Usa: dimissioni presidente Democratici per condotta anti-Sanders. Oggi Convention

La presidente del partito democratico Usa ha annunciato le sue dimissioni a seguito della polemica scoppiata a seguito della pubblicazione di una serie di email, che minaccia l’unità …

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La presidente del partito democratico Usa ha annunciato le sue dimissioni a seguito della polemica scoppiata a seguito della pubblicazione di una serie di email, che minaccia l’unità del partito nel giorno della convention per la nomination di Hillary Clinton. La decisione di Debbie Wasserman Schultz segue la pubblicazione delle mail nelle quali emerge che la dirigenza del partito ha tentato di ostacolare la campagna di Bernie Sanders, il rivale socialista della Clinton nelle primarie democratiche.

Il senatore del Vermont ha detto che Wasserman Schultz “non dovrebbe presiedere” il Comitato nazionale democratico. “E penso che queste email non fanno che ribadire il motivo per cui non dovrebbe farlo” ha detto alla tv ABC. Il 22 luglio sono state messe online sul sito il sito Wikileaks oltre 19.000 comunicazioni interne al comitato, relative agli account di sette dirigenti. In alcune emerge la volontà di sabotare la campagna di Sanders, usando anche la sua fede. Wasserman Schultz ha detto che si “dimetterà da presidente del partito alla fine di questa convention” ma ha espresso la speranza che i sostenitori del partito mostreranno la loro unità all’evento. “Abbiamo preparato una convention grande e unitaria e mi aspetto che che il team del comitato che ha lavorato tanto per portarci fin qui avrà il forte sostegno di tutti i democratici nel far sì che questa sia la migliore convention che abbiamo mai avuto” ha scritto Wasserman Schultz in una nota.

La presidente ha precisato che aprirà e chiuderà ufficialmente la convention e terrà un discorso come previsto. Il presidente Barack Obama in una nota ha espresso gratitudine per il suo lavoro. La convention di Philadelphia apre lunedì 25 luglio e Sanders si è detto deluso che Clinton abbia scelto come candidato alla vicepresidenza il senatore della Virginia Tim Kaine, preferendolo a qualcuno più a sinistra. Domenica 24 luglio la campagna di Clinton ha preso slancio dall’endorsement di Michael Bloomberg, ex sindaco repubblicano di New York, che parteciperà alla convention. L’evento si apre con i discorsi della first lady Michelle Obama e di Sanders.

Clinton fa spallucce

”Sono orgogliosa della campagna che ho fatto. Sono orgogliosa della campagna che il senatore Sanders ha fatto. Sono state campagne basate su temi e non su insulti”. Lo afferma Hillary Clinton nella prima intervista congiunta con il vice Tim Kaine a ’60 Minutes’, rispondendo a una domanda sulla fuga di email nel partito democratico. ”Non so nulla al riguardo, non ho seguito” dice Hillary Clinton. Le email hanno rivelato una propensione del Democratic National Committee per Hillary a danno di Sanders.

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