schierarsi in questo modo che senso ha???    

    Originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

     

     

     

  10. Davide

      

    @Edge: non credo che un sito come questo, debba guardare ai proventi economici sposando una tesi piuttosto che un’altra. Se la linea editoriale è contro Trump, accontenteranno molti e ne faranno incavolare altrettanti. Finchè leggiamo, discutiamo, ci arrabbiamo eccetera, per il business infondo non cambia nulla. Roby nel post precedente, rivolge al Direttore la domanda e le considerazioni, che stavo cercando di formulare anch’io. Aggiungo: per allontanare dal potere politico Berlusconi, se ne incaricò (fu incaricato?) Francesco Saverio Borrelli. In America si vedrà. Ribadisco: non vedo un futuro per Trump, ha veramente tutte le lobbies che contano, contro. PS grande stima per Bernie Sanders, unico Democratico presente al giuramento del nuovo Presidente. Chapeau!

    Originariamente inviato da hedge: se posso dire la mia, dal punto di vista di business non paga alienarsi il 50% dei lettori, visto che in Italia i pro-Trump sono la maggioranza, tra gli elettori di Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e altre frange di destra, in soldoni credo che i trumpiani italiani corrispondono al 60% che ha vinto il referendum contro Renzi, e quindi schierarsi in questo modo che senso ha???  
     

    Originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

     

     

  11. robyuankenobi

      

    dr Ciarrocca.   Lei tifi pure contro TRUMP  è un suo legittimo diritto. Ma, mi consenta, è stato insediato ieri sera che danni può  aver fatto finora almeno come presidente? Caspita come siete .lungi  miranti… Ma Obama del quale sembra sentiate la mancanza cosa ha fatto? il più guerrafondaio dei presidenti . premio ignobel per la pace non ha chiuso manco GUANTANAMO  è  vero ha introdotto l’obama care ma Trump contrariamente a lui chiede che vengan considerevolmente ridotti i  prezzi dei medicinali . Le relative lobbyes  eran tutte per Obama . non dimentichiamo inoltre che TRUMP  ha vinto contro tutti i poteri costituiti americani e pure contro il partito repubblicano. Già si dice di lui che è un dittatore. ci si prepara forse ad armare qualcuno che vi restituisca la libertà perduta e pure la giustificazione per un eventuale assassinio? premesso che pure per me non è il massimo ma mi sembran critiche un tantino precostituite. l’avversario lo si accetta non lo si demonizza.  Infine le critiche non faranno altro che rafforzarlo. vedete voi se vi conviene.

    originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.   
     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

     
     

  12.   

    Vero Hedge, in questo sono accumunati fascisti, comunistelli e anche cattolici, basta girare un po’ sul web, posso viaggiare molto solo sul web e due volte l’anno nel vero senso della parola. Ormai trovo persone stanche di Obama da dx a sx una caso più unico che raro.

    Originariamente inviato da hedge: se posso dire la mia, dal punto di vista di business non paga alienarsi il 50% dei lettori, visto che in Italia i pro-Trump sono la maggioranza, tra gli elettori di Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e altre frange di destra, in soldoni credo che i trumpiani italiani corrispondono al 60% che ha vinto il referendum contro Renzi, e quindi schierarsi in questo modo che senso ha???  
     

    Originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

     

     

     

  13.   

    Parlando di massoneria molto chiara la piantina dell’area white house qui riportata, si vedono chiaramente le strade a forma di squadra e compasso “il simbolo massonico”. Altra bella foto quella di Trump con signora, certamente lui non è un Kennedy, ma lei batte anche Jakie, per età e professionalità, del resto in quanto a foto scoperta e matrimoni per convenienza anche la first lady exKennedy ha dato prova di saperci fare nel tempo.

  14.   

    Qualcuno direbbe che questo è populismo se non addirittura complottismo! condivido pienamente, è dalla battaglia di Waterloo che il mondo va nel bene(pochissimo) e nel male come pochi vogliono che vada.

    Originariamente inviato da ronin:   Davide giusto… ben detto… …
     

    Originariamente inviato da Davide: E’ molto probabile che Trump non riuscirà a combinare niente. Non perchè l’uomo sia capace o incapace, questo non lo so. So però che i grandi potenti attualmente gli sono contrari. Questo basta e avanza. Noi ci siamo passati con Berlusconi, il Berlusconi della prima ora. Di colpo fu indagato in ogni dove, causando sempre più, il problema di difendere se stesso anzichè gli interessi dell’Italia. Storie oggi ridicole, come le rivelazioni di Stefania Ariosto (chi se ne frega più) e via in un crescendo incredibile di accuse e ostracismi. Indimenticabile quando all’allora sottosegretario ai Beni Culturali Vittorio Sgarbi, venne impedito di inaugurare il Salone del Libro di Parigi, in cui l’Italia avrebbe dovuto essere l’ospite d’onore, da una “rivoluzione colorata”, mentre il ministro della Cultura francese Catherine Tasca tardava per consentire agli ospiti di godere dell’accoglienza dei nazisti girotondanti (vi ricordate i girotondi?). Alla fine andò come andò, con  le leggi ad personam ed il finale oramai inevitabile. Ecco, per Trump prevedo lo stesso trattamento ma in salsa americana. Nel sottobosco v’è poi una guerra tra massonerie internazionali (leggere o ascoltare il gran maestro Gioele Magaldi). Temo sia un brutto copione già visto. Dio Benedica il mondo intero.

     

  15. ronin

      

     
    Davide
    giusto… ben detto…

    Originariamente inviato da Davide: E’ molto probabile che Trump non riuscirà a combinare niente. Non perchè l’uomo sia capace o incapace, questo non lo so. So però che i grandi potenti attualmente gli sono contrari. Questo basta e avanza. Noi ci siamo passati con Berlusconi, il Berlusconi della prima ora. Di colpo fu indagato in ogni dove, causando sempre più, il problema di difendere se stesso anzichè gli interessi dell’Italia. Storie oggi ridicole, come le rivelazioni di Stefania Ariosto (chi se ne frega più) e via in un crescendo incredibile di accuse e ostracismi. Indimenticabile quando all’allora sottosegretario ai Beni Culturali Vittorio Sgarbi, venne impedito di inaugurare il Salone del Libro di Parigi, in cui l’Italia avrebbe dovuto essere l’ospite d’onore, da una “rivoluzione colorata”, mentre il ministro della Cultura francese Catherine Tasca tardava per consentire agli ospiti di godere dell’accoglienza dei nazisti girotondanti (vi ricordate i girotondi?). Alla fine andò come andò, con  le leggi ad personam ed il finale oramai inevitabile. Ecco, per Trump prevedo lo stesso trattamento ma in salsa americana. Nel sottobosco v’è poi una guerra tra massonerie internazionali (leggere o ascoltare il gran maestro Gioele Magaldi). Temo sia un brutto copione già visto. Dio Benedica il mondo intero.

  16. Davide

      

    E’ molto probabile che Trump non riuscirà a combinare niente. Non perchè l’uomo sia capace o incapace, questo non lo so. So però che i grandi potenti attualmente gli sono contrari. Questo basta e avanza. Noi ci siamo passati con Berlusconi, il Berlusconi della prima ora. Di colpo fu indagato in ogni dove, causando sempre più, il problema di difendere se stesso anzichè gli interessi dell’Italia. Storie oggi ridicole, come le rivelazioni di Stefania Ariosto (chi se ne frega più) e via in un crescendo incredibile di accuse e ostracismi. Indimenticabile quando all’allora sottosegretario ai Beni Culturali Vittorio Sgarbi, venne impedito di inaugurare il Salone del Libro di Parigi, in cui l’Italia avrebbe dovuto essere l’ospite d’onore, da una “rivoluzione colorata”, mentre il ministro della Cultura francese Catherine Tasca tardava per consentire agli ospiti di godere dell’accoglienza dei nazisti girotondanti (vi ricordate i girotondi?). Alla fine andò come andò, con  le leggi ad personam ed il finale oramai inevitabile. Ecco, per Trump prevedo lo stesso trattamento ma in salsa americana. Nel sottobosco v’è poi una guerra tra massonerie internazionali (leggere o ascoltare il gran maestro Gioele Magaldi). Temo sia un brutto copione già visto. Dio Benedica il mondo intero.

  17.   

    Confesso
    Il sospetto che si usino due pesi e due misure l’ho avuto. Godo di un’ottima memoria e ho l’abituddine di leggere tutti i commenti e i motivi che hanno generato le prese di posizione della Redazione.
    Parole non educate o concetti scorretti verso qualcuno, sia questi un Presidente o un comune mortale, rimangono tali sia che si trovino all’inizio o all’interno di un commento.
    Non amo le polemiche perchè le giudico sterili e non ho l’intenzione di mancare di respitto a chicchessia. Comunque grazie per la vostra precisazione.
    Consuelo

    Originariamente inviato da redazione italia:
    una precisazione per Consuelo: il *BLIP* si e’ reso necessario perche’ la brutta parola era nel titolo del commento, che appare in home page con grande evidenza: non e’ una bella cosa da vedere. Non e’ quasi mai un problema se le parolacce o turpiloquio appaiono all’interno dei post, come dimostra il fatto che lo stesso termine “vaffanculo” blippato nel titolo e’ stato pubblicato tranquillamente sia nel post originario di robyuankenobi che nel tuo. Come del resto l’espressione “merda d’uomo” dentro il post di Belfagor; ecco spiegato quel che tu pensi sia un approccio con due pesi e due misure a seconda degli utenti: non e’ cosi’.   
     

    Originariamente inviato da Consuelo:
    Neppure a me disturba il fatto che qualcuno si dichiari apertamente pro Trump: ognuno ha le proprie idee e aspettative. Mi disturba il fatto che un commentatore venga apostofrato in un modo poco civile; mi disturba il fatto che , sebbene giustamente , vengano sostituite parole poco educate con il “blib” si sorvoli su espressioni come “questa vera merda d’uomo che va sotto il nome di Trump” che, piaccia o no, è stato scelto come Presidente.   
     

    Originariamente inviato da Mulder: Personalmente non mi disturba affatto che ci si dichiari Contro Trump al 100%… Ciascuno ha il diritto di proteggere i propri interessi come crede. Mi fa sorridere il fatto che a sostegno, si preveda il Futuro, nominandolo come il Peggiore quando non ha ancora iniziato il mandato, poiche’ cosi’ qualsiasi cosa fara’, sara’ sempre meglio del Peggio previsto. Io mai ho osannato Trump, valutero’ i numeri,  mentre  ho condannato Obama, e la Clinton con fatti mai contestati da nessuno, se non nel garbo. Le dichiarazioni d’odio di McCain o di Soros verso Trump, sono pietose ma si comprende come gli interessi in gioco siano altissimi. Daltronde Giorgino non puo’ pretendere che la roulette giri sempre  a suo favore…puo’ capitare che un giorno glie ne capiti una russa..!!  

     

     

     

  18. ronin

      

     
    Donald Trump ha sempre ragione, presto ve ne accorgerete
     
    http://blog.ilgiornale.it/pasini/2017/01/19/donald-trump-ha-sempre-ragione-presto-ve-ne-accorgerete/
     
    “Fuori i secondi”. La campanella è suonata e sul ring non c’è scampo per nessuno. Donald J. Trump ha deciso di accomodarsi sul trono e l’Europa resta alla finestra. Direttamente dalla perfida Albione, tramite il Times, e direttamente dalla terra teutonica, tramite la Bild, il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America ha aggiornato la sua agenda sui temi più scottanti di queste ore. Parliamo di Brexit, confini, UE, immigrati, Medio Oriente, Nato ed Iran. Sono colpi esplosivi quelli che fluiscono dalle corde vocali del biondo di New York. Sono diretti, ganci, montanti in rapida sequenza e vanno a segno fino a far sanguinare. Il politicamente corretto va nel cassetto, il tempo di Barack Obama è alle spalle. Il figlio di Chicago deve abdicare. I suoi alberi di Natale, i suoi orti, il suo Obamacare, il suo gender e la sua spocchia non ci mancheranno. Attendiamo il nuovo e l’anteprima ha il profumo di svolta. “Il vero guaio della guerra moderna è che non dà a nessuno l’opportunità di uccidere la gente giusta”. Il romantico e profondo giudizio di Ezra Pound, poeta illuminato, nel senso di benedetto dal Signore, ci porta all’interno di un campo di battaglia dove per una volta sappiamo chi sono i buoni e chi sono i cattivi. Abbiamo scelto e scendiamo in strada gridandolo.
     
    La Stampa, dai suoi uffici di Torino, ha raccolto in 10 punti i movimenti base di Trump. Questo quanto emerso dalla sua prima esperienza con i media europei. Molti commentatori sono rimasti sbigottiti dal fatto che il repubblicano non abbia cambiato registro. Parliamo di un uomo che ha dichiarato: “Senta, io non sono un politico, non vado in giro a dire ‘io farò questo e quello’. Se prima di giocare si mostrano le carte che senso ha la partita?”. Ed i fruitori della comunicazione vanno in crisi. Si arrampicano sugli specchi, davanti a loro l’incorruttibile, la ragione che dal pulpito riporta il gregge nell’ovile. Diventa difficile comprendere il cambiamento per chi ha vissuto in un mondo fatto di parole. Meritocrazia, missioni di pace, premi Nobel, giovani, futuro e rinnovamento. Vocaboli che sono diventati sinonimo dell’inferno di questi anni. Termini svuotati, tramutati in nefasti presagi della rovina. Ma adesso cambia tutto. Trump non è un politico, ma un imprenditore che ha deciso, per amor patrio, di gettarsi nella mischia perché quando tutto crolla, intorno a noi, abbiamo bisogno di esempi per non sprofondare.
    ……………
    …ecc…

     

  19. ronin

      

     
    Inizia l’era Trump, vedremo (ma quel che finisce è già uno spasso)
    Giuliano Guzzo
     
    http://www.informarexresistere.fr/2017/01/20/inizia-lera-trump-vedremo-ma-quel-che-finisce-e-gia-uno-spasso/
     
    Conto alla rovescia scaduto, signori. Inizia ufficialmente la presidenza di Donald Trump, ex candidato impresentabile che da adesso in avanti potremo vedere, valutare e giudicare. Sapete, in questi giorni diversi amici, incuriositi dal mio entusiasmo, mi hanno chiesto che succederà. E a loro ho dato la medesima risposta che sono costretto a dare a voi che leggete: non so. Infatti, anche se fui tra i pochi – mi sia concessa questa piccola vanità – a scommettere sul tycoon a poche ore dal voto, quando l’ultimo sondaggio dava oltre il 90% di possibilità trionfo alla Clinton, non voglio sbilanciarmi a prevedere nulla. Certo, sono ottimista anche se riconoscono a Trump tutti i limiti umani e non tutte le sue nomine, francamente, mi paiono indovinate. Dunque vedremo.
     
     
    Tuttavia, volete mettere che spasso quanto sta finendo? Se ne va un Nobel per la Pace col pallino dei droni e delle destabilizzazioni internazionali; e con lui la narrazione buonista, la fanfara progressista, il carrozzone arcobaleno. Da quanto è dato capire, poi, vedremo pure meno eurofili entusiasti, meno giornalisti impazienti di orientare l’orientare l’opinione pubblica che dovrebbero raccontare, meno furore immigrazionista, e, dulcis in fundo, meno sorrisetti delle Botteri e dei Severgnini, il quale anche due giorni fa pontificava svelandoci un gran segreto, e cioè che la maggioranza elettorale non ha sempre ragione (noi cattolici vintage, che saremmo retrogradi, l’avevamo già scoperto quando preferirono Barabba a Gesù). Buon lavoro, allora, Presidente. E grazie: ci hai già liberati ancora prima d’iniziare.
     
     

  20. ronin

      

     
    Trump vi stupirà, comunque vada
    Marcello Foa
     
    http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/01/20/trump-vi-stupira-comunque-vada/#
     
    Ci siamo, oggi Trump inizia. E tutto lascia indicare che sarà una giornata di guerriglia, senza precedenti. organizzata dall’estrema sinistra per tentare di condizionare dall’inizio la sua presidenza. Considerata l’indole del personaggio, non basterà a scoraggiarlo.
     
    Sarà un presidente memorabile o disastroso? Nessuno oggi può dirlo con sicurezza. Mettiamolo alla prova e vediamo cosa combina. Di certo un merito può vantarlo: non appartiene all’establishment. Erano decenni che alla Casa Bianca non veniva eletto un candidato estraneo agli interessi e alle strategie di quella ristretta élite che ha governato davvero l’America e che accomuna repubblicani e democratici.
     
    Paradossalmente solo un personaggio fuori dagli schemi, improbabile come presidente e in una certa misura “folle” poteva provarci e riuscirci. Grazie a lui viene garantita una vera alternanza democratica e si provano nuove priorità politiche e geostratigiche, che ci riguardano. Un freno alla globalizzazione, difesa della sovranità dei singoli Paesi, maggior interesse e considerazione per l’economia reale, più crescita e meno austerity, più occupazione.
     
    Sono intenzioni, per ora. Ma vi sembra poco? A me no.
     

  21. ronin

      

     
    26.000 bombe per asciugare le lacrime di Obama
    Giampaolo Rossi
     
    http://blog.ilgiornale.it/rossi/2017/01/19/26-000-bombe-per-asciugare-le-lacrime-di-obama/
     
    MA QUANTE BELLE BOMBE…
    26.172: sono le bombe che Barack Obama ha lanciato nel 2016 in sette paesi diversi: Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan.
    È quanto emerge dall’analisi annuale del Council on Foreign Relations.
    Di queste oltre il 90% (24.287) sono state lanciate su Siria e Iraq nell’ambito della Operation Inherent Resolve (OIR), la campagna contro lo Stato Islamico. Gli Stati Uniti hanno prodotto il 79% dei bombardamenti complessivi che la coalizione ha effettuato.
    La stima, come sottolinea Micah Zenko analista e curatore della ricerca, è da ritenersi al ribasso perché ogni “strike” può comportare più bombe; ed inoltre perché i numeri sugli interventi aerei in Siria e Iraq non sono certi.
     
    Rispetto al 2015, l’America di Obama ha sganciato oltre 3.000 bombe in più e bombardato un paese, la Libia, che non era stato tra gli obiettivi.
     
    Ovviamente in questo conteggio non sono calcolate le operazioni segrete che……………………

    ecc…

     

  22. normal

      

    Tranp in realtà non mi piace. Neanche un po’.
    Ma come sempre non tutti i mali vengono per nuocere.
    Certo è un bel passo all’indietro un presidente così, pare che tante conquiste di decenni di lotte sacrosante vadano a farsi benedire… e son convinto sarà così.
    Un bel salto all’indietro.
    Ma che vuoi farci, quando si va oltre, quando si va davvero troppo oltre… poi, in un modo o in un’altro si deve tornare indietro.
    Per conto mio Tramp sarà il mezzo ma non la causa. La causa siamo tutti noi occidentali che dobbiamo ridimensionarci un pochettino. Tanto per riappacificarci con un’universo che credevamo di poter scavalcare ma… un se po’ fa’… e si deve tornare indietro.
    Se non sarà lui sarà un’altro Tramp non c’è dubbio, prima del burrone definitivo ci fermeremo son sicuro. Per amore o per forza.
    La direzione nostra è troppo piena di ognipotenza ingiustificata. Credo Obama l’avesse capito e abbia fatto il suo meglio ma non è assolutamente bastato. Occorrono ben altre tempeste per invertire la nostra rotta e il nostro delirio di ognipotenza.
    Magari questo sciabigotto convinto e viziatissimo riuscirà a scatenare eventi tali da rimetterci in armonia con l’universo.
    Son fiducioso e per nulla triste in realtà… son divertito piuttosto. Bada tutto sto progresso e questo permessivismo di tutto e su tutto… tutta questa tecnologia e voglia assoluta di ripudiare i vecchi valori a favore del nulla dove ci ha portato. 
    Tramp ?
    Ci è  andata di lusso.

  23. redazione italia

      

    una precisazione per Consuelo: il *BLIP* si e’ reso necessario perche’ la brutta parola era nel titolo del commento, che appare in home page con grande evidenza: non e’ una bella cosa da vedere. Non e’ quasi mai un problema se le parolacce o turpiloquio appaiono all’interno dei post, come dimostra il fatto che lo stesso termine “vaffanculo” blippato nel titolo e’ stato pubblicato tranquillamente sia nel post originario di robyuankenobi che nel tuo. Come del resto l’espressione “merda d’uomo” dentro il post di Belfagor; ecco spiegato quel che tu pensi sia un approccio con due pesi e due misure a seconda degli utenti: non e’ cosi’.   

     

    Originariamente inviato da Consuelo:

    Neppure a me disturba il fatto che qualcuno si dichiari apertamente pro Trump: ognuno ha le proprie idee e aspettative. Mi disturba il fatto che un commentatore venga apostofrato in un modo poco civile; mi disturba il fatto che , sebbene giustamente , vengano sostituite parole poco educate con il “blib” si sorvoli su espressioni come “questa vera merda d’uomo che va sotto il nome di Trump” che, piaccia o no, è stato scelto come Presidente. 
     

     

    Originariamente inviato da Mulder: Personalmente non mi disturba affatto che ci si dichiari Contro Trump al 100%… Ciascuno ha il diritto di proteggere i propri interessi come crede. Mi fa sorridere il fatto che a sostegno, si preveda il Futuro, nominandolo come il Peggiore quando non ha ancora iniziato il mandato, poiche’ cosi’ qualsiasi cosa fara’, sara’ sempre meglio del Peggio previsto. Io mai ho osannato Trump, valutero’ i numeri,  mentre  ho condannato Obama, e la Clinton con fatti mai contestati da nessuno, se non nel garbo. Le dichiarazioni d’odio di McCain o di Soros verso Trump, sono pietose ma si comprende come gli interessi in gioco siano altissimi. Daltronde Giorgino non puo’ pretendere che la roulette giri sempre  a suo favore…puo’ capitare che un giorno glie ne capiti una russa..!!  

     

     

  24. Nakatomy

      

    Auguri al 45 TH US Presidente Trump
     Naka  &  Benjamin Netanyahu
    Congrats to my friend President Trump. Look fwd to working closely with you to make the alliance between Israel&USA stronger than ever

  25.   

     

     Cara Consuelo…che piaccia o no , qui valgono  le Regole di Scrittura del Sito.:!!
    Come specificato, nessuno ci trattiene…e noi possiamo benissimo far a meno di scrivere e di leggere: il Web e’ ampio e libero, anche se sono  pochi quelli realmente liberi,  di giornalisti che possono esprimere “impunemente” le proprie idee…
    Le Sentenze emesse prima del processo, sono indicative: sara’ compito del “Sistema” indirizzare Trump nella direzione voluta?? Potra’ fare di testa sua..??   Non lo credo …
     
    Ma Almeno oggi, brindiamo l’uscita di Obama !!  Cin Cin..!!

  26.   

    Neppure a me disturba il fatto che qualcuno si dichiari apertamente pro Trump: ognuno ha le proprie idee e aspettative. Mi disturba il fatto che un commentatore venga apostofrato in un modo poco civile; mi disturba il fatto che , sebbene giustamente , vengano sostituite parole poco educate con il “blib” si sorvoli su espressioni come “questa vera merda d’uomo che va sotto il nome di Trump” che, piaccia o no, è stato scelto come Presidente. 
     

    Originariamente inviato da Mulder: Personalmente non mi disturba affatto che ci si dichiari Contro Trump al 100%… Ciascuno ha il diritto di proteggere i propri interessi come crede. Mi fa sorridere il fatto che a sostegno, si preveda il Futuro, nominandolo come il Peggiore quando non ha ancora iniziato il mandato, poiche’ cosi’ qualsiasi cosa fara’, sara’ sempre meglio del Peggio previsto. Io mai ho osannato Trump, valutero’ i numeri,  mentre  ho condannato Obama, e la Clinton con fatti mai contestati da nessuno, se non nel garbo. Le dichiarazioni d’odio di McCain o di Soros verso Trump, sono pietose ma si comprende come gli interessi in gioco siano altissimi. Daltronde Giorgino non puo’ pretendere che la roulette giri sempre  a suo favore…puo’ capitare che un giorno glie ne capiti una russa..!!  

     

  27. Nakatomy

      

    Vi lascio con questi miei tweet alla renzi :))))))))))
    Ne abbiamo di problemi altro che Trump  :)))))))))))))))))))))
    Wolfgang Schaeuble, replica ” Non credo che possiamo iniziare un negoziato con Londra minacciandoci”
     
    UE . Dal 2018 nuove tasse per 23 miliardi di euro . Gentiloni nasconde la verità agli italiani
     
    World Economic Forum come Sodoma & Gomorra, le escort si precipitano in massa a Davos . I potenti del mondo vivono nel peccato originale , disobbedienza verso Dio
     
    Italia, Indottrinamento da regime . Docenti pagati dal governo , i futuri docenti della scuola italiana saranno pagati dallo Stato per formarsi.
     
    Italia fuggi fuggi generale .. Tutti gli addii a Piazza Affari. Luxottica, Parmalat,Fiat,Pirelli,Enel green power,Italcementi,Tim,Alitalia,ecc..

  28. Nakatomy

      

    Al mio amico Belfy dedico questi due  miei  Tweet  :))))))
    Padoan: Italiani ignoranti
    Questi episodi hanno avuto luogo perché i clienti non sono stati in grado di capire il rischio che si assumevano”
    Lascia perdere gli Usa ,  pensiamo alla nostra povera Italia piuttosto ..
    Economia italiana sempre più povera.   Pil maltese superiore a quello italiano
     
     
     
     
     

  29. Nakatomy

      

    Mulder,  ti dedico questo mio  Tweet  eleborato :)))))
    Juncker detto whiskey- sposta il bicchiere : “Stimo Tajani, ma avrei preferito Schulz”
    ah ah ah ah ah ah
    Ora tocca alla UE :)))))))))))))

  30. belfagor

      

    Trump e’ un individuo indegno, se io fossi Obama sarei stato gelido, e non elegante e collaborativo come e’ stato il 44esimo presidente Usa con il 45esimo nei giorni della transizione. Basti ricordare che Trump e’ stato l’iniziatore e fomentatore di una infame campagna mediatica secondo cui Obama non era americano – nato in Africa e non alle Hawai diceva mr. riporto – quindi come presidente illeggittimo, una campagna falsa e feroce durata fino a meta’ 2016. Che schifo e questo qua e’ presidente Usa, immaginate cosa puo’ fare in futuro! Vedere Barack sorridere a questa vera merda d’uomo che va sotto il nome di Trump, mi fa estrema rabbia. Uno che ha detto il falso per 5 anni contro di te, e tu lo ricevi sorridente, dai! Gia’, dimenticavo…. la democrazia americana e l’avvicendamento al potere.
     

  31.   

    Personalmente non mi disturba affatto che ci si dichiari Contro Trump al 100%… Ciascuno ha il diritto di proteggere i propri interessi come crede.
    Mi fa sorridere il fatto che a sostegno, si preveda il Futuro, nominandolo come il Peggiore quando non ha ancora iniziato il mandato, poiche’ cosi’ qualsiasi cosa fara’, sara’ sempre meglio del Peggio previsto.
    Io mai ho osannato Trump, valutero’ i numeri,  mentre  ho condannato Obama, e la Clinton con fatti mai contestati da nessuno, se non nel garbo.
    Le dichiarazioni d’odio di McCain o di Soros verso Trump, sono pietose ma si comprende come gli interessi in gioco siano altissimi. Daltronde Giorgino non puo’ pretendere che la roulette giri sempre  a suo favore…puo’ capitare che un giorno glie ne capiti una russa..!!
     

  32. Nakatomy

      

    Trump sale al potere, mercati cauti tra timori e speranze..
    Per la prima volta con i Tweet abbiamo fatto la storia degli Stati Uniti d’America :))))))))))))
    Bye Bye Naka  .)_
     
     
     

  33.   

    Sai che cosa trovo divertente? Il fatto che imputino a Trump le simpatie verso Putin, quando da anni hanno un uomo del calibro di Kissinger ( tralascio di scrivere l’epiteto che merita, affichè non venga sostituito con un ” blip”) che vanta una lunga amicizia con Putin. Trovo ridicolo che nessuno, tra le anime pie, si sia scandalizzato quando la Hillary Clinton, durante la sua corsa alle presidenziali, abbia cercato l’endorsement del famigerato Kissinger amico, anzi amicone di Putin Vai a capire il genere umano!. 

    Originariamente inviato da robyuankenobi: Kissinger è un uomo molto pratico e non credo che lo abbia detto per farsi bello anche se le sue indubbie esperienze  lo farebbero ottimo ambasciatore in una delle potenze mondiali emergenti..tipo cina.. Trump a mio avviso sarà buono o cattivo presidente ma certamente meglio di obama. con il suo contorno di intellettuali e di star del cinema in overdose.  Se chiudono il messico, se fanno leggi non permissive come faranno ad inpasticcarsi? Ciao CONSU   esco a pranzo. la mia coccodrilla lavora   Io il mio l’ho fatto… custodire 3 micie delle quali..la camorrista.. è un vero tornado mica è uno scherzo. poi i piatti, l’aspirapolvere quasi quasi chiedo se mi riassumono…..i cOriginariamente inviato da Consuelo: Domanda secca Non trovi strano l’endorsement di Kissinger a Trump?  
     

    Originariamente inviato da robyuankenobi: CONSU   a sinistra e loro assimilati non sanno perdere.non riescono a concepire che, essendo loro i migliori ecc ecc ecc ..le persone non li votino.  si critica TRUMP   che ha un indice di POPOLARITà   del 48 per cento..se avesse   il 48 per cento di   IMPOPOLARITA  sarebbe  POPOLARE   al 52 per cento. ora è vero che hillary ha preso più voti ma il sistema elettorale americano è un tantino strambo da sempre.  anche quì se vincon loro è la più grande democrazia del mondo..cosa che io ho sempre confutato.. mentre invece con TRUMP   diventa una dittatura. mi permetto nonostante  stia scrivendo ad una signora alla quale chiedo scusa in anticipo… ma che andassero a fanc…..smb  

    Originariamente inviato da Consuelo: entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni” Stento a credere che dopo la performance dimostrata dai sondaggisti durante le presidenziali, ci sia ancora qualcuno disposto a dare loro credito 

     

       

     

  34. hedge

      

    se posso dire la mia, dal punto di vista di business non paga alienarsi il 50% dei lettori, visto che in Italia i pro-Trump sono la maggioranza, tra gli elettori di Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e altre frange di destra, in soldoni credo che i trumpiani italiani corrispondono al 60% che ha vinto il referendum contro Renzi, e quindi schierarsi in questo modo che senso ha???
     

    Originariamente inviato da Luca C.: egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie.   
     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

     

     

  35. Luca C.

      

    egregio nerio, falsamente schierati? Noi siamo schieratissimi, CONTRO TRUMP, il peggior presidente degli Stati Uniti a memoria d’uomo. Il suo giudizio di immaturita’ nei confronti del sito, non lo riteniamo nemmeno degno di un commento, il web e’ ampio e libero, vada pure se preferisce su centomila altri siti pro-Trump (pullulano) se il fatto che Wsi.co e’ al 100% contro questo ex impresario di casino’ che ha rubato la Casa Bianca non le garba, grazie. 
     

    Originariamente inviato da nerio: Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

     

  36. belfagor

      

    bravi redazione, che lo dite chiaro e forte, tutti gli altri sul web titolano in stile politically correct, io sono d’accordissiiiiiimo:
    Trump, il peggiore dei Presidenti Usa di tutti i tempi

  37.   

    Scusate, ma ho letto prima l’articolo e ora i commenti sempre interessanti, anche ad altri le statistiche fin qui snocciolate fanno specie, ma a quale scopo essere falsamente schierati ? Non si tratta del giornale d’istituto, è sintomo di immaturità.

  38.   

    BENE l’articolo è soddisfacente in quanto per prima cosa prevede tempi duri e tristi causa Trump e tutti i suoi difetti nella misura in cui tutti i media hanno osannato il 44mo presidente sin da prima dell’insediamento compreso l’immediato Nobel per la pace di cui ora tutti si dimenticano e poi abbiamo visto il pianeta a ferro e fuoco. Si continuano dare numeri, come i canali del lotto, sperando che qualcuno ancora ci caschi, ma nessuno si domanda quale credibilità può avere chi dava al 92% Hillary 10 gg. prima della vittoria Trump. Sarebbe bastato dare il 70%, poi precisare che gli incerti e i brogli hanno fatto il resto. Quale prezzo viene pagato a tutti per dare i numeri platealmente falsi? Anche questi articoli pessimisti prima ancora dell’inizio potrebbero magari modificarsi nel tempo?

  39. robyuankenobi

      

    Kissinger è un uomo molto pratico e non credo che lo abbia detto per farsi bello anche se le sue indubbie esperienze  lo farebbero ottimo ambasciatore in una delle potenze mondiali emergenti..tipo cina.. Trump a mio avviso sarà buono o cattivo presidente ma certamente meglio di obama. con il suo contorno di intellettuali e di star del cinema in overdose.  Se chiudono il messico, se fanno leggi non permissive come faranno ad inpasticcarsi? Ciao CONSU   esco a pranzo. la mia coccodrilla lavora   Io il mio l’ho fatto… custodire 3 micie delle quali..la camorrista.. è un vero tornado mica è uno scherzo. poi i piatti, l’aspirapolvere quasi quasi chiedo se mi riassumono…..

    Originariamente inviato da Consuelo: Domanda secca Non trovi strano l’endorsement di Kissinger a Trump?
     

    Originariamente inviato da robyuankenobi: CONSU   a sinistra e loro assimilati non sanno perdere.non riescono a concepire che, essendo loro i migliori ecc ecc ecc ..le persone non li votino.  si critica TRUMP   che ha un indice di POPOLARITà   del 48 per cento..se avesse   il 48 per cento di   IMPOPOLARITA  sarebbe  POPOLARE   al 52 per cento. ora è vero che hillary ha preso più voti ma il sistema elettorale americano è un tantino strambo da sempre.  anche quì se vincon loro è la più grande democrazia del mondo..cosa che io ho sempre confutato.. mentre invece con TRUMP   diventa una dittatura. mi permetto nonostante  stia scrivendo ad una signora alla quale chiedo scusa in anticipo… ma che andassero a fanc…..smb  

    Originariamente inviato da Consuelo: entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni” Stento a credere che dopo la performance dimostrata dai sondaggisti durante le presidenziali, ci sia ancora qualcuno disposto a dare loro credito 

     

     
     

  40.   

    Domanda secca
    Non trovi strano l’endorsement di Kissinger a Trump?

    Originariamente inviato da robyuankenobi: CONSU   a sinistra e loro assimilati non sanno perdere.non riescono a concepire che, essendo loro i migliori ecc ecc ecc ..le persone non li votino.  si critica TRUMP   che ha un indice di POPOLARITà   del 48 per cento..se avesse   il 48 per cento di   IMPOPOLARITA  sarebbe  POPOLARE   al 52 per cento. ora è vero che hillary ha preso più voti ma il sistema elettorale americano è un tantino strambo da sempre.  anche quì se vincon loro è la più grande democrazia del mondo..cosa che io ho sempre confutato.. mentre invece con TRUMP   diventa una dittatura. mi permetto nonostante  stia scrivendo ad una signora alla quale chiedo scusa in anticipo… ma che andassero a fanc…..smb
     

    Originariamente inviato da Consuelo: entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni” Stento a credere che dopo la performance dimostrata dai sondaggisti durante le presidenziali, ci sia ancora qualcuno disposto a dare loro credito 

     

     

  41.   

    *BLIP*
    Ben detto robyankenobi!  Quanno ce vô ce vô

    Originariamente inviato da robyuankenobi: CARA CONSU   mi permetto una aggiunta.  ma da noi ha governato un imbecille ma mi spiegassero con quali voti popolari. oppure con una interpretazione ecc ecc di un vecchio botolo  e suoi addentellati? .. si dice la maggioranza parlamentare . una maggioranza con premio  di fattura bulgara sostenuta da badogliani e voltagabbana.. alla faccia della democrazia. anche quì   scuse anticipate ma un energico …VAFFANCULO

     

  42. robyuankenobi

      

    CARA CONSU   mi permetto una aggiunta.  ma da noi ha governato un imbecille ma mi spiegassero con quali voti popolari. oppure con una interpretazione ecc ecc di un vecchio botolo  e suoi addentellati? .. si dice la maggioranza parlamentare . una maggioranza con premio  di fattura bulgara sostenuta da badogliani e voltagabbana.. alla faccia della democrazia. anche quì   scuse anticipate ma un energico …VAFFANCULO

  43. robyuankenobi

      

    CONSU   a sinistra e loro assimilati non sanno perdere.non riescono a concepire che, essendo loro i migliori ecc ecc ecc ..le persone non li votino.  si critica TRUMP   che ha un indice di POPOLARITà   del 48 per cento..se avesse   il 48 per cento di   IMPOPOLARITA  sarebbe  POPOLARE   al 52 per cento. ora è vero che hillary ha preso più voti ma il sistema elettorale americano è un tantino strambo da sempre.  anche quì se vincon loro è la più grande democrazia del mondo..cosa che io ho sempre confutato.. mentre invece con TRUMP   diventa una dittatura. mi permetto nonostante  stia scrivendo ad una signora alla quale chiedo scusa in anticipo… ma che andassero a fanc…..smb

    Originariamente inviato da Consuelo: entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni” Stento a credere che dopo la performance dimostrata dai sondaggisti durante le presidenziali, ci sia ancora qualcuno disposto a dare loro credito 

     

  44.   

    entra alla Casa Bianca con un indice di impopolarità del 48%, il più alto degli ultimi 40 anni”
    Stento a credere che dopo la performance dimostrata dai sondaggisti durante le presidenziali, ci sia ancora qualcuno disposto a dare loro credito