Unione Europea, sempre peggio. Si sfascia tutto

Una delle più attraenti conquiste dell’Ue – il “libero movimento” espresso dal Trattato di Schengen – è in prognosi riservata. Quando l’ungherese Viktor Orbán ha chiuso le frontiere …

Una delle più attraenti conquiste dell’Ue – il “libero movimento” espresso dal Trattato di Schengen – è in prognosi riservata. Quando l’ungherese Viktor Orbán ha chiuso le frontiere del proprio Paese, Bruxelles ha reagito nella maniera caratteristica, con una pesante campagna propagandistica contro l’uomo anziché con azioni svolte a risolvere il problema. Ora però è la pacifica e progressista Svezia ad avere chiuso i confini, per quanto “in via sperimentale”. C’è un rumoroso silenzio…

I nodi europei sono decisamente al pettine—così almeno a impiegare l’elegante  modo di dire italiano. Il più brutale mondo anglosassone esprime lo stesso concetto riferendosi   all’effetto meccanico del contatto tra la merda e l’elica di un ventilatore.   Comunque sia, dopo la “stabilizzazione” della Grecia—dal punto di vista di Bruxelles—un altro stato   membro pare sul punto di ribellarsi. Come abbiamo anticipato un paio di settimane fa, la situazione in   Portogallo sì è fatta tesa. La “triplice alleanza” di sinistra che ha vinto le ultime elezioni in maniera   convincente (con il 50,7% dei voti) non ha esitato a mandare a picco dopo pochi giorni il governo   conservatore minoritario imposto forzosamente dal Presidente Aníbal Cavaco Silva.   I nuovi hanno un mandato esplicito dal popolo portoghese, che gli chiederà di   onorare un paio di promesse elettorali molto chiare: di abbandonare l’euro per   tornare all’escudo e di rispedire al mittente Ue l’austerity degli ultimi anni.   Non è che vada molto meglio in Inghilterra, dove né destra né sinistra paiono disposti   a spendersi più di tanto per la causa dell’unità europea—checché ne pensino e dicano  —mentre incombe un referendum nazionale sul tema dall’esito quantomai incerto.   Il problema lì è che gli elettori—“the people”—hanno davanti due grandi dati di fatto   difficilmente controvertibili: che preferire la sterlina all’euro sia stata un’ottima idea e che ignorare   bellamente i “consigli” economici in arrivo da Bruxelles ha lasciato il Regno Unito con l’economia più   sana del continente. Sul piano più emotivo, anche le immagini delle migliaia di migranti ammassati a   Calais in attesa di invadere Albione dànno da pensare. Oltre al semplice e comprensibile allarme che la   situazione genera, è un esempio vivente—quasi quotidianamente sui giornali—dell’incapacità   dell’Unione Europea di affrontare le crisi che vadano oltre l’ordinaria amministrazione.   Tutto ciò pone un problema interessante per gli entusiasti a Bruxelles che credevano di essere assurti al   governo di un intero continente. Gli imperi—e la componente “imperiale” nel concetto dell’Unione   “sempre più stretta” è innegabile—non possono tollerare che le province se ne vadano per conto   proprio. Come minimo—la Grecia insegna—devono pagare il prezzo più alto possibile se ci provano.   Poniamo che ai portoghesi liberatisi dalla tutela europea andasse benone. Forse non è probabile, ma è   possibile. Sarebbe un disastro per i più accesi unionisti, una cosa massicciamente diseducativa, da   combattere con ogni mezzo possibile—tutto nel nome dell’unità europea e la maggiore felicità   continentale, nel nome cioè di un ideale superiore ai voleri di una massa di confusi lusitani.   In altre parole, la tentazione di condurre una guerra economica almeno sotterranea al Portogallo—di   fargliela pagare per il bene generale e per ostacolarne il successo—sarebbe pressoché irresistibile.   Però—e non è un però da poco—il tutto alla vista degli inglesi? Proprio mentre si preparano a esprimere   un giudizio dal sapore “universale” sull’operato e le prospettive dell’Unione Europea? Proprio mentre la   Germania comincia a preoccuparsi seriamente del suo eccessivo isolamento alla guida dell’Unione ed è   capace di cercare una “pace separata” con l’Inghilterra?   Dicono che Juncker una goccia di cognac ogni tanto la prende volentieri. Non c’è da restarne sorpresi.

di James Hansen

Titolo originale: Shit Hits Fan. Copyright 2015 Hansen Worldwide Srl

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4 commenti

  1.   

    Cari Peter ed altri. Come sempre… esser troppo intelligenti alle volte è un difetto.. lo avevo anticipato da tempo. Vi ricorderete che avevo persino teorizzato il lancio di bombe atomiche tattiche … limitate a piccole aree ben definite. Qualcuno rideva qualcuno mi rimproverava di vittime innocenti ai quali ribattevo meglio le loro che le nostre. Domanda sareste ancora della stessa idea nel contraddirmi? Queste sono solo le prove. ad Alfano risparmiatevi il fiato di rispondergli. Salvini ha già detto tutto.

  2.   

    peter pan

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  3.   

    Scusate signore e signori se scrivo questo commento ma quello che sento è veramente grave. 18 morti accertati, 60 almeno ostaggi, tre attentati nello stesso momento in Francia, a Parigi, il presidente Hollande costretto a uscire sotto scorta dallo stadio per una riunione d’urgenza….. Ma insomma, lo vogliono capire i nostri massimi dirigenti, coloro che politicamente dovrebbero difenderci, che è giunta l’ora di darci un bel taglio al “volemosse bene”??????? Che è ora di interv enire, dare una scrollata definitiva a questi terroristi che stanno insanguinando l’occidente? Che è ora di prendere le armi ed andare a stanarli, uno per uno,? Altro che droni e mica droni, bisogna creare un esercito “europeo” che vada a difendere l’Europa a casa loro e che ripristini una parvenza di democrazia laddove è necessaria. Solo così si potrà fronteggiare l’escalation di questi terroristi che agiscono indisturbati finora, grazie a chi li accoglie sperando in un loro inserimento indolore e invece…. Mi dispiace dire questo, oltretutto non sono certo io in grado di dare un qualsiasi contributo, ma mi rivolgo ai giovani: reagite, difendete i vostri valori, le vostre tradizioni, i vostri confini… Il nemico è già in casa, sbattetelo fuori, liberatevene, se uno lavora bene, se non lavora torni a casa sua, altro che tre pasti al giorno e il giornaliero sussidio…..

    1.   

      Caro Peter la penso come te da molto tempo amico mio..

      Secondo te : perché dico sempre : I Templari questa volta non ci sono per salvarci

      Questa politica di sinistra del buonismo ci porterà in breve tempo alla catastrofe

      Quello che prevedevo si sta avverando porca BLIP